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La redazione

GIOCO AL RIALZO Fresca vincitrice assoluta al Red Dot Award, prestigioso premio al design, la nuova Mazda 3 ha alzato ulteriormente l'asticella della qualità e dei contenuti per attaccare il segmento delle berline compatte premium. E pure la nuova Ford Focus, come abbiamo verificato negli ultimi test, ha fatto un deciso salto di qualità. Tanto da farci domandare che cosa mai possa offrire, in più, la premium per eccellenza: la Mercedes Classe A. Le risposte nella nostra prova confronto.

IL DESIGN MAZDA E cominciamo dalla Mazda3 fresca vincitrice al Red Dot Award, prestigioso premio al design. Lunga 4,46 metri, la nuova Mazda 3 2019 è un inno al minimalismo giapponese. Linee pulite fuori come dentro. E materiali di qualità, per un abitacolo spazioso e rifinito a regola d'arte. Peccato per il nero obbligatorio degli interni (più avanti arriverà il bordeaux) e per la finestratura laterale rastremata, che toglie un po' di luce ai sedili posteriori. Nonostante sia la più lunga del terzetto ha il bagagliaio meno capiente: da 358 a 1.026 litri. Il piano di carico, poi, è molto ribassato rispetto alla soglia, ma questo è una caratteristica condivisa con le rivali.

IL DESIGN FORD  La nuova Focus cambia tutta rispetto al passato. Linee più sportive e taglienti e scalfature lungo la fiancata le danno un grande appeal. È la più corta delle tre: 4,38 metri. Nondimeno vanta il bagagliaio più capiente, da 375 a 1.354 litri, e interni tra i più spaziosi: mi piace il design della plancia, anche se i materiali badano più alla sostanza che all'effetto wow. La leva di comando del cambio automatico lascia il posto a un pomello rotante in stile Jaguar, che limita l'ingombro per dare una sensazione di maggiore ariosità. Il pavimento rialzato in corrispondenza del quinto passeggero, per permettere il passaggio della trasmissione in eventuali versioni 4x4, caratterizza tutte le auto di questa prova, ma sulla Ford è meno pronunciato che sulle rivali.

IL DESIGN MERCEDES Mercedes ha mantenuto intatte forme e proporzioni della precedente Classe A ridisegnandone il muso, più accigliato, e il retro, con luci più sottili. In 4,42 metri di lunghezza riesce a condensare un abitacolo dall'abitabilità top con un bagagliaio che va da 370 a 1.210 litri di capacità. Anche qui il piano di carico è un po' infossato e il pavimento rialzato in corrispondenza del quinto passeggero, ma basta salire a bordo di questa versione, che non è neppure il top di gamma, per capire chi comanda quanto all'essere premium. La varietà dei materiali e l'eleganza degli arredi Mercedes non si batte, complice il colpo d'occhio sulla scenografica strumentazione digitale.

LA TECNOLOGIA MAZDA Tutto nuovo l'infotainment Mazda, con schermo da 8,8 pollici, navigatore, Head Up Display e compatibilità con Apple Carplay e Android Auto di serie. Non è touch, va detto: tutto si comanda con il classico rotellone tra i sedili. Quanto agli aiuti alla guida i-Activesense, sono di serie i sensori parcheggio posteriori, la chiamata di emergenza, i fari abbaglianti automatici. E poi il mantenimento di corsia, il monitoraggio angoli ciechi e stanchezza del conducente, il riconoscimento segnali e la frenata automatica. Per il sistema di telecamere a 360° e la guida semi-automatica in coda bisogna puntare sugli allestimenti top, con cambio automatico.

LA TECNOLOGIA FORD Da sempre pioniera nell'introdurre le tecnologie più avanzate su auto destinate al grande pubblico, Ford porta sulla nuova Focus il CoPilot 360, sistema di sensori che fa funzionare non solo gli aiuti alla guida più diffusi, ma anche un sistema di guida semi-automatica, come le blasonate ammiraglie. Tranne il modello base, tutte le Focus sono proposte anche in versione Co-Pilot 360, che ha di serie cruise control adattivo con funzione stop&go, mantenimento di corsia, riconoscimento limiti di velocità, abbaglianti automatici e persino un sistema che aiuta la sterzata nell'evitamento di ostacoli improvvisi. E pure l'infotainment Sync 3 con comandi vocali, chiamata automatica di emergenza e compatibilità con Android Auto e Apple Carplay. Parcheggio autonomo e telecamera posteriore sono invece a richiesta (500 euro) e manca una strumentazione completamente digitale, solo parzialmente compensata dallo Head Up Display: un optional da 500 euro.

LA TECNOLOGIA MERCEDES Mercedes con la piattaforma Mbux ha fatto salire a bordo delle auto un vero assistente virtuale sulla falsariga della Siri di Apple o Alexa di Amazon, che alza il livello dei comandi vocali e, col tempo, impara le tue abitudini per diventare addirittura propositiva, suggerendoti, ad esempio, di effettuare le tue chiamate abituali quando te ne dimentichi. Fa anche la spiritosa e capisce i dialetti: “Hey Mercedes, appiccia la radio”, ma per i più taciturni, c'è uno schermo touch e un touchpad tra i sedili. Tutto questo è di serie, insieme a cruise control con funzione stop&go, riconoscimento dei limiti di velocità, telecamera di parcheggio e chiamata automatica di emergenza. Stupisce trovare tra gli optional la compatibilità con Apple Carplay e Android Auto (488 euro).

AL VOLANTE DELLA MAZDA La Mazda 3 è la più leggera del gruppo (1.274 kg) e ha di serie ha il G-Vectoring Plus: un sistema che la rende più precisa agendo sullo sterzo, sulla coppia del motore e sui freni. Risultato, è davvero agile e divertente. Il cambio manuale di questa versione, poi, è degno di una MX-5, e scusate se è poco, ma a richiesta c'è anche l'automatico (2.000 euro). In attesa che arrivi il motore Skyactiv-X – il benzina che funziona come un Diesel – abbiamo scelto di provare la Mazda 3 Skyactiv-G 2.0L M Hybrid, che in tempi di lotta al diesel è un'alternativa interessante. Con 122 CV e 213 Nm ha una progressione corposa, fluida e regolare, ma il tiro ai bassi è meno incisivo che sulle rivali e i consumi sono più alti di circa il 20%. Se preferite, rimane in gamma un ottimo diesel.

AL VOLANTE DELLA FORD Forte di 300 Nm di coppia, la Ford Focus ST-Line che abbiamo qui dà ben altre emozioni in ripresa, con consumi sempre contenuti, che nell'uso combinato si attestano sui 5 l/100 km. Il motore diesel da 1,5 litri e 120 CV piace per temperamento, anche se il suo rombo si fa sentire un po’ in abitacolo attorno ai 2.000 giri. Il cambio automatico a 8 rapporti lavora bene, sia in automatico sia in manuale. Prontissimo il pedale del freno, fin troppo se non si è abituati. Della Focus piace invece il dinamismo, dato dallo sterzo sensibile diretto e dall'assetto agile, che rende la guida più entusiasmante di quanto ti aspetti da un'auto con questa cavalleria. Pollice in su anche alla voce confort autostradale. Anche ben oltre i 130 orari la Focus è sempre silenziosa.

AL VOLANTE DELLA MERCEDES Il doppio schermo della strumentazione digitale è talmente bello che ruba la scena... alla strada. Ed è tanto ricco di informazioni che sulle prime disorienta, ma superato l'effetto novità scopro che la Mercedes A180 d è un'auto tutta da guidare. Nonostante il peso più elevato nel gruppo – 1.445 kg – gira piatta ed è agile tra le curve, con un bello sterzo consistente e comunicativo. Con il suo millecinque diesel da soli 116 CV e 260 Nm è anche la meno potente del gruppo, eppure è la più veloce: l'unica in grado di superare i 200 km/h. Merito dell'aerodinamica, che la rende anche molto silenziosa in autostrada.

VERSIONI E PREZZI Inizialmente la gamma Mazda 3 prevede solo due motori (un diesel e un benzina) e quattro allestimenti (Evolve, Executive, Exceed ed Exclusive). Scegliendo il 2.0 litri benzina ibrido da 122 CV i prezzi partono da 23.200 euro con l’allestimento Evolve e raggiungono i 27.150 euro per il top di gamma Exlusive. Servono almeno 25.500 euro per una dotazione completa. La nostra? Sfiora i 29.000 euro. La Ford Focus è proposta in versioni a benzina o gasolio, da 95 a 150 CV, la Ford Focus ha prezzi che partono da 20.000 euro. Per avere le dotazioni base di Co-Pilot 360 bisogna mettere a budget almeno 25.750 euro, mentre la St Line che vedete qui vale 29.250 euro. La Mercedes Classe A è disponibile con motorizzazioni benzina o diesel da 109 a 306 CV, i prezzi  partono da 26.680 euro. Una Mercedes A 180 d come la nostra parte da 29.900 euro, che diventano più di 35.000 con gli accessori dell'esemplare in prova.

IN CONCLUSIONE Come si vede, la differenza tra delle ottime berline - Mazda3 e Focus - e la regina delle premium Mercedes Classe C si gioca soprattutto su come si presenta la tecnologia di bordo, oltre alla qualità e al design con cui sono assemblati gli interni. Il gap è invece più ridotto in termini di funzioni e dotazioni. La forbice dei prezzi è ampia, ma la scelta di allestimenti e dotazioni, in questo può spostare gli equilibri in un senso o nell'altro. Quale sarebbe la vostra scelta?

 


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