Autore:
Simone Dellisanti

NUOVA MOSTRA Nella giornata di ieri, Sebastian Vettel, pilota della Scuderia di MaranelloMaurizio Arrivabene,Team Principal Ferrari, sono stati gli ospiti d’onore all'inaugurazione della nuova mostra del Museo Ferrari di Maranello “Ferraristi per Sempre”.

BARONE ROSSO Il tour di Vettel è iniziato con il taglio del nastro inaugurale davanti alla 125 S, la prima Ferrari da competizione mai costruita dalla Casa di Maranello per poi passare alle foto di rito davanti alla sua Ferrari, la vettura che ha guidato nella passata stagione denominata SF15-T. Infine, Sebastian ha poi autografato il pannello a lui dedicato all'interno del museo.

LE DICHIARAZIONI Correre per la Ferrari è stato il mio sogno fin da quando ero bambino" ha dichiarato Sebastian Vettel ai microfoni della stampa "sto vivendo un’avventura stupenda a Maranello. Quando si è piloti della Ferrari c’è sempre un'enorme aspettativa, ma la mia passione per questo marchio supera di gran lunga la pressione, quindi sono felicissimo di gareggiare per questo team”.

SALE ESPOSITIVE Durante la cerimonia di apertura il pilota ha visitato tutte le cinque sale dell'esposizione. Iniziando da quella dedicata a tutti i piloti che hanno contribuito ad alimentare la leggenda automobilistica del Cavallino Rampante, grazie alle loro vittorie. Qui si trovano, tutt'ora, esposte due vetture di Michael Schumacher, una 500 di Alberto Ascari, la 312 T4 del 1979 e la F2007 con cui divenne iridato il suo attuale compagno di squadra Kimi Raikkonen.

TEAM MANAGER Insieme a Vettel, a presenziare alla mostra c'era anche Maurizio Arrivabene che ha posato per una foto accanto alla 126 CK di Gilles Villeneuve, vettura a cui è legato uno dei suoi primi ricordi di Formula Uno: “Ero con la famiglia alla comunione di mia cugina e mio padre mi portò in una sala del ristorante in cui c’era una tv: guardammo insieme il GP di Monaco che Gilles vinse da dominatore. La passione per la Ferrari nasce da bambini e per lavorare in Ferrari questo sentimento deve continuare a crescere sempre”.

TECNOLOGIA FERRARI In concomitanza è stata presentata anche l’altra nuova ala del museo, “Esclusività e Tecnologia, le Serie Speciali Limitate”, dedicata ai modelli esclusivi costruiti in pochissimi esemplari, che hanno rivoluzionato il settore automobilistico grazie alle innovazioni tecniche e alle tecnologie che hanno introdotto. Presente la 288 GTO del 1984, la F40 e la Ferrari Enzo, fino alla LaFerrari, F12tdf e, infine, la FXX K, fresca della vittoria nel premio Compasso d’Oro. La mostra resterà aperta per un anno, con periodici cambiamenti delle vetture esposte.


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