Anteprima:

MG GT, concept cinese


Avatar Redazionale , il 21/11/04

17 anni fa - La TF spider mette la testa a posto

Sì, cinese, avete letto bene. Come la Shangai Automotive Industries Corporation, colosso dell'auto con grandi ambizioni espansionistiche che da ieri, a sorpresa, è formalmente la neo proprietaria dell'ultimo marchio storico inglese. Quasi certamente sarà lei a mettere in produzione questa nuova Concept, così come la Rover 75 Coupé, di cui vi abbiamo appena parlato, e altre novità in arrivo.

MG LOVEL Non c'è ancora la firma ufficiale, ma è solo questione di settimane, giusto il tempo di mettersi d'accordo sui conti e di attendere l'ok del governo cinese. Secondo quanto anticipato da organi di stampa d'Oltremanica, dall'inizio del 2005 la Shangai Automotive Industries Corporation (SAIC) dovrebbe infatti entrare in possesso del 70% del capitale della MG Rover.

FINE DI UN'EPOCA Si chiuderebbe così, forse definitivamente, la storia dell'industria automobilistica inglese, rappresentata tra poco solo da un piccolo marchio come la TVR e da un nugolo di artigiani specializzati nella realizzazione di fuoriserie. Ma l'arrivo della SAIC (che di recente ha acquistato la coreana SSangYong) porrebbe probabilmente termine anche alla vita tribolata di questo prestigioso marchio, passato di mano ben due volte solo negli ultimi 10 anni: prima dalla British Leyland alla BMW nel 1994, quindi dalla BMW a una cordata di quattro uomini d'affari inglesi nel 2000.

BASTIAN CONTRARIO Quanto alla nostra MG GT Concept è presto detto: gli altri scoprono le loro coupé? Alla MG fanno il contrario e stendono un tetto in lamiera sopra l'abitacolo della TF. Il risultato è una concept in chiave sportiva che rinverdisce i fasti delle inglesi del passato con una ricetta tradizionale: corpo snello e potenza quanto basta.


TAGLIENTE Se dalla cintola in su la GT ha un'aria sobria ed elegante, nella parte bassa molti sono i particolari vistosi che tradiscono la vera indole di questa coupé, a partire dai cerchi da 17" simili a quelli della XPower SV. Nel frontale spicca lo spoiler, tanto pronunciato e privo di spigoli da sembrare la lama di un'enorme mezzaluna da cucina; poco più sopra si apre un'ampia presa d'aria, affiancata da due fari supplementari.

PREZZEMOLO

Uno schema punto-linea-punto da alfabeto Morse che si ritrova pari pari nel posteriore. La coda culmina in un alettone piuttosto carnoso, mentre più sotto l'apertura di sfogo dell'aria calda del motore separa due terminali di scarico grandi come un tubo della stufa. Perché questi abbiano un aspetto così inquietante è presto detto. Sotto il cofano si cela infatti una versione ipervitaminizzata del noto V6 da 2,5 litri che fa da prezzemolo nel listino del Gruppo MG-Rover, equipaggiando numerosi altri modelli.

EREDITA' PESANTE

Per la equipaggiare la GT i tecnici britannici lo hanno spremuto a dovere, portando la sua potenza fino a 200 CV. Con un Cx sceso dallo 0,35 della spider a 0,31, una simile cavalleria permette alla coupé d'infrangere la barriera dei 6 secondi nello scatto da 0 a 60 miglia (poco meno dei nostri 100 km/h) mentre la punta velocistica è 233 km/h. Che le vecchie MGB GT V8 e MGC abbiano finalmente trovato una degna erede?
Pubblicato da Paolo Sardi, 21/11/2004
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