Prova su strada
BMW F 800 R 2015

BMW F 800 R 2015

La BMW F 800 R 2015 si fa più comoda, versatile e potente. Cambia infatti la posizione di guida, si arricchisce la lista degli optional e ora ci sono 90 cv. Il prezzo parte da 8.970 euro.
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Autore:
Paolo Sardi

LARGO AI GIOVANI Le vendite della divisione moto di BMW vanno a gonfie vele (123.495 pezzi nel 2014, +7,2% sul 2013) ma a Monaco non ne vogliono sapere di accontentarsi. Desiderano allargare verso il basso il loro bacino di clientela, mettendo in moto le nuove generazioni. E per far breccia nel loro cuore hanno individuato un’arma: la BMW F 800 R 2015, roadster che è pronta a vivere una seconda giovinezza dopo una rivisitazione che va ben al di là di un semplice restyling.

SULL’ATTENTI La prima cosa che si nota osservando il nuovo model year è che parte della carrozzeria è cambiata. Sono nuovi, per esempio, il faro, ora non più asimmetrico, e i convogliatori che collegano il serbatoio al radiatore. La BMW F 800 R 2015 ha però anche una “postura” diversa: il modello uscente era visivamente più sbilanciato sull’anteriore, mentre adesso la moto si mette sull’attenti e appare più alta sull’avantreno. E non è solo un’impressione che deriva dalla presenza di una nuova forcella a steli rovesciati: il frontale è realmente più alto di 10 mm, con l’avancorsa che passa da 91 a 100 mm e l’interasse che si allunga a sua volta (1.526 mm vs 1.520), complice pure lo stretching del forcellone (585 mm vs 578).

CURA RICOSITUENTE Se il colpo d’occhio è quello di cui sopra è anche per la nuova posizione del motore, che risulta meno inclinato in avanti ((18° vs 23°3’). Oltre a essere più in verticale, il bicilindrico tedesco è anche più prestante. I nuovi pistoni e le nuove bielle, scelti per dare una mano a ridurre le vibrazioni, hanno fatto salire la potenza massima da 87 a 90 cv, mentre la coppia massima è rimasta invariata (86 Nm). Va però detto che la diversa mappatura della centralina e il lavoro di fino fatto sull’aspirazione regalano, a detta dei tecnici, più tiro ai bassi.

SENZA STRESS Per rendere tangibile la maggior brillantezza, gli ingegneri hanno rivisto anche il reparto trasmissione, intervenendo sui rapporti e sul pignone. Senza stare a elencare troppi numeri, le prime quattro marce sono ora leggermente più corte, mentre quinta e sesta si allungano, per dare una mano a tagliare ulteriormente i già ottimi consumi della F 800 R. E il motore non è l’unico a poter affrontare i viaggi in maggior relax: anche la posizione del pilota in sella varia sulla BMW F 800 R 2015, con la sella e le pedane che si abbassano di 10 mm e le seconde le avanzano anche di 15.

HIGH TECH Oltre a un minore stress fisico, al pilota può essere concesso anche meno stress mentale. Ciò in primis perché l’impianto frenante fa un bel salto di qualità, con le pinze Brembo ad attacco radiale che sono la novità più evidente ma con tutti i componenti che si aggiornano, dalla pompa ai dischi, passando per il nuovo sistema ABS Bosch 9MP a quattro canali, più leggero e migliorato nelle logiche d’intervento. In seconda battuta, la BMW F 800 R 2015 riceve anche un’iniezione di tecnologia che l’avvicina molto alle sorelle maggiori al top della gamma. Nella lista degli optional entrano infatti il controllo elettronico della stabilità ASC (che legge la diversa velocità di rotazione delle ruote e taglia la coppia motrice quando quella posteriore perde aderenza) e la regolazione elettronica delle sospensioni ESA, che, in questa versione, interviene sull’idraulica del monoammortizzatore, dotato di molla e taratura nuovi.

SU MISURA Gadget elettronici a parte, la lista degli accessori e dei pacchetti dedicati alla F 800 R è lunghissima (il listino dettagliato è allegato qui sotto). Per chi fa turismo ci sono per esempio la sella rialzata Comfort, le irrinunciabili manopole riscaldabili e le nuove borse laterali rigide, oltre a quelle espandibili Sport già viste in passato. Per i più sportivi si segnala invece il silenziatore Akrapovic, mentre i più modaioli potrebbero approfittare di un’offerta che mette sul piatto casco integrale, giubbotto il pelle e guanti a 750 euro. Per chi resiste a tutte queste tentazioni il prezzo è fissato a 8.970 euro, con la possibilità di scegliere tra quattro colori: bianco, bianco e blu opaco, bianco e nero e blu opaco e nero (la presenza del blu comporta un sovrapprezzo di 100 euro). Da ultimo va ricordato che la BMW F 800 R 2015 si può ordinare anche in versione depotenziata da 35 kW. E ora è il momento di girare pagina per vedere come va la moto su strada.

COSA HO INDOSSATO

CASCO AGV K5 Al di là dell’aspetto quasi futuristico e della forma slanciata, l’AGV K5 non è un casco racing, bensì da turismo veloce, con la sua brava chiusura a doppio anello. La calzata è comoda e l’imbottitura aderisce bene alla testa, senza dare alcun fastidio, neanche dopo ore e ore di viaggio, nelle quali si possono apprezzare pure la praticità del visierino parasole integrato e la silenziosità. Il campo visivo è ampio, specie sui lati, mentre la ventilazione è buona solo nella parte superiore.

GIACCA DAINESE RACING D1 E’ una giacca sportiva in pelle con una vestibilità slim ma che non fascia troppo nemmeno chi rinvia l’inizio della dieta da molti lunedi, grazie ai numerosi inserti in tessuto elastico. Pur senza avere una particolare imbottitura, questo giubbotto isola abbastanza bene il busto nelle giornate fresche, mentre per quelle torride ci sono le prese d’aria sul torace. Ottima la qualità percepita e non solo per la presenza degli scenografici inserti in alluminio sulle spalle. Nonostante lo spirito racing, ci sono inseriti in tessuto rifrangente, un fattore di sicurezza da non sottovalutare.

PANTALONI DAINESE SF Questo capo non fa parte della collezione 2015 ma fa sempre la sua onesta figura, con una vestibilità comoda e un’ottima pelle. Poche storie: un prodotto di qualità dura una vita e non risente del passare del tempo.

GUANTI DAINESE DRUIDS ST Questi guanti offrono un eccellente compromesso per chi cerca un prodotto sportivo, che assicuri la necessaria protezione in ogni frangente, ma che sappia anche risultare confortevole nei trasferimenti più lunghi. La conformazione dell’anulare e del mignolo favorisce la presa sul manubrio, assieme agli inserti sul palmo (che è realizzato in morbida pelle di capra), mentre indice e medio hanno un rinforzo laddove entrano in contatto con la leva del freno. La qualità delle finiture è molto buona, mentre ad appagare la vista provvedono gli inserti in carbonio.

STIVALI DAINESE TR- COURSE OUT Questo stivale in microfibra ha un taglio molto sportivo, con ampie zone in materiale termoplastico, inserti in nylon, snodo nella zona della caviglia e protezioni su ogni fronte. Oltre che sicuro, sa essere però anche comodo, grazie a una pratica regolazione dell’ampiezza del polpaccio tramite velcro, a una imboccatura piuttosto ampia e a una conformazione che lascia il giusto spazio al collo del piede. Una bella sorpresa viene dalla tenuta all’acqua, discreta anche per la versione che sulla carta non sarebbe impermeabile. Proprio per la pioggia in questo servizio li ho indossati sotto i pantaloni, nonostante questa versione Out sia pensata per restare esterna.

PROVA SUBACQUEA Se anche tra le due ruote valesse la regola “moto bagnata, moto fortunata”, la BMW F 800 R 2015 avrebbe ottime possibilità di trovare posto sul podio delle classifiche di vendita: la sua prova si è svolta infatti sotto una pioggia fine ma praticamente incessante e su strade sempre bagnate. Nelle prossime righe non ci sarà dunque modo di leggere di pieghe al limite e staccate furibonde. Per quelle ci sarà sicuramente un’altra occasione. Ciò non toglie, però, che il test sia stato in ogni caso interessante, in primis perché ha permesso di verificare sul campo quanto azzeccato sia stato il lavoro sulla posizione di guida. Anche all’Eicma si era già avuta questa impressione ma un esame fatto sui cavalletti e con un occhio alle hostess non è molto probante.

DI BENE IN MEGLIO Sulla BMW F 800 R 2015 si siede meglio che sul vecchio modello; intendiamoci, non che quello fosse scomodo ma lasciava le ginocchia un po’ troppo piegate. Grazie all’avanzamento delle pedane di 15 mm e alla maggior altezza dell’avantreno, il nuovo model year permette di assumere una posizione più confortevole e naturale ma pur sempre di gran controllo. Davvero il massimo per mettere a loro agio i neofiti (che riescono anche ad appoggiare bene i piedi a terra) ma un passo avanti pure per chi usa la moto quotidianamente e ama la guida dinamica: la F 800 R recipisce al volo ogni piccolo movimento del corpo e ogni azione di mani e piedi sui comandi e risponde sempre in modo graduale ed equilibrato.

EQUILIBRIO PERFETTO La sensazione è che sull’asciutto non si sarebbe fatta pregare a tenere un ritmo sostenuto ma sul bagnato mi sono piaciute la discesa in piega omogenea e la gradualità delle reazioni, enfatizzate dalle misure più ampie di avancorsa e interasse. In due parole si potrebbe definire la BMW F 800 R 2015 una moto equilibrata e bilanciata, aggettivi che le calzano a pennello anche una volta messa sulla bilancia. La nuova edizione ha ora il peso equamente distribuito sulle due ruote, mentre prima sull’anteriore gravava il 54% della massa.

GIRA TONDO Quanto al motore, si conferma ancora una volta un campioncino di fluidità e di regolarità. Di che stoffa sia fatto si capisce ancor prima di accenderlo, dando uno sguardo alla curva di coppia (è in fondo alla galleria immagini): il picco è di 86 Nm a 5.800 giri ma non c’è un solo punto del grafico in cui non si abbia a disposizione almeno l’80% di questo valore. Pioggia a parte, con simili caratteristiche non ha molto senso tirare il collo alle marce, nonostante la propensione a salire di giri sia buona. Meglio snocciolare una marcia dopo l’altra, sfruttando la corretta spaziatura dei rapporti e la buona manovrabilità della leva. Ottimo è anche il lavoro fatto per ridurre le vibrazioni, che ora si fanno sentire davvero poco nella guida disimpegnata.

A PIENI VOTI Promossi infine anche i freni, che si dimostrano ben modulabili e potenti, con un ABS molto discreto nei suoi interventi, e l’assetto. La forcella mostra di avere una taratura che le consente di filtrare bene le sconnessioni lasciando comunque un buon feeling a chi guida, mentre sul fronte opposto consiglio di dotare la moto della regolazione elettronica ESA. Settare l’idraulica del mono in punta di dita, mentre si sta viaggiando, è davvero una gran comodità e permette di adeguare la risposta della sospensione posteriore in base alle esigenze del momento.

COSA HO INDOSSATO

CASCO AGV K5 Al di là dell’aspetto quasi futuristico e della forma slanciata, l’AGV K5 non è un casco racing, bensì da turismo veloce, con la sua brava chiusura a doppio anello. La calzata è comoda e l’imbottitura aderisce bene alla testa, senza dare alcun fastidio, neanche dopo ore e ore di viaggio, nelle quali si possono apprezzare pure la praticità del visierino parasole integrato e la silenziosità. Il campo visivo è ampio, specie sui lati, mentre la ventilazione è buona solo nella parte superiore.

GIACCA DAINESE RACING D1 E’ una giacca sportiva in pelle con una vestibilità slim ma che non fascia troppo nemmeno chi rinvia l’inizio della dieta da molti lunedi, grazie ai numerosi inserti in tessuto elastico. Pur senza avere una particolare imbottitura, questo giubbotto isola abbastanza bene il busto nelle giornate fresche, mentre per quelle torride ci sono le prese d’aria sul torace. Ottima la qualità percepita e non solo per la presenza degli scenografici inserti in alluminio sulle spalle. Nonostante lo spirito racing, ci sono inseriti in tessuto rifrangente, un fattore di sicurezza da non sottovalutare.

PANTALONI DAINESE SF Questo capo non fa parte della collezione 2015 ma fa sempre la sua onesta figura, con una vestibilità comoda e un’ottima pelle. Poche storie: un prodotto di qualità dura una vita e non risente del passare del tempo.

GUANTI DAINESE DRUIDS ST Questi guanti offrono un eccellente compromesso per chi cerca un prodotto sportivo, che assicuri la necessaria protezione in ogni frangente, ma che sappia anche risultare confortevole nei trasferimenti più lunghi. La conformazione dell’anulare e del mignolo favorisce la presa sul manubrio, assieme agli inserti sul palmo (che è realizzato in morbida pelle di capra), mentre indice e medio hanno un rinforzo laddove entrano in contatto con la leva del freno. La qualità delle finiture è molto buona, mentre ad appagare la vista provvedono gli inserti in carbonio.

STIVALI DAINESE TR- COURSE OUT Questo stivale in microfibra ha un taglio molto sportivo, con ampie zone in materiale termoplastico, inserti in nylon, snodo nella zona della caviglia e protezioni su ogni fronte. Oltre che sicuro, sa essere però anche comodo, grazie a una pratica regolazione dell’ampiezza del polpaccio tramite velcro, a una imboccatura piuttosto ampia e a una conformazione che lascia il giusto spazio al collo del piede. Una bella sorpresa viene dalla tenuta all’acqua, discreta anche per la versione che sulla carta non sarebbe impermeabile. Proprio per la pioggia in questo servizio li ho indossati sotto i pantaloni, nonostante questa versione Out sia pensata per restare esterna.

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Listino BMW Motorrad F 800 R.pdf 61 Kb
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