Autore:
Giulio Scrinzi

UTILIZZO ALTERNATIVO Da quando è stato introdotto in Formula 1 gli appassionati lo hanno sempre criticato, soprattutto per aver rovinato l'estetica delle nuove monoposto 2018. Stiamo parlando dell'Halo, quel dispositivo di sicurezza voluto dalla FIA al fine di proteggere i piloti da possibili detriti in arrivo verso l'abitacolo. La sua presenza, tuttavia, è stata sfruttata positivamente nello scorso GP d'Azerbaijan, quando le reti televisive lo hanno utilizzato sovrapponendovi alcuni dati importanti come la velocità della vettura, le marce e l'uso di acceleratore e freno.

SEMPRE PIÙ MULTIMEDIALE Nei prossimi round del Mondiale di F1 2018, tuttavia, l'intenzione è quella di rendere l'Halo ancora più multimediale, al fine di dare agli spettatori altre informazioni come le accelerazioni laterali, i gap intermedi sul giro e tanto altro. “Abbiamo una lunga serie di dati e cercheremo di aggiungerne il più possibile – ha affermato Dean Locke, direttore delle trasmissioni della Formula 1 - Stiamo ascoltando questi grandi dipartimenti di marketing e di ricerca e l'intenzione è quella di collaborare con le squadre per implementare nuove cose. E' un punto di partenza e in questa maniera si può sfruttare in modo innovativo e creativo lo spazio sullo schermo”.


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