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Dalla prima all'ultima Renault 4: cronologia di un mito


Avatar Redazionale , il 27/05/11

10 anni fa - Dalla prima all'ultima, ecco la cronistoria delle R4L

Le prime si chiamavano R3, R4 e R4L, l'ultima è invece la "Bye Bye", una serie limitata realizzata sul modello Clan nel 1992. Dalla prima all'ultima, ecco la cronistoria delle Renault 4.

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TRENT’ANNI DI EVOLUZIONE DELLA RENAULT 4
1961
il 3 agosto, la prima Renault 4 esce dalle linee di montaggio dello stabilimento dell’isola Seguin. Il 4 ottobre, in occasione dell’ultimo Salone dell’Auto al Grand Palais, viene presentata la Renault 4 declinata, a quell’epoca, in tre versioni:
• La R3 (tipo R 1121), versione spoglia, equipaggiata con un 603 cm3 (tipo 690), che eroga 22.5 cv SAE e consente di beneficiare di una fiscalità da 3 cv. Esternamente, la R3 si riconosce per i paraurti tubolari verniciati, l’assenza di copricerchi e i quattro finestrini laterali. Nell’abitacolo, regna l’essenziale, con un'unica aletta parasole sul posto del conducente che dispone di un sottile volante a tre razze.
• La R4 (tipo R 1120) riprende la presentazione della R3, in particolare con il terzo finestrino laterale occultato da una lamiera, ma è motorizzata con il 747 cm3 (tipo 680).
• Al di sopra dei modelli economici, la gamma svela una R4L, i cui sei finestrini laterali consentono di rivendicare la denominazione di “limousine”. La R4L è motorizzata anche con il 747 cm3.
La prima versione furgonetta della Renault 4 è presentata subito dopo il Salone dell’Auto del 1961. Classificata come tipo R 2102, questa versione offre un carico utile di 300 kg e riceve le stesse finiture delle R3 e R4, eccetto i pneumatici più larghi (145x330). R4 furgonetta è proposta, in opzione, con uno sportello, chiamato “Giraffone”, posto sopra la porta posteriore.
Novembre 1961, il bocchettone del serbatoio del carburante è rimontato sul parafango posteriore destro. L’insieme della gamma utilizza una trasmissione a 3 rapporti.

1962 A marzo viene lanciato il modello R4 Super (tipo R 1122), classificato come “super confort” nei documenti commerciali del momento, che conserva il 747 cm3 ma aumenta la potenza a 32 cv SAE. Questa nuova versione riprende la scocca a 6 finestrini della R4L ma innova con il nuovo portellone posteriore ribaltabile verso il basso e provvisto di vetro scorrevole. Questa versione beneficia di paraurti a doppio tubo cromato.
A settembre viene interrotta la versione R3. La Super è ormai equipaggiata con un 845 cm3 (tipo 800-02) che porta la fiscalità a 5 CV e le vale il nuovo tipo R 1124 nella nomenclatura Renault. La R4L abbandona i paraurti tubolari a vantaggio di quelli a lamina cromata.
SINPAR (Société Industrielle de Production et d’Adaptation Rhodanienne), specialista di veicoli da cantiere, subfornitore da lunga data di Renault, utilizza Renault 4 per farne un “fuoristrada” a quattro ruote motrici.

1963 A settembre il portellone posteriore beneficia di un compasso articolato che consente di mantenere la porta aperta e sostituisce il vecchio “tutore”, utilizzato per mantenere aperto il portellone. Altra innovazione, la gamma eredita una trasmissione integralmente sincronizzata. La furgonetta si attrezza, a sua volta, con un paraurti anteriore a lamina verniciato, mentre la parte posteriore resta tubolare. La R4 Super scompare dal listino a vantaggio della R4L Super (tipo R 1123).
La “Parisienne” è lanciata a dicembre. Questa elegante versione della R4L nasce da un’operazione conclusa in collaborazione con la rivista ELLE. Riconoscibile dalla sua decorazione laterale – tipo “sedia impagliata” – e dagli interni specifici, uscirà in due versioni, una con decorazione tipo sedia impagliata e l’altra con un motivo tipo tessuto dei kilt scozzesi.

1964 A febbraio è lanciata la nuova furgonetta vetrata che propone un carico utile di 300 kg. A settembre la R4L Super scompare a vantaggio della nuova versione Export, equipaggiata con motore 4 cv da 747 cm3 (tipo R1120), o 5 cv (tipo R 1123). La produzione globale supera 500.000 unità.

1965 A partire da settembre, la denominazione R4 cede il posto a Renault 4. Tutti i modelli, infatti, abbandonano l’abbreviazione “R” a vantaggio del nome della marca per esteso. La R4 diventa Renault 4 Luxe e la R4L Renault 4 Export. Dagli stabilimenti Renault escono altre 260.000 unità.

1966 Il 1° febbraio 1966 si supera la soglia del milione di Renault 4 prodotte! Il modello è commercializzato in 4 versioni: Luxe, Export, Parisienne e Furgonetta.
A marzo, le furgonette beneficiano di un aumento del carico utile che passa a 350 kg; il tipo R 2105 sostituisce il tipo R 2102 e la gamma dei veicoli commerciali si arricchisce di un nuovo modello 5 CV, il tipo R 2106.
A settembre, la Renault Luxe diventa Renault 4 ed eredita, in linea con il resto della gamma, una nuova plancia e un nuovo volante. Le versioni Export e Parisienne beneficiano di nuovi sedili con impunture longitudinali e nuovi rivestimenti delle porte.

1967
Renault 4 beneficia di un rapporto in più, grazie ad una trasmissione a 4 rapporti.
A settembre il frontale di Renault 4 cambia: la piccola griglia della calandra lascia il posto ad una calandra più larga che integra i proiettori. La losanga risulta spostata verso destra e il paraurti cambia forma ancora una volta.

1968 La Parisienne fa il suo addio e arriva sul mercato la Plein Air (tipo R 1123) – versione  cabriolet di Renault 4. Fabbricata da Sinpar, la “Plein Air”, torpedo sprovvista di porte e finestrini laterali, ideale per andare in spiaggia, è dedicata al tempo libero. Le furgonette beneficiano degli stessi miglioramenti estetici delle berline.

1969 A partire da settembre il blocchetto d’avviamento è spostato a destra del volante e il disegno della griglia del cambio è inciso sul pomello della leva, che cambia forma. I fari sono anabbaglianti e la panchetta posteriore della Renault 4 berlina diventa ripiegabile.

1970 A partire da aprile, tutti i modelli della Renault 4 sono equipaggiati con cinture di sicurezza sui posti anteriori. L’impianto elettrico passa da 6 a 12 volt. La versione Plein-Air scompare dal listino.

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1971 Arriva la Rodéo. Renault fornisce agli Ateliers de Construction du Libradois (ACL) gli organi meccanici della 4L per motorizzare una scocca di plastica elaborata e costruita dagli stabilimenti Teilhol.
Da settembre, la cilindrata dei motori passa da 747 a 782 cm3. Di conseguenza, i tipi evolvono: la R 1120 diventa R 1126 per le berline e la R 2105 diventa R 2109 per le furgonette.
Renault lancia la nuova furgonetta, equipaggiata con un 845 cm3 (tipo 2108), con un tetto in plastica rialzato e un carico utile di 400 kg.
Con oltre 3.500.000 unità, senza distinzione di versioni, Renault 4 resta il modello maggiormente prodotto da Renault.

1972 I punti di ancoraggio delle cinture di sicurezza appaiono sui posti posteriori della Renault 4 berlina. Lo stile del monogramma è rivisitato dal pittore Victor Vasarely e dal figlio Yvaral.

1973 Tranne la furgonetta 400 kg, la gamma è equipaggiata con la trasmissione della Renault 6. Da settembre, per rispondere alle nuove esigenze normative, la Renault 4 è alimentata da un propulsore meno inquinante che guadagna 3 cv ed eroga 27 cv DIN. Conferma del successo della furgonetta, con oltre 100.000 modelli prodotti.

1974 A partire da settembre, la griglia della calandra evolve verso un modello in plastica nera, dotato di una losanga nel centro. La trasmissione di Renault 6 è montata ormai su tutta la gamma Renault 4.

1975 Da giugno, la furgonetta è allungata di 8 cm e il suo carico utile passa da 350 a 400 kg o da 400 a 440 kg, secondo le versioni: furgonetta lunga (tipo R 2370) o break lungo (tipo R 2430).
A settembre l’antica dinamo viene sostituita con un moderno alternatore che comporta la comparsa di un voltmetro sul cruscotto.

1976 Svelata al Salone dell’Auto del 1975, la Safari è proposta con una presentazione esterna e un equipaggiamento interno specifico, destinato ai giovani.
A luglio sono introdotti nuovi indicatori di direzione di forma rettangolare, sulla parte anteriore.

1977 Tra le novità: un nuovo blocco contagiri, con tachimetro rivisitato e il volante della Renault 5. La frenata guadagna un doppio circuito, con indicatore della perdita di pressione sul cruscotto. Da luglio non si dirà più 4L ma Renault 4.

1978 Da gennaio la nuova Renault 4 GTL dispone del 1108 cm3, già visto su Renault 8 che sviluppa, in questo caso, 34 cv. Oltre l’incremento della cilindrata, l’albero motore poggia su 5 supporti di banco (contro 3 sugli altri motori della gamma), a vantaggio della longevità meccanica. Nonostante la modifica del modo di calcolo dei cavalli fiscali e l’aumento della cilindrata, la nuova Renault 4 GTL resta una 4 CV. Le performance aumentano, mentre i consumi si riducono, in media, di un litro. Esternamente, la calandra e i paraurti sono uniformemente grigi, con due rinforzi di protezione all’estremità del paraurti anteriore.
I finestrini posteriori delle furgonette sono scorrevoli e non più fissi.
A luglio viene lanciato il Pick-up. Elaborata sulla base di una furgonetta F6, questa versione commerciale è realizzata nella regione francese dell’Auvergne, nelle officine della ditta Teilhol.
La Renault 4 Safari e il break vetrato allungato sono ritirati dai listini.

1979 Da luglio – anno 1980 – montaggio di serie di pneumatici senza camera d’aria “tubeless” (ad eccezione delle furgonette F4).
La Renault 4 eredita le ruote della Renault 5 di base, mentre la Renault 4 GTL recupera quelle della Renault 5 TS.

1980 Nuova disposizione degli interruttori sulla plancia della Renault 4. Parallelamente, la Renault 4 perde i paraurti cromati, a vantaggio di componenti verniciate e la versione TL recupera ruote traforate con fissaggio a vista, al posto della versione con dischi pieni.

1981 A maggio la Renault scopre "il miglior modo di avanzare". Era questo lo slogan pubblicitario della nuova Renault 4 Jogging, serie limitata a 5.000 unità. L’allestimento è decisamente giovane, con colori vivaci; il modello dispone anche di un tetto apribile integrale in tela.

1982 Da luglio il cruscotto della Renault 5 è esteso alla gamma della Renault 4. Nello stesso tempo, i veicoli commerciali F4 possono essere modificati per funzionare con GPL. Il propulsore 782 cm3 cede il posto al 845 cm3 che eroga la stessa potenza del 1.108 cm3 (pari a 34 cv DIN) ma a 5.000 g/min.

1983 Su tutta la gamma, l’introduzione di freni a disco anteriori e dell’insieme staffa/disco – completato da una nuova pompa freni – rende la frenata più efficace. Un parabrezza laminato sostituisce il precedente, in vetro temprato.

1985 Ex-fan dei Sixties … la Renault 4 gioca i tempi supplementari e la versione Sixties, limitata a 2.200 unità, anima le vendite. Elaborata sulla base del modello GTL, questa versione, proposta in blu, giallo o rosso, è riconoscibile per i due tetti apribili in vetro a controllo termico e gli elementi esterni in nero opaco.
A luglio, la versione furgonetta F6 esce dal listino.

1986 Lanciate a maggio, le Clan e Savane saranno le ultime due evoluzioni di Renault 4. Segno dei tempi, le auto con la losanga sono battezzate con un nome e non più semplicemente con una serie alfanumerica. Così, la Renault 4 TL diventa “TL Savane” e la GTL eredita il nome di “Clan”. Le TL e F4 utilizzano il motore a cinque cuscinetti da 956 cm3, che sviluppa, a sua volta, 34 cv DIN. I due modelli sono facilmente identificabili per i nomi “Savane” o “Clan” apposti sulle porte anteriori e sul portellone posteriore. La Savane utilizza le stesse ruote di Renault 5 GTL, mentre la Clan eredita i bei cerchi bicolore “Style”, già introdotti su Renault 12 e Renault 16.
La produzione delle furgonette Break F4 cessa a giugno.

1989 Clan e Savane adottano un retrovisore esterno destro e due fendinebbia posteriori.

1991 Nuova serie limitata, sulla base della TL Savane: “Carte jeune”, lanciata a luglio. Difficile sbagliarsi sul target. Proposta in quattro tinte, “pompelmo”, “bianco ghiaccio”, “rosso vivo” o “sequoia”, con interni specifici, l’auto è decorata da una linea di scocca impreziosita da un doppio bordino, associato al logo “carte jeune”.

1992 L’inasprimento delle norme antinquinamento suonerà il requiem per la Renault 4. Entra in produzione un’ultima serie speciale di mille esemplari, basata sul modello Clan: la Bye-Bye. Ultima versione della Renault 4, ogni modello uscirà dallo stabilimento esibendo, sul cruscotto, una piastrina numerata da 1000 a 1.


Pubblicato da Redazione, 27/05/2011
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