Dacia accelera il passo sull'introduzione della sua auto elettrica, basata sulla crossover Renault K-ZE per il mercato asiatico
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LA DACIA ELETTRICA Lo avevamo già anticipato e non stupisce che anche Dacia - come quasi tutti, del resto - stia pensando di introdurre in gamma un'auto elettrica. Come già vi abbiamo raccontato qui, la Dacia elettrica dovrebbe essere allestita sulla base meccanica della Renault City K-ZE, modello nato per il mercato asiatico e lanciato in Cina pochi mesi fa. Ma quando dovrebbe arrivare in Europa, la Dacia elettrica? Quale potrebbe essere il prezzo?
QUESTIONE DI COSTI Dalla Germania, la testata Automobilwoche riporta la notizia che in Dacia starebbero accelerando i tempi. Dietro all'operazione ci sarebbe Olivier Murguet, il capo delle vendite del Gruppo Renault. L'obiettivo è sfuggire alle salate multe per lo sforamento dei limiti delle emissioni di CO2 calcolati sulla media della gamma: emissioni che un'auto elettrica contribuirebbe fortemente ad abbassare. Ragioni strategiche, quindi, più che di mercato. Per poterla commercializzare in Europa - sotto un altro nome - la K-ZE avrebbe bisogno di alcune modifiche per ottemperare a capitolati sulla sicurezza più stringenti.

LE MISURE Lunga 3,74 m, larga 1,58 m e alta 1,48 m, la crossover elettrica francese dovrebbe avere un bagagliaio da quasi 300 litri di capacità, ma una batteria da soli 26,8 kWh, che le darebbe un'autonomia limitata a circa 250 chilometri. Quanto basta per un utilizzo prettamente urbano o di piccolo commuting nell'hinterland. La curiosità è tanta, ma ulteriori aggiornamenti non dovrebbero farsi attendere troppo. Qualcosa potrebbe vedersi già nel corso del 2020.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







