Pubblicato il 07/07/20

OPEL DA UNA SCOSSA ALLA MOBILITÀ URBANA

SE È ELETTRICA, MEGLIO UNA CITYCAR Personalmente, non ho dubbi: un’auto con motore elettrico è meglio sia una piccola citycar, fino a 4 metri circa. Confortevole ma agile, con autonomia… cittadina e batteria non troppo grossa per caricarla in tempi ragionevoli. Se la uso tutto il giorno, devo fare il pieno di energia un paio di volte a settimana. Meglio di notte, per risparmiare qualcosa da casa, o al massimo dalle colonnine in due/tre ore, anche meno. Questo il mio concetto di EV, e deve esserlo anche per Opel, poiché con la sua prima elettrica, la Corsa-e, da credito a tutte le mie pretese. La nuova citycar EV della Casa tedesca, infatti, è un’auto lunga 4,06 metri, moderna e scattante, comoda ed ecologica. Ha una batteria da 50 kWh - per un’autonomia di 337 km nel ciclo WLTP - che si carica fino all’80% anche solo in mezz’ora. Motore? 100 kW, 136 CV, di potenza e 260 Nm di coppia, ce n’è d’avanzo per muoversi svelti in città senza - in teoria - il chiodo fisso di attaccarsi avidi alle colonnine.

IL DESIGN

Nuova Opel Corsa-e: stile tutto nuovo e moderno

PIATTAFORMA CONDIVISA Nata sulla piattaforma CMP, condivisa con Peugeot 208 e DS3 Crossback, la Opel Corsa-e ha un look meno eccentrico delle cugine francesi, ma alla sua sesta generazione, oggi ha forme moderne e pulite, ma con un carattere ben definito. Un bel salto di stile rispetto alla vecchia generazione, grazie a linee ben più filanti. È lunga come prima, ma è più bassa di circa 5 cm, ora siamo a 1,43 metri. Occhio alle spalle larghe e al tetto che scende verso la coda. Niente male questo effetto coupé e nessuna distinzione con le versioni con motore normale. Per riconoscerla c’è solo la mostrina sul portellone e sui montanti centrali. E poi, è la prima del segmento a proporre i fari Matrix LED, costano 600 euro, ma secondo me vale la pena spenderli. Sono una vera chicca per tecnologia e sicurezza. Nessuna rivale ce li ha, almeno per ora.

COME È DENTRO

Nuova Opel Corsa-e: la plancia della compatta elettrica tedesca

ABITACOLO MODERNO E CONFORTEVOLE Più bassa fuori, uguale dentro per abitabilità. Il posto guida è abbassato di 28 mm, c’è più margine per la testa, e anche per gli altri passeggeri lo spazio è buono. Il bagagliaio è piuttosto capiente, con un volume di 308 litri,  più della Peugeot e-208, che si ferma a 265 litri. Cosa significa? Che posso mettere dentro sacchetti della spesa, zaini e borsa della palestra senza fare il prestigiatore. Peccato che nel vano ci sia anche la sacca dei cavi per la ricarica, che riduce un po' il volume utile, ma è un male comune ad altre citycar a batteria perché è difficile ricavare un pozzetto dedicato nel poco spazio disponibile. Punti deboli in abitacolo? Pochi. Il display digitale da 7” non è integrato bene nel cruscotto, diciamo che non mi esalta, ma è molto chiaro, senza arrivare ai fuochi d’artificio della Peugeot con i suoi effetti tridimensionali. E poi, c’è qualche plastica rigida un po’ esposta come i pannelli portiera.

Nuova Opel Corsa-e: il display opzionale da 10'' del sistema infotainment

INFOTAINMENT AVANZATO A centro plancia trovo il touchscreen più evoluto, quello da 10”, invece che da 7” di serie, costa 850 euro, ma è molto utile. Le icone sul display sono belle grosse e comando facilmente i servizi connessi al web. Tra gli altri ci sono Apple CarPlay e Android Auto, il navigatore 3D con info live sul traffico, il collegamento per il soccorso stradale e la chiamata di emergenza: un bel jolly per la sicurezza. Per climatizzatore, autoradio a alcuni comandi per la gestione dell'auto, invece, uso tasti fisici. Basta un attimo per regolare la temperatura, alzare il volume o azionare il sistema di parcheggio. Mi sbilancio: in quanto a ergonomia, la Corsa-e non ha nulla da invidiare alle cugine d’Oltralpe, anzi, la trovo più amichevole e “comunicativa”. E i sedili sono comodi, anche se la posizione di guida è un po’ alta per le mie abitudini. Vedo bene fuori e dopo una giornata a bordo non ho bisogno del chiropratico per raddrizzare le vertebre. Dietro? Si sta bene in due a patto di non essere dei giocatori di basket.

LA PROVA SU STRADA

Opel Corsa-e: agile e confortevole in città e fuori dal traffico

QUESTA EV È UNA BELLA SORPRESA Ma quello che più mi piace di questa ''tedeschina total green'' è guidarla, perché il suo motore è così pimpante che potrei definirla un'auto... double face. Economicia ed ecologica quando sfioro l'acceleratore, bella sveglia, quasi graffiante, per superare il bradipo motorizzato davanti a me. Oltre ai 136 CV ci sono i 260 Nm immediati, che spingono avanti la Corsa-e con un bel piglio. LO so, è caratterisitca dei motori elettrici avere questa doppia anima, tuttavia è sempre una bella sorpresa godersi silenzio e fluidità o scatto felino nel traffico. Per lei Opel dichiara 8,1 secondi sullo zero-cento e una punta di 150 km/h autolimitati. Le batterie sotto il pianale ne abbassano il baricentro e la guida è più bilanciata di quanto m'aspettassi, nonostante le sospensioni siano un po' morbide e lo sterzo non proprio affilato. Ma è giusto così, voto più al comfort.

SI PUO MODIFICARE IL PROFILO DI GUIDA E con i tre profili preimpostati, che intervengono sulla taratura di acceleratore e sterzo, posso cambiare lo stile di guida: Normal per il massimo equilibrio, Eco per migliorare efficienza e autonomia, Sport per un po' di vivacità in più, sacrificando qualche chilometro di percorrenza. Ma posso aumentare la rigenerazione (e l'autonomia) incrementando l'effetto freno durante le fasi di rilascio. è sufficiente agire sulla leva della trasmissione posizionandola su ''B'' (Brake). A proposito di autonomia, a inizio prova la Opel Corsa-e aveva la batteria piena, per 260 km complessivi. Meno del dichiarato, ma lo abbiamo imparato, con le elettriche molto dipende dal peso del vostro piede destro, dal tipo di strade percorse e dal traffico. Evidentemente chi ha usato l'auto prima di me non l'ha risparmiata. Ma anche io l'ho voluta mettere alla prova e nonostante una guida allegra in città e fuori, la Corsa-e non ha divorato elettroni come un orso con il miele. A fine giornata ho una riserva di 80 km circa, quindi promuovo la compatta tedesca anche sotto questo aspetto.

BUONA AUTONOMIA E RICARICA VELOCE

Opel Corsa-e: si carica fino all'80% anche solo in mezz'ora

LA CITTÀ IL SUO AMBIENTE NATURALE Torniamo alla questione iniziale: vale la pena pensare a lei come citycar alternativa? Si, se la usate nel suo ambiente naturale, dove lei trova la sua ''comfort zone'' e voi trovate sempre più colonnine per rifornirla, fino all'80% in mezz'ora con quelle da 100 kW e poco meno di un'ora con quelle da 50 kW. Il tempo di un appuntamento o un po' di shopping della fidanzata. Che diventano un po' più di 5 ore con la wallbox da 11 kW, 7 ore e mezza con una presa da 7,4 kW

PREZZI, ALLESTIMENTI E INCENTIVI ALL'ACQUISTO

Nuova Opel Corsa-e: il complesso del sistema elettrico di bordo

LISTINO ELEVATO MA... ''VIRTUALE'' Nota stonata? Ancora una volta il prezzo: la tecnologia “no oil” si paga e la Corsa-e attacca il listino a 31.300 euro. La versione Elegance (come la GS Line) parte da 32.900 euro – questa della prova, che ha anche gli interni in pelle (2.000 euro), costa 39.250 euro. Ma ci sono di serie frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e segnali stradali, mantenimento attivo della corsia e rilevatore di stanchezza. 

INCENTIVI: VALE LA PENA PENSARCI Opel offre soluzioni alternative come il noleggio a lungo termine, ma anche un incentivo di 5.000 euro, che sommato all’Ecobonus statale di 6.000, con rottaamazione, porta lo sconto a ben 11.000 euro. In più, le Regioni o le singole amministrazioni danno un contributo variabile da sommare all’Ecobonus statale e alle promozioni dei costruttori. Cosa vuol dire? Che, per esempio, a Milano per una EV come la Corsa-e Elegance potete aggiungere altri 9.600 euro sul prezzo dell'auto, escluse IVA e messa in strada. Lascio fare i conti a voi, ma resterete stupiti. La compatta alla spina di Opel potrebbe costare meno di una utilitaria Euro 4 di seconda mano. Ma attenzione, solo fino al 30 novembre 2020. Un consiglio, se vi interessa un modello elettrificato, andate sul sito web della vostra regione e date un’occhiata. Potrebbe davvero valerne la pena.

IL VIDEO DELLA NOSTRA PROVA

Dopo tutte le informazioni sulla nuova Corsa-e, il consiglio è di andarla a vedere anche nel nostro video, dove vi spiego dal vivo le sensazioni provate a bordo della elettrica tedesca. Una giornata intera sulle strade della città e fuori dal traffico per conoscerla da vicino e capire come si muove, la sua autononomia reale e se può davvero essere un'alternativa alle citycar con motore a combustione. Nessun indugio, godetevi le immagini e fateci sapere cosa pensate della compatta EV di Opel.


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