Autore:
Danilo Chissalè

SVOLTA Ad Hamamatsu, in pieno stile nipponico, le scelte vengono ponderate, studiate in maniera meticolosa fino al raggiungimento della perfezione o quasi. Il presente si ciama GSX 250R, piccola sportivetta dal carattere tranquillo, fin troppo per competere con le rivali più pepate, il futuro si chiamerà GSX-R 300 e, stando ai disegni appena depositati all’ufficio brevetti, sarà tutta un’altra storia.

NUOVO NOME Le novità cominciano dal nome, sarà battezzata con la stessa sigla delle sorelle che hanno scritto la storia della Suzuki. La R torna al suo posto, dopo il trattino, ed è simbolo di sportività e prestazioni brillanti. La nuova baby Gixxer rimpiazzerà il modello duemmezzo attualmente in commercio, crescerà di cilindrata, potenza e sarà più raffinata.

NUOVO MOTORE Il cuore pulsante sarà totalmente nuovo, stando alle indiscrezioni dovrebbe essere un bicilindrico di 300cc DOHC a 8 valvole, con potenza sensibilmente superiore agli attuali 25 CV erogati dal propulsore da 248cc montato sulla GSX 250R.

SOTTOSOPRA Anche la ciclistica verrà sensibilmente rivista. Confermati il telaio a traliccio in acciaio e il mono ammortizzatore con leveraggio progressivo, la vera novità sta nella forcella a steli rovesciati. Non cambierà il design in linea con le sorelle 125 e mille.

QUANDO ARRIVA Al momento quello che vi mostriamo sono semplicemente i progetti per ottenere i brevetti, tenendo conto dei tempi di industrializzazione non la vedremo prima del 2020. Troppo tardi? Forse, ma se si vuol rasentare la perfezione ci vuole tempo… vi terremo aggiornati.


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