Prova su strada

Toyota Avensis 2003


Avatar di Mario Cornicchia , il 27/02/03

18 anni fa -

Sempre più Lexus. La nuova ammiraglia Toyota porta in dote qualità costruttiva, qualità dinamiche, dotazione completa e prezzo interessante. Sullo stile, però, c'è chi fa meglio.

COM’E Pensata in Europa, nel centro stile francese, per l’Europa, la nuova Avensis non ha uno stile di grande carattere, mix di elementi già visti su concorrenti di altre marche. Stile che, comunque, trasmette solidità e importanza. Due le versioni importate in Italia: berlina 4 porte e wagon. La versione 5 porte, per ora, non è disponibile.

PUNTA IN ALTO Il frontale, alto e prominente, è segnato da una massiccia nervatura simile a uno slittino rovesciato che ingloba la calandra e la targa, una cornice robusta che protegge il frontale nei piccoli urti (Toyota dichiara che riparare i danni di un urto frontale disassato a 15 km/h costa la metà rispetto alla prima Avensis). Un nasone importante, molto verticale e molto pronunciato. Forse un po’ troppo disegnato.

4 PORTE Una berlinona (è lunga 463 centimetri) presidenziale nello stile squadrato della coda, caratterizzata dalle luci che si allungano in alto sul parafango. Luci ingombranti che restringono lo spazio per caricare, operazione resa già meno agevole dalla soglia alta ma facilitata dalle dimensioni del coperchio.

WAGON Molto massiccia, un po’ americana nello stile, imponente nella presenza (è lunga 470 centimetri), anche la wagon ha le luci spalmate sull’angolo superiore del parafango. Pulita nello stile, quasi sportiva nella linea dei finestrini, non sembra sorella dell’autarchica berlina.

BELLA DENTRO Dove lo stile è riuscito meglio è all’interno. L’epoca delle giapponesi tutte uguali e dall’abitacolo ugualmente triste è finita e la nuova Avensis è un bel esempio. Strumenti grandi, optoelettronici come quelli delle grandi Lexus, raccolti in un cruscottino con la palpebra da sportiva. E una bella plancia con finiture titanio, comandi chiari, display ben visibili. Cassettini e vani nei punti strategici (telefonino, chiavi, caramelle…) e tanto spazio sia per chi siede davanti, sia per chi siede sul divano posteriore.

NAVE DA CARICO Tanto spazio anche per i bagagli, con un bagagliaio ben sviluppato in profondità e in altezza, sia per la berlina sia per la wagon, per un totale di 520 litri per entrambe. La wagon all’occorrenza abbassa in poche mosse il divano posteriore per guadagnare altro spazio, fino a 1500 litri, con un grande vano sotto il piano di carico in cui si può stivare anche la tendina copribagagli.

QUALITA’ Sempre più vicina alle cugine nobili Lexus, la qualità della Avensis è eccellente. I materiali sono belli da vedere e da toccare, i comandi sono precisi da utilizzare, i montaggi sono molto curati. Una piacevole sensazione di qualità diffusa e a portata di mano.

PARI O DISPARI Gli airbag sulla Avensis sono dispari, per un totale di nove: airbag frontali, airbag laterali, airbag a tendina (per proteggere le teste di tutti gli occupanti) e anche un airbag che si gonfia sopra le ginocchia del guidatore, per proteggerle da urti contro la plancia.

MOTORI Due i motori disponibili, tutti Euro 4 e adeguati alla classe della Avensis. Anche se l’aspetto della nuova Avensis lascia pensare a motori più dotati. La scelta a benzina è un 1.8 VVTi da 129CV (95kW) e 170 Nm di coppia massima a 4200 giri per 200 km/h (195 la wagon) e 10,3 secondi (10,5 secondi) per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi. La scelta diesel è il collaudato D-4D due litri da 116CV (85kW) e 280 Nm di coppia massima tra 2000 e 2200 giri per 195 (190 la wagon) km/h e 11,2 (11,4 la wagon) secondi per lo 0-100. Tutti motori con emissioni inferiori ai limiti della normativa Euro 4, in vigore dal 2005. In futuro sarà disponibile anche la tecnologia D-CAT per il motore a gasolio in grado di abbattere le emissioni dell’80% le polveri sottili.

DOTAZIONE Un solo allestimento per la Avensis, completo di tutto o quasi. Meritano nota il climatizzatore con regolazione della temperatura separata sui due lati, lo specchio retrovisore elettrocromatico, gli specchi esterni  regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, i nove airbag, i tergicristalli automatici (con riscaldatore anti-ghiaccio), la strumentazione Optitron, l’impianto stereo con 8 altoparlanti amplificatore DSP, lettore cassette e Cd e comandi al volante, il controllo di stabilità VSC e di trazione TRC per la 2.0 D-4D). Cosa manca? La vernice metallizzata e il navigatore satellitare con DVD Europeo, offerto nella versione più semplice turn-by-turn integrata nello schermo multifunzione e in quella con schermo a  colori da 7 pollici. Per la D-4D è disponibile anche un pacchetto con interno in pelle e sedili a regolazione elettrica.

PREZZI BOMBA I prezzi sono per ora indicativi, prima del lancio previsto per il 10 maggio: vanno da un minimo di 21.000 Euro per la versione 4 porte a benzina fino a un massimo di 24.500 per la wagon D-4D. Considerate qualità e dotazione, sono prezzi assolutamente concorrenziali. In vendita dal 10 maggio.

ECONOMICITA’ Cinque anni di garanzia e costi di manutenzione ridottissimi, con 4,6 ore di lavoro previste ogni 100.000 chilometri. Toyota dichiara anche prezzi dei pezzi di ricambio e dei tagliandi tra i più bassi della categoria.

COME VA

Il sedile della Avensis, regolabile in altezza, rimane un poco alto, come spesso accade sulle berline, ma sembra comodo anche su lunghe distanze. Il volante si regola in profondità e in altezza, lasciando sempre libera la visuale sugli strumenti, ben visibili grazie alla tecnologia Optitron che sostituisce i classici indici con led luminosi. I comandi posti sulla consolle centrale sono grandi, disposti razionalmente e facili da capire e attivare. Leggibili a colpo d’occhio sono i display dello stereo e della climatizzazione.

COMFORT Per classe e prezzo la Avensis si confronta con auto che sembrano appartenere a una categoria inferiore. All’interno c’è tanto spazio, si trovano tanti dispositivi utili (e in genere, costosi, come il retrovisore interno elettrocromatico e i tergicristalli automatici) che rendono la vita a bordo e la guida più confortevoli. Ottimo è l’impianto stereo, uno dei migliori mai provati tra quelli offerti di serie, dal suono pulito e chiaro, caldo e ben distribuito. Un’ammiraglia di fatto, soltanto un poco più compatta.

SUL VELLUTO Il comfort è assicurato anche da sospensioni dalla taratura morbida che assorbono gran parte dei rilievi della strada. Morbide ma tecnologiche, con un retrotreno sofisticato derivato da quello a doppio braccio oscillante della sportiva Celica che si aggrappa con forza alla strada e consente una guida precisa e sicura anche a chi ha il piede destro pesante. Gli pneumatici 205/55 R 16 sono anch’essi un buon compromesso tra tenuta, comfort e precisione di guida. La Avensis è sicuramente agile malgrado le dimensioni anche su strade strette, con curve dal raggio ridotto e con fondo dissestato. Agile e facile anche con la carrozzeria più lunga della versione wagon.

A BENZINA I 13 quintali della Avensis avrebbero meritato forse qualche cavallo in più di un motore due litri, ma il 1.800 venduto in Italia è comunque un buon motore, sufficientemente potente e pronto da assicurare buone prestazioni anche quando si va di fretta. Dove non eccelle è nella silenziosità, con una rombosità alla massima velocità consentita in autostrada che alla lunga diventa fastidiosa. Malgrado il grande lavoro di isolamento con materiali hi-tech svolto dai tecnici Toyota. Un isolamento molto efficace nel filtrare il contatto con la strada, efficace nell’aerodinamica ma meno nello zittire il rumore del motore.

A GASOLIO La potenza non è esagerata, 116 cavalli per un moderno motore due litri a gasolio non sono un record, ma la D-4D si fa apprezzare per agilità più che per potenza. E decreta la vittoria del diesel sui motori a benzina in termini di rumorosità, decisamente meno rumoroso e ruvido all’interno dell’abitacolo rispetto al 1.800 a benzina. Piacevole nell’uso quotidiano, facile da guidare, economica con consumi medi nell’ordine dei 16/17 km/litro, la Avensis a gasolio si fa apprezzare per la guida senza stress.


Pubblicato da M.A. Corniche, 27/02/2003
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