Tra i primissimi appuntamenti del nuovo anno, storicamente, c’è il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, che quest’anno si svolgerà dal 1 al 5 febbraio. Tra le tante iniziative che costellano la kermesse ligure, quest’anno ce n’è una davvero insolita: la presentazione, al Grand Hotel Des Anglais di Sanremo, della sportiva Anomalya, supercar progettata e costruita da Sly Garage.

UN PROGETTO NATO 30 ANNI FA La primissima idea per Anomalya è balenata nella mente di Sly Soldano ormai una trentina d’anni fa, ma è solo da quattro anni che la sua Sly Garage Factory di Capannori (vicino a Lucca) ci sta lavorando, ed è finalmente giunto il momento di vederla concretizzata.

UN NOME UN DESTINO L’auto si chiama Anomalya, e non è certo un caso: pur con tutta la tecnologia dei giorni nostri, la sportiva toscana si prefigge l’obiettivo di restituire un piacere di guida “puro”, elitario nel senso più esclusivo del termine. Una supercar “come quelle degli anni Novanta”, concepita per andare controcorrente: non è per tutti, non sfrutta elettronica e soluzioni meccaniche per poter essere guidata dai meno esperti, ma pretende un pilota capace di tenerne sotto controllo la potenza. #nofilter, si direbbe oggi.

SPECIFICHE Sly Garage non ha ancora annunciato le specifiche tecniche della sua supercar, limitandosi ad alcuni dati: peso a secco di 1.080 kg, velocità massima di 270 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi. Curiosi di saperne di più? Anche noi!

APPUNTAMENTO TRA I FIORI Anomalya sarà esposta all’ingresso del Grand Hotel Des Anglais di Sanremo in occasione del Festival della Canzone Italiana, nell’ambito degli eventi organizzati da organizzati da ShowEvent.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.










