Piccole modifiche e miglioramenti in arrivo per Aiways U5, il SUV elettrico cinese della start up di Shanghai fondata nel 2017 e importato in Italia dallo storico gruppo Koelliker. La principale novità riguarda la ricarica in corrente alternata, che passa dai 6,6 kW del modello attualmente in gamma a un più pratico valore di 11 kW, riducendo sensibilmente i tempi per un “pieno” di corrente alle colonnine pubbliche per la batteria da 63 kWh. Invariata la capacità di carica in corrente continua a 90 kW, per passare dal 20% all’80% di carica in poco più di mezz’ora.

PIÙ COLORI Dal punto di vista estetico le novità riguardano l’occultamento dell’antenna DAB+ sul tetto. Già disponibile in Bianco Pastello, Light Blue e Aubergine, Aiways U5 potrà essere ordinato anche nel nuovo colore Grigio. Disponibile su richiesta per tutti gli allestimenti il tetto nero a contrasto, che in Germania avrà un prezzo di listino di 672 euro (tasse escluse).

QUANTO COSTA, QUANDO ARRIVA Il MY2022 di Aiways U5 non dovrebbe subire modifiche al listino, già ritoccato verso l’alto nelle scorse settimane: la versione base Xcite costa 43.250 euro, e comprende cerchi in lega da 17”, climatizzatore bizona e suite completa di aiuti alla guida. La versione top di gamma Prime costa invece 46.000 euro, e aggiunge cerchi in lega bicolore, il portellone posteriore elettrico, i sensori di parcheggio anteriori e il tetto panoramico. Nuova Aiways U5 arriverà nel corso dell’estate.
L’ALTRA NOVITÀ Nel frattempo, Aiways sta girando l’Europa per far conoscere al pubblico e alla stampa il concept Aiways U6ion, che anticipa le linee e le soluzioni tecnologiche del nuovo SUV coupé U6, che entrerà in produzione entro la fine del 2022.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





