Pubblicato il 11/12/2019 ore 18:50

IL FUTURO È ADESSO Con la Hyundai Nexo la Casa coreana esplora nuove frontiere della mobilità, quelle dell’alimentazione Fuel Cell e se è vero che l’elettrificazione è il futuro, dalla Corea con questo SUV spingono l’acceleratore sulle emissioni zero. Ora, vorrei introdurre l'argomento con un paio di concetti, che preferisco mettere subito in chiaro e che partono da una domanda: perché impegnare risorse nell'idrogeno (nei prossimi 10 anni Hyundai investirà 6,7 mld di dollari nella tecnologia a celle a combustibile per portare la produzione nel 2030 a 700.000 veicoli) quando si sta ormai imponendo la mobilità elettrica?

VANTAGGI E... SVANTAGGIO Il primo vantaggio della combinazione elettrico/idrogeno è che con questa soluzione l'auto è più virtuosa di una full electric perché l'energia di cui ha bisogno per viaggiare se la produce in totale autonomia. Il secondo è che i gas di scarico… non sono gas ma vapore acqueo, derivato dal processo di scissione delle particelle dell'idrogeno che si combina con l’ossigeno. Aggiungete che per fare un pieno occorrono cinque minuti, non minimo mezz'ora come per le EV e che l'autonomia (nel caso della Nexo) sfiora i 700 km. Ma vengo al rovescio della medaglia poiché, oggi, il vero grande ostacolo è la rete distributiva pubblica dell'idrogeno: in Italia c'è solo una stazione, a Bolzano. Ne basterebbero una a Roma e una a Catania per fare il giro della Penisola andata e ritorno... Detto questo, potrei chiudere qui l'articolo sul SUV Coreano. Che senso ha presentare una macchina che può fare il pieno solo in Trentino Alto Adige? E invece no, il perché ve lo spiego nelle prossime righe, dove vi racconto come è fatto e come va, dopo la breve prova su strada che ho potuto fare in occasione dell'evento di presentazione della gamma elettrificata Hyundai.

NUova Hyunai Nexo: confortevole per cinque in città e fuori

COMPATTA, MA ANCHE NO Lunga 467 cm, nel traffico di città la Nexo sembra più piccola: il merito va alle forme arrotondate e al frontale con luci a LED sottili. I designer hanno creato linee fluide e moderne. Davanti c'è tanta personalità con l’ampia griglia anteriore e le due linee di fari. Quella superiore è sottilissima e attraversa quasi tutto il muso, mentre quella inferiore è ben integrata nel design del paraurti per creare una firma luminosa unica. La fiancata è liscia con i passaruota piuttosto larghi per un aspetto più muscoloso. Non mi esalta lo stile dei cerchi in lega leggera, probabilmente è funzionale all'aerodinamica, così come le maniglie delle portiere a scomparsa (queste, si che sono belle). L'ampia finestratura assicura una maggiore luminosità in abitacolo nonostante una linea di cintura alta. Particolare anche il posteriore con un design dei fari molto riconoscibile.

C'È UN PONTE NELL ABITACOLO La prima impressione, una volta a bordo, è che il design di tutta la plancia, compreso il tunnel centrale a ponte, sia molto futuristico e studiato per agevolare il rapporto uomo/macchina, pur con tanti comandi da gestire, ma che si trovano facilmente. Lo spazio abbonda sia davanti sia dietro e ci sono ampi vani portaoggetti. Di grande impatto visivo lo schermo ad alta risoluzione del cruscotto digitale, che informa il conducente sulla navigazione e in generale su tutte le funzioni della vettura, compresi i flussi di energia e l’autonomia, senza disorientare. L’infotainment è gestibile anche attraverso Apple CarPlay e Android Auto.

Nuova Hyundai Nexo: l'abitacolo con rivestimenti ecologici  

RIVESTIMENTI ECOLOGICI Nota di merito per i rivestimenti, che sono quasi tutti in bio materiali: dal bamboo, alla plastica riciclata, alla pelle dei sedili. Se le tre ingombranti bombole non hanno ridotto lo spazio per le persone, certamente lo hanno fatto per i bagagli: 461 litri non è un valore eccezionale. In compenso, lo schienale del divano è regolabile nell’inclinazione e si può così ricavare qualche centimetro “extra”.

ADAS DI PRIMA CLASSE  Infine, è molto ricca la dotazione dei sistemi di sicurezza Adas raccolti nella tecnologia Hyundai Smart Sense. Fra gli altri abbiamo fari full led, cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco con telecamera, indicazione segnali stradali, mantenimento della carreggiata e parcheggio assistito da remoto. Insomma, la Nexo è un'auto molto avanzata, quasi un SUV di prossima generazione, ma sotto le mentite spoglie di una macchina attuale. Tirando le somme, secondo me, è un buon motivo per spendere del tempo con lei e farvela conoscere.

E SU STRADA COME SE LA CAVA? Purtroppo, il tempo di cui sopra è tiranno e ne ho avuto a disposizione poco per guidarla. Solo per un breve giro sulle strade di Milano, ma che ha permesso di farmi un'idea complessiva su come va questo SUV così evoluto. Il motore elettrico alimentato a idrogeno eroga una potenza di 163 CV e una coppia di 395 Nm, più che la prima mi interessa il dato di coppia. Infatti, su strada lo scatto da fermo e la progressione sono convicenti, proprio grazie alla spinta energica, ma scordatevi l’effetto calcio nel… fondoschiena tipico delle vetture EV, perché c’è una certa inerzia nel riprendere velocità. La spiegazione è piuttosto semplice.

Nuova Hyundai Nexo: motore elettrico da 163 CV e 395 Nm

L'ELETTRICITÀ ARRIVA UN PO' DOPO La Nexo non ha una batteria che fornisce l'energia in modo immediato al motore elettrico. Quando premete sull'acceleratore, questa energia deve prima essere prodotta dalle celle a combustibile e poi inviata al motore. Questione di istanti, ma che restituiscono quella leggera sensazione di ritardo che non c'è sulle 100% EV. Però, non ci sono né rumore di meccanica né interruzioni nell’erogazione. Quello che convince è la sensazione generale di piacere nella guida grazie anche a uno sterzo preciso e a sospensioni perfettamente tarate per assorbire con efficacia le asperità del fondo. Semplice da usare il sistema di recupero di energia (che viene accumulata in una batteria tampone agli ioni di litio) il cui intervento è regolabile su tre livelli agendo sui “paddles” dietro al volante. La guida in città, insomma è gradevole e le dimensioni complessive non sono un problema. Anzi, i sistemi di assistenza aiutano nelle piccole manovre, le telecamere mi fanno percepire quanto spazio c'è tra la macchina e gli ostacoli, e se trovate un parcheggio troppo stretto, potete scendere e sistemarla da remoto con il telecomando.

COME LA COMPRO E QUANTO COSTA? Ok, la Nexo mi ha convinto sotto l’aspetto della tecnologia, del piacere di guida e del comfort, ma quanto bisogna spendere per comprarla. Hyundai dichiara circa 70.000 euro, ma la vettura non compare ufficialmente nel listino. I volumi di vendita sono così ridotti che è meglio fare una telefonata alla filiale italiana per capire quale è la migliore soluzione per acquistarla e guidarla: loro propongono anche formule di noleggio e finanziamento. Un’ultima curiosità: le tre bombole sotto il vano bagagli contengono 126,6 litri, che equivalgono a 6,3 kg di idrogeno. A circa 12/13 euro al chilo, il conto è presto fatto: un pieno vi costerà più o meno 75/80 euro poiché il prezzo subisce le normali oscillazioni di mercato. Per ora questo è tutto: troppo poco il tempo a disposizione per giudicarla in maniera approfondita. Così poco, che mi sono lasciato indietro qualche curiosità. Per esempio sulla gestione quotidiana della macchina, se può essere parcheggiata senza limiti, se è pericolosa in caso di tamponamenti, ecc. Ma la Hyundai Nexo arriverà tra poco in redazione per un test più approfondito e potremo dare fondo a tutti i quesiti, anche i vostri. Anzi, se avete qualche domanda scriveteci, che ci confronteremo insieme.   


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