Prova su strada

Fiat Punto my 1999


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -


Punto e accapo, si festeggia il centenario della Fiat e si apre un nuovo capitolo. La nuova Punto è tutta nuova, e il suo stile sfaccettato come un diamante racchiude tecnologia e contenuti di modernità inediti per una piccola. Gli optional sono importanti, la gamma è semplificata, il comfort e le prestazioni sono assicurati. Il lancio è per l'11 settembre e il prezzo di partenza sarà inferiore ai 18 milioni.

LA NOVITA' Ci stanno provando i giapponesi da un paio di anni e ora arriva Fiat a proporre la nuova tendenza dello stile: basta linee arrotondate come quelle di un orsacchiotto, è il momento delle linee tirate con il righello e delle carrozzerie dagli spigoli vivi. Dallo stile cucciolo allo stile aggressivo, la nuova Punto ha linee tese e differenti tra le due versioni di carrozzeria, a 3 o a 5 porte. La 3 porte, pensata per i giovani ha un aspetto più sportivo, con tagli netti nel paraurti anteriore, con la linea dei finestrini che sale verso la coda e luci posteriori sporgenti come pinne. La 5 porte è più tranquilla, con una larga bocca anteriore, finestrini da berlina e una coda meno sadomaso. Nel complesso, un bel lavoro di matita, innovativo ma non troppo audace che si differenzia dalla selva delle piccole.

OCCHI DA GATTO Bellissimo è il frontale, con il cofano dal rialzo centrale che mette in evidenza il nuovo logo Fiat, restyling del più bello dei marchi Fiat. I fari sono bassi, rettangolari e integrano parabole differenti per ogni funzione: dall'esterno, fendinebbia e anabbagliante poliellittici, indicatore di direzione e poi all'interno l'abbagliante, con il piccolo prisma delle luci di posizione proprio davanti.fari aggressivi e tecnologici, mai visti su una piccola. Il parabrezza è molto inclinato e quasi piatto e intelligenti sono i paraurti, in tinta con la carrozzeria ma con un bel fascione antigraffio per tutta la larghezza (sono tutti neri per l'allestimento base).

BELLA E INTELLIGENTE Una forma riuscita e funzionale alla corretta distribuzione degli spazi interni. La 5 porte, la più spaziosa offre due comodi posti anteriori, un bel divano posteriore dove viaggiare comodamente in 4 e in 5 nei viaggi brevi, un bagagliaio che sfida le concorrenti di categoria superiore, con 297 litri e uno spazio regolare da sfruttare al meglio. La 3 porte offre invece 264 litri e per entrambe il portellone si apre con la chiave o dall'interno, sicuro ma scomodo.
All'interno non manca il solito buon gusto tutto italiano, con bei tessuti eleganti e confortevoli e un bel disegno della plancia dai comandi a prova di distrazione. Qualche plastica, invece, avrebbe potuto essere meno plasticosa, come quella delle concorrenti più agguerrite. Potente e facile da regolare è l'impianto di climatizzazione, capace di portare rapidamente il benessere all'interno dell'abitacolo (15 minuti dichiarati per passare da 35 gradi esterni a 24 interni con il condizionatore e da -10 a +20 gradi). Il condizionatore, optional per base e SX) è abbinato a un filtro antipolline e ai carboni attivi.

PIENA DI ATTENZIONI Come la Lancia Lybra, anche la Punto è la dimostrazione di come a Torino le auto siano pensate e studiate. Anche la Punto ha parecchie soluzioni inedite e che contribuiscono a rendere la vita di bordo facile e confortevole. Dalle piccole cose, come il tasto con cui regolare comodamente il poggiatesta (non su base e SX) o la taschina a rete sulle portiere (perfetta per il telefono cellulare, non su base e SX), come i 26 vani portaoggetti della ELX o il capillare lavoro di eliminazione del rumore o i sedili anteriori della 3 porte che scorrono e si ribaltano in avanti con un solo gesto. Ai dispositivi importanti e tecnologici.

ATTENZIONI ELETTRONICHE Come il tergicristallo a lavaggio intelligente (si avvia mezzo secondo dopo lo spruzzo e dà una passata 6 secondi dopo la fine del lavaggio per togliere le ultime gocce), il Follow Me Home, grazie al quale è possibile mantenere i fari accesi muoversi in zone buie programmando di 30 secondi in 30 secondi fino a 5 minuti il tempo tirando la leva del lampeggio. E poi la possibilità di azionare gli alzacristalli elettrici nei 2 minuti successivi allo spegnimento del motore se non si aprono le porte o l'impianto stereo più sofisticato tra i due disponibili che regola il volume in funzione della velocità.

STERZO HI-TECH La Punto è il punto di riferimento per la categoria, introducendo innovazioni da auto di categoria superiore. L'anima del volante, per esempio, è in magnesio (meno 300 grammi) e il servosterzo è elettrico, consentendo una riduzione di peso (3 kg) e di consumi oltre che la gestione elettronica del peso sullo sterzo, commisurato alla velocità. Se il servosterzo elettrico non è una vera novità, quello della Punto è speciale, con due modalità di funzionamento, City e Standard: premendo il tasto sulla plancia e inserendo la funzione City, lo sterzo è leggero come quello di un'auto americana anni 70 fino a 70 km/h, in cui gradualmente ripassa alla funzionalità standard.

CAMBIO HI-TECH La Punto offre, abbinato soltanto al motore 1.2 16v, un nuovo cambio CVT Speedgear. Oltre alla normale funzionalità automatica come uno scooter, offre anche la possibilità di essere utilizzato manualmente come un cambio sequenziale a 6 (ELX) o a 7 (Sporting) rapporti.

I MOTORI Quattro motori base per 60 e 80 CV e uno sportivo e 130 CV. Due motori Fire a benzina da 1.200 cc con distribuzione a 8 valvole o 16 valvole per 155 e 172 km/h rispettivamente. Due motori a gasolio 1.900cc, aspirato o JTD turbodiesel Unijet a iniezione diretta per 155 e 172 km/h. E poi il 1.800cc 16 valvole della Punto HGT per 205 km/h e 8,6 secondi per lo 0-100 km/h.

LA GAMMA I 4 motori normali si combinano con 5 allestimenti:, SX (solo 1.2), ELX1.2, 1.2 16v, 1.9D, 1.9 JTD, HLX (1.2 16v, 1.9 JTD), Sporting (1.2 16v). La dotazione di base è minimale e prevede gli alzacristalli elettrici anteriori, la chiusura centralizzata, l'airbag lato guida. La 1.8 HGT monta invece di serie il navigatore satellitare Blaupunkt integrato con l'impianto stereo. È disponibile anche una superPunto, una versione rally della HGT con carreggiate allargate, cambio sequenziale, dotazione di sicurezza e 215 CV.

AL VOLANTE Sulla Punto si sale bene grazie alle porte grandi e sono necessarie poche regolazioni per sentirsi subito a proprio agio. Poco confortevole è il pedale della frizione la cui leva tende a toccare la punta della scarpa e non è difficile toccare con lo stinco la copertura del piantone, molto bassa e verticale. Schiena, spalle, braccia si trovano subito a proprio agio. Alcuni comandi sono piacevoli da azionare, come le leve dietro il volante, altri sono un po' plasticosi, come quelli della climatizzazione, tutti sono però a portata di coda dell'occhio e facili da azionare.

COMODOSA Lo slogan adottato per la Uno vale a maggior ragione per la Punto '99, su cui i progettisti si sono dedicati anima e core alla riduzione del rumore. Con la Punto è necessario lanciare ogni tanto una occhiata al tachimetro per non superare i limiti: chiacchierare a 160/170 km/h senza accorgersi della velocità è un attimo. Oltre al comfort acustico (aerodinamico e meccanico), la Punto offre anche un buon comfort delle sospensioni morbide ma reattive ai comandi del volante. Molto più che una piccola da città. Lo sterzo offre sempre una ottima sensazione di guida e la selezione City del servosterzo è poi geniale, leggerissimo in manovra progressivamente più duro, non mette mai in imbarazzo ed è comodissimo.

TELAIO SOVRADIMENSIONATO Anche se messo allo frusta con i 130Cv del motore 1.8, il telaio non sembra soffrire pure nelle manovre sbagliate apposta, nelle curve affrontate sbagliandone clamorosamente l'impostazione. Le versioni meno potenti e con un assetto più morbido dondolano un poco nei curvoni veloci e sconnessi (come i giunti dei cavalcavia), ma senza richiedere correzioni con il volante. La nuova sospensione posteriore con la traversa dalla sezione a V che rende le ruote interconnesse fa il suo dovere tenendo la coda sempre pronta ai comandi impartiti con sterzo e acceleratore. Una macchinetta con cui dare del filo da torcere ad auto sportive sulle strade tortuose e piene di curve. I freni, con dischi al posteriore soltanto sulla 1.8 HGT e dischi autoventilanti anteriori solo sulla 1.8 HGT e la 1.9 JTD, si sono sempre dimostrati all'altezza della situazione, anche se il pedale della 1.9 D non si è dimostrato facile da dosare.

I MOTORI Una gamma completa, anche se mancano le classiche cilindrate intermedie 1.4 e 1.6. Sono abbinati a cambi facili da manovrare e a prova di errore, anche se il cambio della 1.9 D ha innesti un poco più duri ed è meno veloce.
La 1.2 non è per nulla la versione povera, ma ha un motore regolare, fluido e piacevole da guidare nel traffico, senza disdegnare punte autostradali di tutto rispetto. I consumi dichiarati sono contenuti, nell'ordine dei 17,5 km/h.
La 1.2 16v ha più potenza e più coppia, ma una erogazione meno regolare, con un calo tra i 2 e i 3.000 giri, un vuoto poco piacevole nel traffico. Dove la 16v guadagna terreno è in autostrada, capace di tenere ritmi serrati senza complessi di inferiorità. Con il cambio Speedgear, la 1.2 16v diventa comoda e divertente allo stesso tempo. Abbinato al convertitore di coppia come un normale cambio automatico, anche sulla Punto è necessario tenere premuto il freno per stare fermi. Poi, se le accelerazioni sono poco pronte con il programma Economy, si riprende bene con il programma standard. E, spostando la leva sulla sinistra ci si trova nella posizione manuale, nel rapporto più indicato per la velocità a cui si sta procedendo. Si possono poi cambiare 6 o 7 marce manualmente spostando in avanti o all'indietro la leva: gli innesti sono dolci, veloci e si può guidare in maniera molto sportiva scalando fino alla prima. I consumi variano di poco tra la versione manuale (16,7 km/litro) e la Speedgear (16,2 km/litro).
La 1.9 D è una scelta azzeccata: grande cilindrata senza turbocompressore uguale fluidità di marcia e piacevolezza di guida. Vale lo stesso discorso della 1.2, meno potente in autostrada, ma scattante nel traffico. Percorre 17,5 km/litro, come la 1.2.
La 1.9 JTD monta un motore dell'ultima generazione con cui tenere medie autostradali veloci con consumi molto ridotti, nell'ordine dei 20,4 km/litro. Il costo superiore rispetto alla 1.9 D richiederà molti chilometri per essere ammortizzato.
La 1.8 16v HGT è un motore aspirato molto generoso e decisamente più facile e piacevole del vecchio turbo della vecchia Punto GT. Ispira una guida da rapinatori in fuga e, se al posto di guida dovessero sedersi piloti in passamontagna, la pantere della Polizia dovrebbero faticare parecchio per starle dietro. Grande prontezza, buona accelerazione, pronto a riprendere anche con la marcia sbagliata inserita, il 1.8 16v saprà dare soddisfazione ai piloti sportivi, abbinato a un ottimo telaio che bisogna davvero faticare per metterlo in crisi. Il TCS, il sistema di controllo elettronico di trazione fornito di serie, funziona egregiamente, quasi senza far accorgere del suo inserimento. I consumi dichiarati, nell'ordine dei 12 km/litro sono comunque interessanti.

di M.A.Corniche
14 luglio 1999


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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