Pubblicato il 18/11/20

CAVO TRIFASE La notizia è Citroen ha deciso di inserire, nell’equipaggiamento di serie dei suoi veicoli elettrici, il cavo per la ricarica rapida da 22 kW, con tanto di custodia dedicata. Al momento la cosa riguarda i mezzi più grandi (ë-SpaceTourer, ë-SpaceTourer Business, ë-Jumpy Atlante ed ë-Jumpy), ma ci auguriamo che possa presto essere estesa a tutti gli altri BEV e PHEV della sua gamma.

Cavo di ricarica da 22 kW per Citroen e-Spacetourer

TEMPI PIÙ RAPIDI Perché la decisione è così importante, e riguarda non solo i clienti di Citroen, ma tutti quanti? Facciamo due rapidi conti: con un cavo da 22 kW, una batteria da 50 kWh si riempie in poco più di due ore; con un cavo normale da 7,4 kW, le ore richieste per un pieno sono quasi sette.

Cavo di ricarica da 22 kW per Citroen e-Jumpy Atlante

UN AFFARE PER TUTTI Il proprietario di un veicolo Citroen si risparmia cinque ore di attesa prima di avere gli accumulatori carichi; d’altro canto, la colonnina rimane occupata per meno tempo, e può quindi essere utilizzata per ricaricare altre auto elettriche, Citroen o non Citroen. Vista la disponibilità non enorme di punti di ricarica, occuparli il meno possibile è un grande segno di civiltà. Da ultimo, ma non meno importante, i clienti Citroen possono accedere alle colonnine prive di cavo integrato (e non sono poche), ampliando così le possibilità di fare rifornimento.

Cavo di ricarica da 22 kW per Citroen e-Jumpy

OFFENSIVA ELETTRICA Con questa scelta Citroen vuole continuare a proporsi come uno dei marchi più impegnati nell’elettrificazione dei propri veicoli, anche e soprattutto per ridurre le emissioni inquinanti complessive. L’obiettivo della casa francese è avere tutta la gamma elettrificata (veicoli solo elettrici, plug-in e ibridi) entro il 2025.


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