Concept Car

Geely McCar Concept


Avatar di Luca Cereda , il 27/04/11

10 anni fa - Dalla Cina l'auto "due in uno"

Dalla Cina arriva l'auto "due in uno". La Geely McCar Concept ha solo due posti ma incorpora uno scooter elettrico da usare come tender.

ORIENTALE Non fatevi ingannare dal suffisso “Mc”, che fa tanto scozzese: è un’auto cinese, questa McCar. L’ha presentata Geely all’ultimo salone di Shanghai e si propone come soluzione alternativa per la mobilità urbana futura. Anzi, qui la soluzione sta proprio… nell’alternativa.

DUE IN UNA E’ elettrica. Ma c’è di più: dietro il portellone, nello spazio comunemente riservato al divanetto (che sulla Geely McCar manca) nasconde uno scooter elettrico a tre ruote da ultimo miglio. Un piccolo tender da usare esclusivamente in città, per spostamenti non troppo lunghi; anche perché l’autonomia complessiva arriva a stento a 30 km, senza ulteriori ricariche, e la velocità di punta non supera i 29 km/h. Ma per il pendolare medio potrebbe rivelarsi un vero asso nella manica.

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CAMBIO MEZZO Si arriva in città, si lascia la McCar dove c’è meno traffico (e più parcheggio), e il resto del percorso lo si fa in scooter, fino all’ufficio. Con un bel risparmio di tempo e di stress. Senza inquinare né sprecare costosa benzina. E le controindicazioni? Apparentemente nessuna, a parte il fatto che ci si deve accontentare di una vettura a due posti, con la quale si scarrozza dietro lo scooter come fa il fantino col cavallo.

DUE VARIANTI Un altro vantaggio sarebbe poi quello di poter accedere a qualsiasi zona della città, senza limitazioni, direttamente con l’auto. La McCar, che per ora è solo un prototipo, verrebbe infatti declinata in due versioni: una ibrida plug-in, con un’autonomia “full electric” di 50 km, ma portata a 600 attingendo carburante dal serbatoio; l’altra completamente elettrica, con batterie capaci di spingerla addirittura per 150 km, permettendole di toccare una velocità massima di 84 km/h. Due soluzioni che verrebbero incontro a chi abita in periferia e si reca quotidianamente in città per lavorare.

E VOLVO? Per il momento la McCar (crasi di “Magic Car) rimane solo una provocazione da Salone. L’idea di fondo, però, è funzionale e in futuro potrebbe avere sviluppi. Non soltanto perché l’elettrico è ormai una necessità, nonché una tecnologia su cui tutti i costruttori stanno investendo, cinesi compresi, ma anche alla luce delle possibilità di un colosso come la Geely, da un annetto padrona anche della Volvo. E chissà che in Svezia non stiano già pensando a una loro versione della McCar…   


Pubblicato da Luca cereda, 27/04/2011
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