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Honda Accord 2008


Avatar di Luca Cereda , il 13/02/08

13 anni fa - Si è allargata le spalle e imbottita di elettronica

Ha fatto un po' di palestra, si è allargata le spalle, e nonostante sia leggermente più bassa di prima, non appare certo tozza. La nuova generazione di Accord (l'ottava) ha finalmente mostrato la sua silhouette in alcune foto che fanno da aperitivo al gran debutto di Ginevra. Dove si presenterà con un look più sportivo, novità nei motori e tanta tecnologia in più.

BODY BUILDING I bicipiti hanno lavorato parecchio alla panca, basta guardare i passaruota, più bombati e pronunciati, che accentuano la carreggiata più larga voluta dai progettisti Honda per questa riedizione della Accord. La vettura dà così l'idea di essere più robusta fuori e spaziosa dentro, anche se mancano anteprime degli interni che lo possano confermare. Nel complesso, tutti questi nuovi muscoli, concentrati soprattutto nelle linee del frontale, danno un certo slancio al mezzo, che pare allungato.

EVOLUZIONE ECOLOGICA Le tre motorizzazioni si aggiornano, soprattutto per stare al passo con i dettami ecologici dei futuri parametri Euro5. In compenso, però, aumentano in potenza. I due i-VTEC 2.0 e 2.4 non mutano tanto nella sostanza, a parte il secondo che acquista 10 CV in più e alza la coppia massima di altrettanti Nm. Accanto alle due unità a benzina, nel listino della Accord fa capolino un'evoluzione del motore 2.2 i-CTDi, già pluripremiato come uno tra i migliori turbodiesel in circolazione.

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NEW DIESEL La sua sigla è i-DTEC e gli ingegneri promettono prestazioni superiori a quelle attuali, con consumi ed emissioni nocive inferiori. Più compatto e leggero, è stato progettato anche per garantire una guida più sportiva, con la potenza aumentata di 10 CV rispetto alla versione precedente (150 CV in totale) e la coppia di 10 Nm (da 340 a 350).

HI-TECH AID Le versioni top di gamma dei motori 2.2 i-DTEC e 2.4 i-VTEC, poi, sono dotate di sistemi tecnologici per rendere più agevole e sicura la guida, tutti battezzati con i soliti acronimi da imparare a memoria come le tabelline. Quello che le comprende tutte, si scrive ADAS e si legge Advanced Driving Assist System.

POLINOMIO SCOMPOSTO ADAS = LKAS + ACC + CMBS. Il primo è il "Lane Keeping Assist System", che si avvale di una telecamera per rilevare la deviazione dell'auto in corsia, fornendo una torsione correttiva della sterzata se necessario. ACC, invece, sta per "Adaptive Cruise Control", tecnologia dotata di un radar a onde millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede, aiutando a prevenire antipatiche irruenze nel bagagliaio altrui. Stessa causa cui è votato il CMBS (Collision Mitigation Brake System), che però agisce controllando la velocità di avvicinamento della Accord alla vettura antistante, avvisa il conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitarne gli effetti quando la collisione è inevitabile.

ALTRI ACRONIMI La fiera delle sigle non è finita, così come la lunga lista di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Si aggiungono in ultimo l'EPS, il servosterzo elettrico adattabile ai movimenti che rileva le condizioni di instabilità e invia automaticamente impulsi di sterzata nella direzione appropriata, e il VSA, altro dispositivo che monitora la stabilità in curva e nelle manovre brusche, intervenendo quando è il caso per frenare o modulare la coppia in base alle esigenze.


Pubblicato da Luca Cereda, 13/02/2008
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