Pubblicato il 04/11/20

APRI E CHIUDI Solo poche settimane fa, il 15 ottobre, si erano riaccese le telecamere dei varchi di ingresso in Area B, la zona a traffico limitato del Comune di Milano che vieta accesso e circolazione ai veicoli più inquinanti. Con questo provvedimento, di conseguenza, si era innalzato il numero di cittadini che utilizzano i mezzi pubblici per muoversi in città, mettendo quindi sotto stress proprio uno degli anelli deboli della catena anti-contagio. Solo una settimana più tardi, il 23 ottobre, la Giunta aveva perciò disposto per nuova sospensione della ZTL. Il 4 novembre, infine, l'annuncio del sindaco Giuseppe Sala: sospensione pagamenti anche di Area C e di strisce blu.

Sospesa Area B a Milano per l'aumento dei contagi

SEVERO MA GIUSTO Beppe Sala ha comunicato le misura della disattivazione delle telecamere dell'Area C e dei ticket per gli stalli a pagamento sul proprio profilo Facebook: ''Il Presidente del Consiglio - si legge nel suo post - ha firmato il nuovo DPCM che contiene le misure di contenimento del contagio a livello nazionale e ulteriori misure, più stringenti, per le aree a rischio alto, fra le quali pare evidente ci sarà la Regione Lombardia e la nostra città [...] Come ho sempre detto, le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate [...] Nel frattempo ho dato mandato di sospendere il pagamento di Area C e dei parcheggi sulle strisce blu''.

Area B Milano: mappa

CONSEGUENZE SULL’ARIA La riapertura di Area B e Area C avrà comunque ripercussioni sull’ambiente, il fattore principale per il quale la ZTL era stata istituita in origine. Con l’accensione delle caldaie e della discesa delle temperature, è prevedibile un peggioramento della qualità dell’aria nella città di Milano e dintorni. Un problema che, di fronte all’emergenza sanitaria di questi giorni, è stato per il momento accantonato, ma non dimenticato: “Milano deve sconfiggere il virus, ma anche l'inquinamento e il traffico” - osservava a fine ottobre l'assessore alla Mobilità Marco Granelli. “Migliorare la qualità dell'aria significa migliori condizioni di salute per tutti noi, oggi ancor più necessarie per sconfiggere il virus''.

Area B da ottobre 2019 divieto anche per Diesel Euro 4
 
LO CHIEDE ANCHE ACI Nei giorni scorsi era intervenuta anche ACI Milano, per voce del presidente Geronimo La Russa, per chiedere all’Amministrazione del capoluogo lombardo lo stop immediato ad Area B e Area C. “A Milano e nella Città metropolitana la situazione è critica e i contagi sono in forte aumento. Partiamo dunque da ciò che di concreto può essere fatto subito: sospendiamo l’attivazione dell’Area B e dell’Area C in attesa del potenziamento del trasporto pubblico e dello smart working. Sarebbe un primo segnale per cercare quantomeno di alleggerire la pressione su metropolitana, autobus, tram e treni”.

I DIVIETI Quando è attiva, Area B funziona dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi. Al suo interno non possono circolare:

  • Euro 0 benzina
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel senza FAP 
  • Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km
  • Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione 
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018  e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
  • Auto a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2, 3

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