Prova su strada
Yamahat TMAX SX 2017

Yamaha TMAX 2017: prova,
caratteristiche, prezzi [VIDEO]

Yamaha TMAX 2017 è ancora più maturo e si fa in tre: base, SX, lo sportivo e DX, il comodo

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Autore:
Andrea Rapelli

UNO E TRINO Sono passati 16 anni da quando ha rivoluzionato il mondo degli scooter, ma anche quello delle moto. Adesso, dopo sei generazioni e oltre 230.000 pezzi venduti, Yamaha TMAX 2017 si fa in tre: TMAX, TMAX SX, lo sportivo e TMAX DX, il comodo.

LIFTING DECISO Prima di tutto, però, il TMAX è passato sotto i ferri del chirurgo estetico. Che, senza eccessi, ha lavorato verso una naturale evoluzione dello stile. Certo vuol farsi notare, il maxi-scooter Yamaha, con quel muso affilato e arrabbiato, gli arcigni quattro fari a led e la coda all'insù, con il gruppo ottico sdoppiato. E' il suo mood, non poteva essere altrimenti.

E' UN BEL TELAIO Già che c'erano, gli uomini dei Tre Diapason hanno disegnato un nuovo telaio in alluminio pressofuso, lo stesso materiale di cui è fatto il forcellone, ora allungato di 40 mm. A gestirlo ci pensa un nuovo sistema a leveraggi progressivi, che dovrebbe regalare un miglior feeling su strada. La forcella è a steli rovesciati da 41 mm di diametro ed è stata rivista nella taratura. A cambiare però sono anche l'interasse, che si accorcia di 5 mm (1.575 contro i precedenti 1.580 mm), l'inclinazione del cannotto, che si apre di un grado (da 25 a 26) e di conseguenza l'avancorsa, che passa da 92 a 98 mm.

STRINGE LA CINGHIA Ma i giapponesi, si sa, non si accontentano mai: per accentrare le masse e ridurre quelle non sospese a Iwata hanno sviluppato una nuova cinghia di trasmissione in fibra di carbonio, più leggera (-130 g) resistente e, proprio per questo, più stretta rispetto alla precedente (25 contro 40 mm). Nuove anche le pulegge e i pneumatici, che si alleggeriscono di 1 kg. Tutto ciò ha portato un risparmio di ben 9 kg – 6 per il DX, più dotato - sul piatto della bilancia, con ripartizione 50/50. Non cambiano le misure delle gomme: 120/70-15 davanti, 160/60-15 dietro, ma su cerchio più stretto, da 4,5”.

SPAZIO E LEGGEREZZA Il lavoro di alleggerimento del nuovo Yamaha TMAX 2017 non ha risparmiato nemmeno il vano sottosella, adesso più capiente – entrano due caschi demi-jet o un casco integrale/modulare – ma anche più leggero, con una struttura in resina ridisegnata. L'ago della bilancia si ferma a 213 kg per il TMAX liscio e SX, 216 kg, sempre in ordine di marcia con il pieno, per il più ricco TMAX DX.

RIDE BY WIRE E TC Poche nuove nel motore, il solito bicilindrico parallelo frontemarcia da 530 cc, 46 cavalli a 6.750 giri e 53 Nm a 5.250 giri, ora in regola con la normativa Euro 4: per rientrare nei parametri la scatola filtro aria è stata ridisegnata e sono arrivati iniettori inediti. Per una maggiore coppia ecco una marmitta accorciata di 77 mm, mentre il comando gas ride by wire (YCC-T, che conserva il cavo solo per una questione di feeling al polso) ha portato con sé anche il controllo di trazione, disinseribile, di serie su tutti i TMAX.

APP MY TMAX Nata in collaborazione con Vodafone Automotive, questa applicazione permette di controllare in ogni momento dove si trova il vostro TMAX: oltre a poter visualizzare tutta una serie di parametri del veicolo o azionare da remoto clacson e frecce, potrete sfruttare l'enorme banca dati Vodafone in caso di furto, capace di collegarsi in tempo reale alle Forze dell'Ordine di oltre 20 paesi europei. Gratis per il primo anno. A tal proposito, vale la pena ricordare anche il blocco meccanico sul cavalletto centrale: si attiva con un tasto ed è un problema in più da risolvere per i malintenzionati.

QUI SX, IL BRILLANTE Yamaha TMAX 2017 costa 11.490 euro f.c., che salgono a 12.290 per la variante sportiva, il TMAX SX. Oltre alle finiture e alle colorazioni dedicate – Matt Silver con cerchi blu e Liquid Darkness – il brillante della famiglia si distingue per la presenza delle modalità di guida D-Mode: T-Mode per viaggiare tranquilli, S-Mode se avete voglia di andar forte.

QUI DX, IL COMODO Il più ricco di tutti, Yamaha TMAX DX, costa 13.390 euro ma, dalla sua, oltre alla dotazione dell'SX, ha accessori come cruise control, parabrezza regolabile elettricamente con escursione di 135 mm (su base e SX si può regolare su due posizioni, agendo su due viti), sella e manopole riscaldabili su tre step, sospensione posteriore regolabile nel precarico e nella compressione. Il tutto in due colori, Phantom Blue e Liquid Darkness. In attesa che i TMAX arrivino nelle concessionarie, ad Aprile, leggetevi la nostra prova: pronti?

L'É SEMPER LÜ In sella è sempre lui, il TMAX: il manubrio si è alzato, stai un filo più eretto. Ma le pedane, strettine e il tunnel, ingombrante, rimangono i soliti. Comodo il vano a destra del retroscudo, che può contenere uno smartphone e si può bloccare una volta fermo. Un poco più capiente rispetto al passato il sottosella, anche se non esagerato.

GIOIELLI DI FAMIGLIA Gli uomini Yamaha volevano donare un look premium al ponte di comando: il quadro strumenti è ancora di tipo classico, con due quadranti analogici ma, in mezzo, c'è uno schermino TFT monocolore che dà una gran quantità di informazioni. Navigare con i tasti sul blocchetto elettrico sinistro è intuitivo. Danno un po' più fastidio i pulsanti (apertura sella e sportello carburante) sulla parte anteriore della seduta: se guidate avanzati, facile che ci finiate sopra con i... gioielli di famiglia.

KEYLESS Per accendere il bicilindrico basta premere un tasto: al resto ci pensa la chiave keyless, che potete tenere comodamente in tasca. Guida a sinistra e gran traffico: nei primi metri a Cape Town, teatro della prova, sono guardingo ma il TMAX mi rincuora. La trasmissione è decisamente a punto – una manna nei continui stop&go cittadini – e la cura dimagrante a bassa velocità si percepisce. Non può avere l'agilità di un ruota alta ma, una volta prese le misure agli ingombri, fila tutto liscio.

CHE GALLO Inizio con il TMAX SX. Le modalità D-Mode? La T è pensata per il bagnato, o per i fondi viscidi in generale. Una volta provata la S, difficilmente tornerete indietro perché così il bicilindrico ha una spinta che ringalluzzisce, specie in prima apertura. Un cuore che dà sempre piacere, questo due cilindri. Fluido e corposo ai medi, s'incattivisce il giusto agli alti. Senza vibrare, mai.

EVOLUZIONE RAGIONATA Più passano i km, più capisco che 16 anni d'evoluzione non sono passati invano: se parliamo di percorsi guidati, il nuovo TMAX ricorda più una moto che uno scooter convenzionale. Sempre ben bilanciato, non si alleggerisce davanti, è stabilissimo nei curvoni veloci ma, nonostante questo, non disdegna i tornanti e lo stretto. Che roba ragazzi...

REGOLA QUI, ASSORBI LA' Morbido, soprattutto nella prima parte d'escursione il mono posteriore – regolabile nel precarico e in compressione sul DX – più sostenuta la forcella, che lavora comunque piuttosto bene: si salta solo sugli avvallamenti presi a gran velocità. Ottimi i freni, modulabili e della giusta potenza.

HOW MUCH? Insomma, l'avrete capito: trovare grossi difetti al nuovo Yamaha TMAX 2017 è proprio difficile. Certo c'è un prezzo che, soprattutto nella versione DX – a proposito, davvero comodo il parabrezza regolabile elettricamente – diventa importante. Ma questa non è certo una novità...

IN QUESTO SERVIZIO

CASCO CABERG GHOST LEGEND Un casco per distinguersi, questo Ghost. Che si può usare chiuso, con la protezione in gomma sotto la visiera, ma anche in configurazione jet. La guarnizione anti-spifferi in spugna alla base della lente si può aggiungere o togliere, per far diventare il Ghost quasi un casco da cross. Comodo nella calzata, è protettivo ma non claustrofobico e può contare sulla calotta in fibra di carbonio, senza prese d'aria. Il Caberg Ghost Legend, nuova colorazione 2017, è disponibile in due calotte: piccola (XS-L) e grande (XL-XXL).

GIACCA DAINESE SUPER RIDER D-DRY JACKET Un giubbetto sportivetto anzichè no, in tessuto Perfomance (traspirabile ma resistente all'abrasione, oltre che idrorepellente). Se gli inserti in pelle contribuiscono ad impreziosire il design e ad aumentare la sicurezza, l'interno staccabile D-Dry è antipioggia e anti-vento, pur facendo traspirare la pelle. Al top la sicurezza, con inserto "ripieno" morbido vicino al collo, protezioni su spalle (esterne in metallo) e gomiti e inserto per il paraschiena. 
Prezzo: 399,95 euro

JEANS DAINESE D1 EVO Un bel jeans realizzato in tessuto composto da cotone e fibra aramidica capace di renderlo confortevole e resistente alle abrasioni. È dotato di protezioni omologate sulle ginocchia, comodamente removibili attraverso una zip sopra al ginocchio. Non mancano rinforzi in fibra DuPont™ KEVLAR® e la predisposizione interna per protezioni aggiuntive sui fianchi. Ideali per un utilizzo cittadino e sportivo. Prezzo 209,95

GUANTI DAINESE 4 STROKE EVO È un guanto corto dallo spiccato carattere sportivo. Inserti compositi in acciaio inox e TPR su nocche e dorso regalano un look tecnico ed aggressivo. Naturalmente è certificato CE e questa versione EVO aggiunge una nuova costruzione esterna rinforzata del mignolo e inserti in resina termoplastica sulle giunture delle dita. Rispetto alla versione precedente anche il grip del palmo è maggiore così come la resistenza all’usura. PREZZO 189,95

SCARPE DAINESE DYNO D1 La calzata è un po' ostica ma, una volta addosso, non sembra nemmeno di averle. Non sono pesantissime e sono ottime per le moto di intonazione sportiva. Fasciano piuttosto bene la caviglia e hanno protezioni estese sui talloni. Oltre agli inserti in gomma in corrispondenza della leva del cambio, non mancano slider sostituibili. La tomaia è in tessuto non impermeabile ma traspirante. I numeri vanno dal 39 al 47 e i colori disponibili sono tre (nero, rosso, bianco). Prezzo store online Dainese: 199,95 euro


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Modello / Versione MY Potenza Prezzo
Yamaha TMAX ABS MY 2017 46 Cv / 34 Kw 11.490 €
Yamaha TMAX Lux Max MY 2016 46 Cv / 34 Kw 11.790 €
Yamaha TMAX SX MY 2017 46 Cv / 34 Kw 12.290 €
Yamaha TMAX DX MY 2017 46 Cv / 34 Kw 13.390 €
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