Autore:
Luca Cereda

Si può serpeggiare tra i paletti o strambare intorno alle boe, ma poco cambia. Quando si fa uno slalom, sono due le virtù fondamentali: saper cambiare direzione svelti e girare in poco spazio. Lo stesso vale nella giungla urbana, dove il traffico e gli spazi ridotti hanno plasmato specie automobilistiche come SUV o crossover da città. Auto compatte, “leggere” nella guida e agili anche di fronte agli ostacoli. Già, ma quanto?

Per scoprirlo abbiamo messo alla prova la Citroen C3 Aircross in un contesto un po' speciale come i Cantieri Navali di Savona. E con un driver d'eccezione. Che di manovre svelte ne sa qualcosa, anche se lui di solito maneggia una tavola e una vela: è Matteo Iachino, campione di windsurf slalom e atleta del Citroen Unconventional Team.

Se pensate che un surfer al volante sia come un pesce fuor d'acqua, cliccate sotto e poi ne riparliamo. Abbiamo sfidato Matteo e la sua C3 Aircross personale a completare uno slalom cronometrato tra boe e parabordi su una banchina del cantiere. Sei galleggianti da evitare: slalom corto ma stretto, da ripetere anche in retromarcia. Come è andata? Sapete già dove cliccare.


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