Pubblicato il 05/11/20

LIMOUSINE 4X4 Aznom è una piccola azienda con sede a Monza impegnata nella personalizzazione di vetture di serie, e nella creazione di one-off o in serie limitata. Tra i suoi clienti figurano nomi di spicco come Pagani e McLaren. Per la sua prima automobile realizzata ex novo, inevitabile che la scelta cadesse su una vettura di lusso, che gli stessi progettisti definiscono hyper-limousine, perché unisce l’opulenza e il comfort delle grandi berline a qualità dinamiche solitamente riservate ad auto di tutt’altra pasta.

NOME D’ARTE

Aznom Palladium: la griglia anteriore

Aznom Palladium deve il suo nome all’architetto italiano Andrea Palladio, che per le sue opere si ispirava ai classici del passato, così come l’estetica dell’automobile richiama indubbiamente forme piuttosto classiche. Allo stesso tempo, però, il nome richiama anche il palladio, inteso come metallo, raro e prezioso, a sottolineare l’opulenza dei materiali e degli interni, che sono stati anticipati qualche giorno fa in una serie di disegni preliminari.

ARTIGIANALE La realizzazione della Palladium sarà portata avanti con tecniche di lavorazione artigianali che la rendono ancora più esclusiva, e che prevedono per esempio la battitura a mano della carrozzeria. “Motoristi, pellettieri, battilastra, designer e progettisti che hanno lavorato al progetto”, ha dichiarato Marcello Meregalli, fondatore di Aznom, “sono eredi di una tradizione che ha reso le automobili italiane famose nel mondo”.

DESIGN ESTERNO 

Aznom Palladium: visuale di 3/4 posteriore

Veniamo adesso alle caratteristiche vere e proprie di questa limousine. Le linee sono muscolose e decise, in particolare nella parte posteriore, dove spiccano gli enormi parafanghi. Il frontale ospita una grande calandra rettangolare con listelli verticali che si illuminano, ai cui lati troviamo i sottili gruppi ottici anteriori a LED. Il cofano bombato è attraversato da un sottile fregio cromato. Decisamente più imponente il posteriore, che richiama quasi uno stile da coupé, con il lunotto che si va stringendo verso i gruppi ottici posteriori, che attraversano l’auto a tutta lunghezza, interrotti solo dal nome della casa monzese. Al centro della coda troviamo una seconda calandra, che ospita il nome dell’auto. Decisamente originale il bagagliaio, che si apre verso l’esterno come un vero e proprio cassetto, dalla capacità di 621 litri. Sul montante posteriore troviamo una piccola apertura definita “horizon window”. 

GLI INTERNI 

Aznom Palladium: gli interni

Opulenti e ricchi in ogni aspetto, gli interni colpiscono innanzitutto per il forte contrasto tra i pellami bianchi che rivestono quasi tutto l’abitacolo e i sedili, dove domina invece il blu scuro. Di mezzo, materiali pregiati come legno e alluminio lavorato dal pieno. Il divano posteriore, con un’unica seduta ma due schienali separati, regala uno spazio arioso agli occupanti, che troveranno a loro disposizione diversi cassetti a scomparsa e l’immancabile vano refrigerato con bicchieri e bottiglia di cristallo. Per chi siede dietro, infine, la gioia di un orologio analogico in oro e palladio collocato sul tunnel posteriore (che può essere anche rimosso), un impianto audio Harman Kardon e due tablet Microsoft Surface X Pro.

Aznom Palladium: sedili in pelle

E CHI GUIDA? Ariosa e comoda anche la zona per il conducente (per molti sarà un autista, per altri sarà lo stesso proprietario), che può contare su un sedile grande e ben imbottito, con numerose regolazioni elettriche. Il cruscotto è digitale, mentre a centro plancia troneggia l’enorme display centrale a sviluppo verticale, da cui controllare tutte le funzioni dell’automobile, dagli aiuti alla guida alla temperatura del frigorifero posteriore. 

Aznom Palladium: il display touch nella portiera del conducente

SCHERMI NELLE PORTIERE Nella portiera del conducente si trova inoltre un display touch da cui controllare le luci dell’abitacolo, la climatizzazione, il frigorifero di bordo, la chiusura e apertura di tutti i vani portaoggetti, l’apertura e chiusura del bagagliaio e, naturalmente, i finestrini e il blocco delle serrature. Anche le altre portiere hanno schermi touch, da cui gestire solo gli elementi di pertinenza di quella specifica zona. 

Aznom Palladium: il divano posteriore

CLIMA BIZONA? NO, BI-CLIMA Non potendosi accontentare di un banale impianto bizona, i progettisti della Palladium hanno optato per due diversi impianti separati, uno per la zona anteriore dell’abitacolo e uno per il salotto posteriore. Almeno non ci sarà più qualcuno che si lamenta che ''davanti fa troppo freddo''!

NOMI DI PRESTIGIO Per Palladium è stato ovviamente realizzato anche un set esclusivo di valigie, prodotto con lo stesso pellame e le stesse cuciture degli interni. Da ultimo, a bordo c’è un ombrello firmato Francesco Maglia, storica azienda milanese che produce ombrelli dal 1854. E già che parliamo di nomi, la pelle che riveste tutto l’abitacolo (compreso il cielo sopra la testa dei passeggeri) è la pregiata Foglizzo.

MOTORE

Aznom Palladium: visuale frontale dall'alto

A muovere la Palladium c’è un poderoso V8 di 5,7 litri biturbo preparato da Monza Garage, in grado di erogare la bellezza di 710 CV e 950 Nm di coppia, affiancato al sistema mild-hybrid eTorque. Come le più moderne automobili alla ricerca della massima efficienza nei consumi, anche la Palladium può funzionare con metà dei cilindri. Il cambio è un automatico a otto rapporti (più ridotte). Palladium si muove di base con la sola trazione posteriore, ma è dotata di trasmissione integrale con differenziale autobloccante elettronico, inseribile a richiesta. Quattro le modalità di assetto, con differenti altezze dal suolo, permesse dall’adozione di ammortizzatori FRD (Frequency Response Damping), e che regalano alla Palladium sorprendenti prestazioni anche in fuoristrada.

Aznom Palladium: il bagaglialio a

TELAIO A LONGHERONI La struttura del veicolo è realizzata in grandissima parte in acciaio ad alta resistenza; cofano e tetto sono in carbonio, mentre i fascioni paraurti sono in materiale composito. Sul telaio a longheroni è stata applicata, nell’area posteriore, una gabbia in tubi d’acciaio con lo scopo di migliorare la rigidità torsionale. I freni anteriori sono autoventilanti e dotati di pinze Brembo GT a sei pistoni, che diventano quattro per quelli posteriori. I cerchi, dal disegno originale Aznom, sono da 22 pollici, con pneumatici Yokohama Advan Sport 285/45ZR22. 

SCHEDA TECNICA

Motore 8 cilindri a V, biturbo
Cilindrata 5,7 litri
Potenza 522 kW / 710 CV
coppia massima 950 Nm a 4.200 giri
Omologazione antinquinamento Euro 6D-Temp
Cambio automatico a 8 rapporti
Trasmissione Posteriore (integrale inseribile a richiesta)
Velocità massima 210 km/h (autolimitati)
0 a 100 km/h 4.5 secondi
Freni anteriori dischi mm. 408 x 34 autoventilanti
Freni posteriori dischi mm. 380 x 28 autoventilanti
Pneumatici Yokohama Advan Sport 285/45ZR22
Sospensioni anteriori indipendenti con barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori indipendenti a 5 bracci
Lunghezza mm. 5960
Larghezza (specchietti chiusi) mm. 2085
Passo mm. 3670
Altezza mm. 1971 (assetto standard)
Peso a vuoto kg. 2650
Capacità bagagliaio 621 litri

PREZZO

Aznom Palladium: visuale frontale

DIECI LIMO PER ME Al momento, Aznom prevede di realizzare dieci esemplari della sua Palladium, ciascuno personalizzato su misura per il singolo cliente, sia nei dettagli che nei materiali. Anche per questo motivo, il prezzo della hyper-limousine non è stato comunicato.
 


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