PER ASPERA AD ASTRA Non di sola Corsa vive Opel. Riflettori ora puntati sulla sesta generazione dell'utilitaria, ma prima o poi la sbornia passerà, e l'attenzione si sposterà a poco a poco su un altro cavallo storico come Opel Astra, a sua volta in camera di chiamata per la generazione numero sei. Il nuovo modello è atteso per il 2021, e sarà tutto nuovo per davvero: nello stile, più moderno, soprattutto nella tecnica, ora di matrice PSA. 

PSA COMMUNITY Dopo anni di "esilio" negli stabilimenti Opel/Vauxhall di Ellesmere Port in Gran Bretagna e Gliwice in Polonia, Astra torna ad abitare in patria: per la gioia degli operai locali, le linee di montaggio sorgeranno a Russelsheim. La piattaforma arriverà invece dalla Francia: la compatta del Fulmine siederà infatti sul pianale modulare EMP2, lo stesso già adottato da numerosi modelli di PSA Group come Peugeot 3008 e 5008, Citroen C5 Aircross, DS7 Crossback, Opel Grandland X.

FRANCO-TEDESCA E con ogni probabilità sarà proprio una Peugeot, il prossimo anno, ad anticipare la meccanica anche di nuova Astra, "centrocampista" che presidierà il mercato in tandem con nuova 308. Economie di scala a parte, la tedesca (questo è certo) brillerà di luce propria e troverà il sistema per differenziarsi dalla concorrenza interna. In chiave design, così come in ottica dinamica e di comfort.

IBRIDO, CHE PASSIONE Piattaforma EMP2, uguale anche soluzioni di elettrificazione. Oltre che diesel e benzina, Opel Astra 2021 esisterà anche in formato plug-in hybrid: l'ipotesi più probabile è uno schema preso pari pari da Grandland X Hybrid4, Suv da 300 cv e 50 km di autonomia a zero emissioni. Astra elettrica? Non è da escludere: il pianale multinergia di PSA è aperto a qualsiasi proposta.


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