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Renault Koleos 2020, il nuovo frontale

Nuova Renault Koleos, la potenza viaggia in business. Il test

Per Koleos 2020, aggiornamenti estetici e di tecnologia di bordo. E una motorizzazione in più. Le opinioni dopo la prova su strada

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Pubblicato il 05/02/2020 ore 01:14

DUE PUNTO ZERO Ricordate Koleos prima serie (2008), quella realizzata insieme a Samsung? Fu un progetto coraggioso, ma non sufficiente per sfondare anche in Europa. Un successo in Asia e in altri emerging markets, un po' meno dalle nostre parti. La generazione successiva (2016) è di tutt'altra pasta, un'auto dal design e la meccanica moderni, e che ora col restyling spara ancor più alto. Renault Koleos 2020 cambia poco, ma lo fa nel verso giusto. E soprattutto resta affezionata al diesel, tanto da moltiplicare la sua offerta. Prima di condividere con voi le nostre prime impressioni di guida (anche in offroad: c'è il 4x4), ecco come si presenta il medio massimo dei Suv della Losanga dopo il classico facelift di metà ciclo vita.

Renault Koleos 2020, cambia poco ma cambia

MISURE Tanto per essere chiari: nuova Koleos poggia sulla stessa piattaforma del modello pre-restyling, vale a dire lo stesso pianale di Nissan X-Trail, collega di Alleanza Renault-Nissan. Con tutti i benefici che la soluzione porta in dote. Le misure restano perciò invariate: Koleos come Suv segmento D, lungo centimetri 467, largo 184 cm, alto 167 cm, infine di interessa di misura 270 cm. Volume di carico? Da 493 a 1.707 litri a panca totalmente reclinata. Messa a confronto con lo sport utility che ha popolato le concessionarie fino ai mesi scorsi, l'auto mostra dunque numerose analogie globali e qualche differenza di dettaglio.

ESTERNI Vedi il frontale, con calandra dai rilievi più incisivi, oltre alla fascia cromata che attraversa per il largo tutto il paraurti, scomparendo solo quando sfila dietro il portatarga. Sul fianco fanno capolino nuovi cerchi in lega diamantati da 18” Taika e 19” Kavea, al posteriore infine appare un'altra cromatura trasversale che fa il paio con quella anteriore. Nuova anche la tinta Rosso Granato, ideale per vestire Koleos di eleganza, ma anche un tocco di virilità (di cui non ha bisogno).

INTERNI All'esterno le modifiche già sono esaurite, in abitacolo prendiamo nota invece delle finiture più curate, inoltre delle cromature satinate per inserti del volante, leva del cambio automatico e bocchette di aerazione. Materiali più soft per cruscotto e guarnizioni delle porte. Ai palati fini è dedicata come sempre la versione Initiale Paris: due nuove sellerie in pelle Nappa, nero carbonio e grigio sabbia chiaro. Koleos Initiale Paris si distingue inoltre per le decorazioni e il logo dedicato su plancia, volante, pannelli porta, battitacco e tappetini. I vetri laterali stratificati restituiscono infine un miglior comfort acustico.

Nuova Renault Koleos, gli interni

CONNETTIVITÀ Il sistema multimediale e di navigazione R-LINK 2 viene ora proposto in due formati di display: orizzontale da 7 pollici, oppure verticale da 8,7 pollici. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, la funzione di Smartphone Replication sullo schermo si attiva anche in modalità verticale per facilitare la lettura, con una visualizzazione Apple CarPlay a schermo intero. Anche nuovo Koleos dispone infine della funzione di riconoscimento vocale: premendo il comando di attivazione sulle razze del volante, puoi gestire a voce la navigazione, la telefonia, ma anche le App, lettura delle e-mail e radio digitale.

MOTORI Tra le novità 2020, una delle principali è indubbiamente l'adozione del 4 cilindri diesel 1.7 dCi, alternativa al più potente e conosciuto 2.0 dCi. Per la nuova leva (nome completo: Blue dCi 150 X-Tronic), 150 cv e associazione alla sola trazione anteriore. Quanto al Blue dCi 190 X-Tronic, 190 cv di potenza (15 cv in più rispetto a prima) e abbinamento alla trazione integrale intelligente All Mode 4x4-i (che siamo ansiosi di sperimentare). Sia il 1.7 dCi che il 2.0 dCi trasmettono le loro proprietà alle ruote tramite il solito cambio automatico a varazione continua CVT X-Tronic con (finta) modalità sequenziale a 7 rapporti (questa sì, una novità).

ADAS Nuovo Renault Koleos può contare su una dotazione di dispositivi di assistenza alla guida piuttosto completa: di serie sin dalla versione Business, ecco frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedoni, Cruise Control (non adattivo), Hill Start Assist, sensori di parcheggio posteriori, inoltre riconoscimento segnaletica stradale e allerta superamento linea di carreggiata. Dal livello Executive salgono a bordo anche la commutazione automatica degli abbaglianti, i fari full Led Pure Vision, sensori di parcheggio anteriori, parcheggio a mani libere (Easy Park Assist) e sensore angolo morto. La dotazione più completa è ovviamente appannaggio di Koleos Initiale Paris, allestimento che comprende anche l'Adaptive Cruise Control (e in chiave lusso, il sistema audio Bose a 13 altoparlanti).

Nuova Koleos 2020, il sistema di infotainment R-Link 2

PREZZI Soglia d'ingresso individuata a 35.300 euro (Koleos Blue dCi 150 X-Tronic Business), spesa massima di 46.350 euro (Koleos Blue dCi 190 X-Tronic 4x4 Initiale Paris). 4.200 euro il gap di prezzo tra i due motori diesel (quindi anche tra trazione anteriore e trazione integrale).Sotto la gallery, le nostre prime impressioni al volante.

PREMIUM WANNABE Mentre sistemo altezza e profondità di sedile e volante mi avvolge un senso di ospitalità degno di un Suv di fascia premium, o poco ci manca. Siedo su una Koleos della serie Initiale Paris, la meglio accessoriata: morbide le pelli, precise al laser cuciture ed assemblaggi, deliziose le decorazioni su cruscotto e interno porte. Il tunnel centrale ben si presta ad ospitare portafogli, bottigliette, cellulari (due prese Usb, di quelle standard) e altre cianfrusaglie, il divano posteriore è infine su misura pure per tre flanker degli All Blacks: abbondante sia lo spazio per le spalle, sia quello per le ginocchia (il migliore del segmento). Il bagagliaio è molto ampio, ma la soglia di appoggio è alta da terra (77 cm): per caricare a bordo un valigione serve un movimento di bicipiti e dorsali non indifferente, se non altro il mio esemplare è equipaggiato di apertura portellone ''wireless'', basta il movimento della gamba sotto il paraurti. 

Nuova Koleos dCi 190, spunto in accelerazione e tanto comfort

ABBASSA IL VOLUME Ho a disposizione un Koleos con motore dCi 190, vale a dire il classico 2 litri in dotazione anche al modello pre-facelift, ora accreditato di 15 cv in più, ma anche di emissioni meno problematiche: 150 g/km di CO2 nel ciclo WLTP, vale a dire niente ecotassa, e per un Suv di questa stazza è una notizia sorprendente. Abbandonando il centro di Firenze e mescolandosi col traffico da ora di punta, il propulsore mostra subito i due volti della propria personalità: brillante in ripresa ed accelerazione (0-100 km/h in 10,1 secondi), rumoroso quando si pesta decisi sul gas. Per capirci: non mi sorge il dubbio se lì sotto pompi un diesel o un benzina, non devo nemmeno consultare il contagiri (digitale e dalla grafica che cambia a proprio piacimento). Non avrà, il 2.0 dCi - 190 cv a 3.500 giri/min., 380 Nm a 1.750 giri/min. -, la voce angelica di altri colleghi: ma non dà nemmeno chissà quale fastidio, pochi minuti e il suo volume alto passa quasi inosservato.

FAMMI LE COCCOLE Mi aspettavo un Suv che predilige il comfort alle proprietà dinamiche, e non appena imbocco la rampa di accesso all'autostrada, trovo la conferma alle mie previsioni: in curva Koleos non è certo piatto come una Clio RS, ma nemmeno è ciò che si pretende da un mammifero che pesa 18 quintali a digiuno. E in fondo, anche forzando la mano (senza sfidare le spietate leggi della fisica), una sensazione di sicurezza e prevedibilità non mi abbandona mai. Fruscii aerodinamici? Un po', ma nulla di così invadente. La frenata? Potente e regolare. Viaggiare a 130 all'ora è un'esperienza piacevole: un dolce dondolio rilassa le terga del driver e concilia il riposo dei passeggeri, la forza del 2 litri diesel favorisce una marcia costante e rapidi sorpassi. Ah, i consumi: nel raggiungere Carrara, Koleos fa 15 con un litro.

Koleos 2020, il cambio X-Tronic non è il solito CVT

CVT O SEQUENZIALE? Non si può giudicare il motore senza citare l'organo che ne converte l'energia in trazione, ovvero il cambio X-Tronic, l'unica opzione possibile. Migliore di altri automatici a variazione continua in circolazione, ma pur sempre un CVT, che va capito nella sua filosofia, e che ci priva del piacere di ascoltare l'alternanza dei rapporti. In realtà, ora l'X-Tronic è pure provvisto di funzione sequenziale a 7 marce volta in qualche modo a replicare il feeling di un cambio automatico tradizionale: il passaggio da un rapporto all'altro è simulato anche piuttosto bene, pure le accelerazioni e l'effetto di freno motore si intensificano. La nostra visione: modalità ''full automatic'' nella maggior parte delle situazioni, in città specialmente, selezione manuale ''virtuale'' quando si è in vena di giocare a fare il pilota.

4X4 ON DEMAND Peccato non poter provare Koleos 1.7 dCi: avremo altre occasioni. Per finire il nostro report, focus sul sistema All Mode 4x4-i. La trazione integrale di origine Nissan consente al conducente di selezionare tre modalità di trasmissione: trazione anteriore (4x2) per ridurre i consumi, modalità Auto (4x4), per la ripartizione della coppia tra assale anteriore e posteriore affidata all’elettronica, a seconda delle condizioni di guida e di aderenza (fino al 50% al retrotreno: un grafico sul cockpit ti aggiorna di continuo), infine modalità Lock (4x4), col differenziale posteriore bloccato e una ripartizione 50:50 della coppia tra anteriore e posteriore. Riservata alle condizioni estreme e di scarsa aderenza (neve, fango, terra, sabbia), questa modalità funziona solo a velocità ridotta. Si disattiva automaticamente una volta superati i 40 km/h. e ogni volta che si riavvia il motore.

Renault Koleos, come se la cava in fuoristrada?

LE CARTE IN REGOLA Con un’altezza libera dal suolo di 190 mm, una delle maggiori della categoria, nonché angoli di attacco e di uscita anteriore/posteriore di 18° e 25° (merito degli sbalzi ridotti), Renault Koleos si fregia di misure da fuoristrada autentico. Ho l'occasione di metterne alla prova le proprietà off-road su e già per i sentieri che conducono alle Cave Michelangelo, una delle più celebri al mondo. Abbandonata Carrara e prendendo a inerpicarsi sui tornanti che fiancheggiano pareti di marmo verticali come dighe, il nostro mezzo arrampica senza accenare una protesta che sia una. Pendenze ripide e pietrone sul percorso non lo intimidiscono: il pianale struscia a terra giusto in presenza dei dossi più alti, così come nella maggioranza delle situazioni è sufficiente la modalità 4x4 Auto, con la coppia che dondola dall'avantreno al retrotreno, raggiungendo al massimo la proporzione di 60:40. In configurazione Lock, trazione massima e nessun pensiero a disturbare scalatore Koleos, il Suv che preferisce il comfort, ma che - se serve - si trasforma in alpinista. Un Suv, in conclusione, da tenere in seria considerazione.


TAGS: renault prova su strada suv grandi renault koleos 2020

Modello / Versione MY Potenza Prezzo
Renault Koleos Blue dCi 150 CV X-Tronic Business MY 2019 150 Cv / 110 Kw 35.300 €
Renault Koleos Blue dCi 150 CV X-Tronic Executive MY 2019 150 Cv / 110 Kw 37.450 €
Renault Koleos Blue dCi 190 CV 4x4 X-Tronic Business MY 2019 190 Cv / 140 Kw 39.500 €
Renault Koleos Blue dCi 190 CV 4x4 X-Tronic Executive MY 2019 190 Cv / 140 Kw 41.650 €
Renault Koleos Blue dCi 150 CV X-Tronic Initiale Paris MY 2019 150 Cv / 110 Kw 41.700 €
Renault Koleos Blue dCi 190 CV 4x4 X-Tronic Initiale Paris MY 2019 190 Cv / 140 Kw 46.350 €
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