Pubblicato il 31/05/21

DELIZIOSA Il segmento delle microcar elettriche, guidato dalla piccola Citroen Ami, si arricchisce di una nuova protagonista che farà girare la testa a più di una persona, con il suo look così originale, irresistibilmente retrò ma al tempo stesso moderno. Mole Urbana è un quadriciclo elettrico progettato da Umberto Palermo, presentato come concept al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: lo scorso fine settimana, al Salone Nautico di Venezia, sono invece arrivati i primi esemplari di pre-produzione, in attesa del debutto commerciale vero e proprio, previsto per il 2022.

Mole Urbana: la microcar elettrica in versione Small a 2 posti

DIMENSIONI A seconda della configurazione, Mole Urbana è disponibile in due taglie: lunghezza da 2,6 metri per le versioni più compatte e 3,7 metri per quelle più capienti. 1,5 i metri di larghezza, 1,9 i metri di altezza. Ridottissimo, e non potrebbe essere altrimenti, il raggio di sterzata.

Mole Urbana: la versione per il trasporto di cibo

SPECIFICHE TECNICHE Le caratteristiche tecniche sono ancora in fase di definizione, e verranno svelate in maniera ufficiale solo al momento della disponibilità commerciale della microcar. Sul sito ufficiale sono comunque disponibili i primi dati di massima:

  • Autonomia: tra i 100 km e i 200 km
  • Velocità massima: 65 km/h
  • Motore: 8 kW
  • Ricarica: 6 ore dalla presa domestica

Per quanto riguarda l’autonomia, è previsto anche un sistema di ricarica solare ausiliario (sviluppato da E-lectra di Cassino) che permette di caricare gli accumulatori anche in assenza di prese di corrente.

Mole Urbana: eccola in strada

ANCHE SICURA A dispetto del look vintage, Mole Urbana offre numerose soluzioni per la sicurezza dei suoi occupanti: le ruote da 18” dovrebbero migliorare la tenuta di strada e l’aderenza su fondi insidiosi; le portiere integrano barre anti intrusione; il telaio è in profilati d’acciaio zincato e la cabina è in alluminio, ed è progettata per resistere in caso di ribaltamento. I sedili hanno le cinture di sicurezza integrate. Ancora nessuna notizia circa la presenza di aiuti elettronici (ABS, ESP ecc.)

Mole Urbana: in configurazione da ufficio

OCCHIO DI RIGUARDO PER CHI GUIDA Pur nella sua semplicità stilistica, Mole Urbana cerca di offrire comfort e praticità per chi sale a bordo: oltre che denotare attenzione all’ambiente, l’ampio utilizzo del legno rende accogliente l’interno. La plancia è in realtà un comodo vassoio contenitivo con forme e capienze diverse a seconda delle esigenze di chi usa il veicolo. Nella parte alta dell’abitacolo sono presenti quattro piccoli ma utili vani configurabili, mentre i “bauli” esterni fungono da bagagliaio, con capienza di 200 litri nella versione Small. I sedili hanno i doppi braccioli e le sedute reclinabili. A questo si aggiungono due porte USB per ricaricare i propri dispositivi, e un impianto audio Wi-Fi.

Mole Urbana: i due posti interni

LA GAMMA Al momento la gamma di Mole Urbana prevede diverse configurazioni per questo piccolo quadriciclo elettrico:

  • Small a due posti, pensata soprattutto per i giovani commuter attenti alla sostenibilità
  • Corriera a quattro posti, ideale per alberghi e altre realtà a vocazione turistica
  • Pick-up, Lavoro doppia cabina, Lavoro Small, Lavoro Maxi per il sempre crescente mercato delle consegne a domicilio
  • Lavoro Negozio per gli ambulanti che vendono cibo

In particolare, i mezzi per il delivery offrono un volume utile che va da 1,8 a 4,4 metri cubi, con una capacità di carico da 150 kg fino a 350 kg. 

Mole Urbana: curate finiture interne

PREZZI E DISPONIBILITÀ Mole Urbana sarà in vendita dal prossimo anno a prezzi che oscillano tra i 14.000 e i 18.000 euro, al netto degli incentivi statali già previsti per questo genere di veicoli (e che possono arrivare al 40% di sconto sul prezzo di listino). Già prevista una formula specifica per i possessori di partita IVA. Non sono previste concessionarie vere e proprie, ma temporary shop a cui il marchio si appoggerà di volta in volta. In particolare, è già attiva una partnership con lo showroom milanese di Signature Kitchen Suite, parte del Gruppo LG Electronics. 

Mole Urbana: la Colonnina Venezia

COLONNINE INTEGRATE NELLA CITTÀ Nel suo progetto Mole Urbana Umberto Palermo non si è dimenticato delle colonnine di ricarica, che nei prossimi anni non faranno altro che proliferare un po’ ovunque. Colonnine che, dice il designer, “sono oggetti immobili che devono dialogare con la paesaggistica, rispettare le caratteristiche estetiche delle città e soprattutto non possono diventare estranee al contesto che le circonda”. Per questo ha presentato il progetto di una gamma di colonnine elettriche, una per ogni regione, con forme rispettose dello stile e dei materiali dei centri urbani italiani. Nella galleria di immagini qui sotto trovate quella dedicata alla città di Venezia, e i progetti di altre possibili colonnine di ricarica pubbliche.


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