Citroen C1: nuovi colori e allestimenti per la citycar francese
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Citroen C1, eleganza urban chic con le nuove colorazioni


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6 anni fa - Citroen C1: nuovi colori e allestimenti per la citycar francese

La piccola francese Citroen C1 presenta Ultra Emeraude, una nuova tinta per carrozzeria e tetto, anche a contrasto

NUOVI COLORI Piccola, agile e compatta, facile da guidare, e da oggi ancor più colorata: Citroen C1 rinnova la sua gamma colori con il debutto della tinta Ultra Emeraude. Questo nuovo colore è disponibile anche come opzione per il tetto a contrasto. Per chi invece predilige la più tradizionale scelta di un tetto in Black Ink, gli abbinamenti possibili prevedono il Nude, i toni dei grigi (Silver Grey e Graphite Grey), il bianco Polar White e il nuovo Ultra Emeraude.

Citroen C1 in colore Ultra EmeraudeCitroen C1 in colore Ultra Emeraude

ANCHE PER IL TETTO Questa elegante tinta si aggiunge ai sette colori già disponibili, sia sulla versione berlina sia sulla versione Airscape, quella con tetto in tela apribile. Il tetto a contrasto nella nuova tinta Ultra Emeraude può essere scelto per la versione berlina, sia 3 che 5 porte, in abbinamento alla tinta carrozzeria Polar White.

Citroen C1 con tetto a contrasto Ultra EmeraudeCitroen C1 con tetto a contrasto Ultra Emeraude

DIAMO I NUMERICitroen C1 è una piccola citycar dalle dimensioni estremamente compatte (3,46 m di lunghezza), maneggevole con un raggio di sterzata inferiore ai 5 metri, un bagagliaio più che soddisfacente per la categoria, che va da 196 a 780 litri a seconda della configurazione dei sedili. Sia nelle versioni a tre sia cinque porte, C1 è equipaggiata con il 1.0 tre cilindri benzina da 72 CV, omologato Euro 6.2, con cambio manuale a cinque rapporti e disponibile anche con potenze adatte ai neopatentati.

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Pubblicato da Claudio Todeschini, 09/04/2020
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    Claudio Todeschini
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    Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

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