Pubblicato il 16/11/20

SF90 SPIDER, IBRIDA PLUG-IN DA PERDERE LA TESTA

Tanto tuonò che piovve, ma fu pioggia di emozioni e tanti altri sentimenti positivi. Né alcuno degli invitati si bagnò, nemmeno lei, la primadonna, che pure si presentò alla festa in abito primaverile. Indizi suggerivano come Ferrari SF90 Spider fosse in dirittura d'arrivo: eccola nel suo splendore, nella sua tecnologia di propulsione (ibrida plug-in) e di carrozzeria (il tettuccio rigido ripiegabile RHT). Soprattutto, nella sua potenza debordante. Mille cavalli tondi tondi, per il premio di sportiva aperta più potente di ogni epoca. Prime consegne nel corso del terzo trimestre 2021, prezzo di partenza sarà di 473.000 euro. Vuoi che manchi l'allestimento speciale? SF90 Spider Assetto Fiorano. Che l'esplorazione inizi (e guarda il video in gallery).


FERRARI SF90 SPIDER: ESTERNI

A vettura chiusa, fiancata, frontale e posteriore di SF90 Spider rispettano per filo e per segno il design di SF90 Stradale. Un particolare non trascurabile, vista la presenza di un tetto a scomparsa mosso da complessi leverismi: il risultato è stato perciò ottenuto rimodellando le superfici in modo da integrare il tonneau cover nel montante stesso. A loro volta, i ''flying buttress'' dietro le teste degli occupanti si integrano nel corpo vettura in modo del tutto armonioso, nè la vista del motore attraverso il lunotto posteriore viene in alcun modo alterata dall’ingombro del tetto. Minimi gli interventi architettonici: l’abitacolo è stato impercettibilmente spostato in avanti, il tetto è più basso di 20 mm, i montanti anteriori sono più slanciati e la curvatura del parabrezza è stata accentuata. L'anteriore è sempre dominato da un muso pronunciato con i fari Matrix LED e le tre prese d’aria dedicate al raffreddamento dei motori elettrici e di quello endotermico, mentre il posteriore accoglie gli scarichi alti e la linea dei fari dalla forma insolitamente allungata, un elemento di discontinuità rispetto ai classici fari tondi delle Ferrari a motore centrale.

FERRARI SF90 SPIDER: INTERNI

Strumentazione di bordo quasi totalmente digitale. A vettura spenta, si presenta nera: agendo sul pulsante ''Engine Start'', una cerimonia di avvio coinvolge tutti i componenti della postazione pilota fino all’accensione del cockpit. Il cluster centrale è costituito da un unico schermo ad alta definizione da 16 pollici orientato verso il driver, grazie all’head-up display le informazioni principali possono tuttavia essere proiettate anche sul parabrezza. Il volante completa dal canto suo il percorso di trasferimento tecnologico dal mondo delle competizioni: all’iconico Manettino e ai comandi di fari, tergicristalli e indicatori di direzione, si aggiungono il pad sulla razza destra per navigare le schermate del cluster centrale, più il pad sulla razza opposta per comandi vocali e cruise control. Nella zona centrale, i quattro pulsanti per la selezione delle modalità di guida. Il bridge F1 scompare dal tunnel centrale e cede il posto a una reinterpretazione in chiave moderna del cancelletto di selezione delle marce, con griglia digitalizzata per il controllo del cambio automatico

Nuova SF90 Spider è dunque dotata di tetto rigido ripiegabile a scomparsa RHT (Retractable Hard Top), soluzione che consente ottimo isolamento termico e acustico in configurazione coperta, assenza di deformazioni alle alte velocità, infine massima abitabilità grazie alla doppia curvatura. Il tetto si apre e si chiude in soli 14 secondi anche a vettura marciante. L'innovazione del moderno RHT Ferrari, introdotto nel 2011 su 458 Spider e da allora costantemente evoluto, è l’innalzamento della linea di separazione fra corpo vettura e tetto: il volume occupato da quest’ultimo è così limitato a soli 100 litri, rispetto ai tradizionali 150-200 litri. L’uso dell’alluminio ha inoltre permesso un risparmio di circa 40 kg rispetto alle soluzioni a tetto rigido tradizionali. Il lunotto in vetro regolabile elettricamente in altezza garantisce infine un comfort ottimale anche nell’utilizzo en plein air, anche alle alte velocità.

FERRARI SF90 SPIDER: POWERTRAIN

SF90 Spider la prima scoperta di serie del Cavallino a proporre l’architettura ibrida plug-in: il motore endotermico è integrato a due motori elettrici all’anteriore, che costituiscono il sistema RAC-e (Regolatore Assetto Curva Elettrico), e uno al posteriore, dalla funzione di motogeneratore (MGUK, ovvero Motor Generator Unit, Kinetic). Come fonte primaria di alimentazione, una batteria da 7,9 kWh di capacità. Potenza massima di sistema di 1.000 cv: nessun'altra spider come lei.

Grazie ai suoi 780 cv a 7.500 giri/minuto (195 cv/litro di potenza specifica), inoltre ai suoi 800 Nm di coppia a 6.000 giri/minuto, il 4 litri V8 turbo della SF90 Spider supera di 60 cv qualsiasi altro V8 mai realizzato da Ferrari. Il nuovo cambio a 8 rapporti con architettura a doppia frizione DCT in bagno d’olio pesa 10 kg in meno rispetto al cambio a 7 rapporti. Nella riprogettazione dell’impianto di scarico, grande attenzione è stata infine dedicata al sound del motore: grazie all’introduzione del sistema a tubo caldo, che permette un miglior trasferimento del rumore all’interno dell’abitacolo, è stato possibile ampliare l’intervallo di frequenze e ordini motore, migliorando così qualità del sound a bordo e intensità al crescere dei giri rispetto a qualunque precedente V8 Ferrari.

Soffermandosi invece sulla componente ibrida: il tradizionale Manettino viene affiancato da un selettore per la gestione dei flussi energetici denominato eManettino. Quattro modalità selezionabili:

  • eDrive: il motore termico è spento e la trazione è affidata all’assale anteriore elettrico. In questa modalità è possibile percorrere fino a 25 km (con batteria completamente carica), fino a una velocità a 135 km/h;
  • Hybrid: modalità volta a ottimizzare l’efficienza del sistema. È la logica di controllo a decidere autonomamente se accendere o spegnere il motore termico, che se acceso può lavorare alla massima potenza garantendo prestazioni elevate. La potenza dei motori elettrici viene limitata per ridurre il consumo della batteria;
  • Performance: il motore termico viene mantenuto sempre acceso e viene privilegiato il mantenimento della carica della batteria rispetto all’efficienza, così da garantire piena disponibilità di potenza. Anche in questo caso la potenza elettrica è limitata per ridurre il consumo di batteria;
  • Qualify: permette il raggiungimento dei 1000 cv di potenza massima del sistema, in quanto anche ai motori elettrici viene consentito di lavorare alla loro massima potenza. La logica di controllo privilegia l’ottenimento delle massime prestazioni rispetto al mantenimento della carica della batteria.


FERRARI SF90 SPIDER: DINAMICA

L’architettura ibrida ha richiesto una precisa integrazione tra le numerose logiche di controllo presenti in vettura, tra cui quella relativa all’impianto elettrico ad alto voltaggio (batteria, RAC-e, MGUK, inverter), quella del gruppo motopropulsore e i controlli elettronici del veicolo. Tutto è perciò stato racchiuso in un unico sistema di controllo della dinamica veicolo, chiamato eSSC (electronic Side Slip Control), le cui principali novità sono riassumibili in tre innovative strategie di regolazione e distribuzione dinamica della coppia motrice e frenante sulle ruote. Ecco quali.

  • Electronic Traction Control (eTC): gestisce e ottimizza la disponibilità di coppia motrice distribuendola sulle singole ruote in funzione delle condizioni di guida;
  • Torque Vectoring: gestisce la trazione elettrica in curva sulla ruota esterna e interna dell’asse anteriore, in modo da massimizzare la trazione in uscita e rendere più semplice la guida al limite;
  • Controllo brake-by-wire con ABS/EBD: ripartisce la coppia frenante tra impianto idraulico e motori elettrici, consentendo il recupero rigenerativo in frenata migliorandone performance e feeling.
     

L’introduzione dell’architettura ibrida ha comportato una sfida anche dal punto di vista della gestione dei pesi: sebbene i 270 kg aggiuntivi del sistema ibrido fossero ampiamente compensati dal surplus di potenza erogata di 220 cv (con un rapporto peso/potenza del sistema pari a 1,23 kg/cv), è stato necessario un grande lavoro di ottimizzazione e alleggerimento del veicolo per contenerne il peso a 1.670 kg e garantire così un rapporto peso/potenza da primato, pari a 1,67 kg/cv. La percezione di peso durante la guida è ulteriormente mitigata dall’assale anteriore elettrico RAC-e il quale, migliorando notevolmente trazione e stabilità in curva, facilita il raggiungimento del limite e fornisce un alleggerimento equivalente quantificabile in circa 200 kg. Grazie all’introduzione di tecnologie e contenuti innovativi, quali la paratia tra cabina e motore completamente in carbonio, la rigidezza torsionale del telaio della SF90 Spider è aumentata del 30% rispetto alle precedenti piattaforme.

Come la SF90 Stradale ha saputo ridefinire il livello di performance aerodinamica della gamma Ferrari, la SF90 Spider è riuscita a spingere il limite ancora più avanti. I principali obiettivi di sviluppo aerodinamico sono stati il mantenimento, a tetto chiuso, del livello di performance aerodinamiche della SF90 Stradale, la minimizzazione di turbolenze e rumorosità aerodinamica a tetto aperto, l’ottimizzazione dei flussi nel vano motore. La sinergia tra Aerodinamica e Centro Stile ha permesso di raggiungere valori di carico ed efficienza ai vertici della categoria. I risultati sono impressionanti: il carico verticale generato in curva a 250 km/h è pari a 390 kg.

FERRARI SF90 SPIDER ''ASSETTO FIORANO''

Al pari della SF90 Stradale, anche sulla SF90 Spider viene proposto un allestimento aggiuntivo, disponibile su richiesta per chi intende raggiungere il limite delle performance corsaiole. L’Assetto Fiorano si differenzia dall’allestimento standard per una serie di contenuti esclusivi, tra cui ammortizzatori Multimatic derivati dall’esperienza Ferrari nelle competizioni GT, con regolazione ottimizzata per l’utilizzo in pista, l'impiego di materiali ad alte prestazioni come fibra di carbonio e titanio, che alleggeriscono la vettura di 21 kg, lo spoiler posteriore in fibra di carbonio, i pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 omologati per l’uso stradale, infine una livrea bicolore dedicata (opzionale).

FERRARI SF90 SPIDER: SCHEDA TECNICA

MOTORE ENDOTERMICO

  • Tipo V8 – 90° – turbo – carter secco
  • Cilindrata totale 3990 cm3
  • Alesaggio e corsa 88 mm x 82 mm
  • Potenza massima 780 cv a 7500 giri/min.
  • Coppia massima 800 Nm a 6000 giri/min.
  • Regime massimo 8000 giri/min.
  • Rapporto di compressione 9,4:1


MOTORI ELETTRICI

  • Potenza massima eDrive 162 kW
  • Autonomia massima eDrive 25 km
  • Capacità batteria 7,9 kWh


DIMENSIONI E PESI

  • Lunghezza 4704 mm
  • Larghezza 1973 mm
  • Altezza 1191 mm
  • Passo 2649 mm
  • Carreggiata anteriore 1679 mm
  • Carreggiata posteriore 1652 mm
  • Peso a secco 1670 kg
  • Peso secco/potenza 1,67 kg/cv
  • Distribuzione dei pesi 45% ant. / 55% post.
  • Capacità vano baule 74 litri
  • Capacità serbatoio benzina 68 litri (11 riserva)


PNEUMATICI E CERCHI

  • Anteriore 255/35 ZR 20 J9,5
  • Posteriore 315/30 ZR 20 J11.5


FRENI

  • Anteriore 398 x 223 x 38 mm
  • Posteriore 360 x 233 x 32 mm


TRASMISSIONE e CAMBIO

  • Cambio F1 a doppia frizione e 8 rapporti, quattro ruote motrici, assale anteriore elettrico
  • Controlli elettronici: eSSC: E4WD (eTC, eDiff3), SCME-Frs, FDE 2.0, EPS; ABS/EBD prestazionale con recupero di energia


PRESTAZIONI

  • Potenza massima combinata 1000 cv (735 kW)
  • 0-100 km/h 2,5 s
  • 0-200 km/h 7,0 s
  • 100-0 km/h < 29,5 m
  • Velocità massima 340 km/h
  • Tempo sul giro a Fiorano 79,5 s

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