Autore:
Dario Paolo Botta

PROVA COMPLETA È stata presentata solo ieri, ma i colleghi britannici di AutoExpress hanno già avuto modo di provarla su strada, di chi parliamo? della nuova Peugeot 2008 2020, il nuovo B-SUV francese dal design scolpito e razionale, nato per contendere lo scettro agli agguerriti concorrenti tedeschi. Le prime impressioni raccolte da AutoExpress all’evento Parigino Peugeot HQ (qui l’articolo in inglese), ci consentono di apprezzare, con dovuta cautela, alcune caratteristiche e tratti salienti del nuovo SUV made in Peugeot.

LE MODALITÀ DEL TEST Si è trattato di una prova a tutto tondo che ha permesso di valutare tutte e tre le motorizzazioni della nuova gamma 2008: benzina PureTech da 150 CV, turbodiesel BlueHDi da 130 CV e versione full-electric e-2008 da 136 CV. I modelli provati non erano la versione definitiva della vettura, bensì dei prototipi messi a disposizione dalla Casa per i test su strada, quindi vanno presi con un... "pinch of salt", come si dice in UK.

BUONO IL DIESEL Particolarmente apprezzato dagli inglesi il 1.5 diesel BlueHDi da 130 CV, forse per il rimpianto che questo motore non verrà commercializzato in UK. La guida sembra fluida e confortevole grazie anche alla seduta rialzata e al cofano ampio, che danno l’impressione di essere al volante di un SUV a tutti gli effetti, nonostante la vettura sia stata abbassata rispetto alla versione precedente. Buona l’insonorizzazione, alle alte velocità i giornalisti britannici hanno però notato qualche fruscio dovuto alle turbolenze aerodinamiche in prossimità degli specchietti.

GT LINE BENZINA Meno brillante, secondo AutoExpress, il motore benzina, 1.2 litri da 150 CV. La 2008 Puretech in allestimento GT Line si distingue per le sue linee sportiveggianti, ma risente delle asperità del fondo che trasmettono qualche vibrazione di troppo al guidatore, anche a causa dei cerchi da 18” montati su questa versione. Nel complesso la Peugeot 2008 GT Line brilla per la precisione e la leggerezza del suo sterzo e per la risposta immediata dell’acceleratore una volta inserita la modalità Sport.

ELETTRIZZANTE Realizzata sulla piattaforma modulare CMP, la versione full-electric della 2008 (ribattezzata e-2008) si distingue per lo sterzo lineare. Secondo i colleghi britannici, il B-SUV francese di primo acchito sembra un’elettrica di nuova generazione, tale è la maturità raggiunta nella precisione di guida e nella ricercatezza degli interni. Un piccolo difetto sarebbe una risposta un po' pigra dell'acceleratore nella modalità di guida standard. Tuttavia basterebbe selezionare la modalità Sport per ottenere un'erogazione della potenza istantanea. I britannici storcono il naso quando si parla di autonomia: pochi, a loro giudizio, i 310 km percorsi dalla e-2008 con una ricarica completa.

FUTURISTICO Su tutte le motorizzazioni si apprezza il display touchscreen luminoso e dall’elevata risoluzione. Tuttavia, stando al giudizio degli inglesi, chi è abituato a guidare con volante alto e sedile basso, si ritroverà con una visibilità del cruscotto virtuale parzialmente compromessa. Una piccola pecca dell'estremizzazione della filosofia i-Cockpit. A detta degli inglesi gli interni della nuova 2008 restano comunque fenomenali, con una plancia dal design futuristico. Comodo il volante di dimensioni ridotte, che migliora ergonomia e maneggevolezza. Buono il cambio automatico EAT8: morbido e immediato nel complesso.

L'ULTIMA PAROLA Vedremo se potremo trovare completo riscontro a queste valutazioni quando avremo modo di metterci al volante delle nuove Peugeot 2008 di serie. Dopotutto, "Manca ancora il nostro voto, che potrebbe confermare o ribaltare la situazione" (cit.)!


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