Autore:
Luca Cereda

COME SAREMO Volkswagen e il colosso sudcoreano dell’elettronica LG hanno siglato un accordo pluriennale per lo sviluppo dell’auto connessa. Nella fattispecie, un’auto capace di integrare le tecnologie della comunicazione car to-x (tra l’auto e le infrastrutture circostanti) e quella delle smart home, le case del futuro,  dove la domotica la farà da padrona e molti elettrodomestici saranno connessi via wi-fi.

SPEGNI IL FORNELLO Tutto bello, ma cosa significa? Facciamo un esempio: avete dimenticato accesa la luce di casa? Un giorno potrete spegnerla direttamente dall’auto connessa di Volkswagen e LG. Che vi aiuterà anche a gestire l’impianto d’allarme, il riscaldamento o il riempimento del frigorifero. Insomma a governare a distanza la vostra casa.

CES FEELING Volkswagen e LG avevano già fatto qualcosa insieme. L’ultima al CES di Las Vegas 2016, dove il prototipo BUDD-e metteva in mostra una tecnologia di connettività simile a quella che troveremo nella piattaforma di servizi oggetto di questo accordo. Un po’ più indietro nel tempo, poi, Giugiaro (gruppo VW) aveva presentato la GEA, una coupé a guida autonoma infarcita di tecnologia LG, soprattutto nella strumentazione.

BATTERIE, NIENTE? E se l’accordo sull’auto connessa fosse soltanto l’antipasto di una partnership più articolata, tra Volkswagen e LG? Magari per sviluppare e produrre le batterie delle future auto elettriche di Wolfsburg. LG, tra l’altro, ha già fornito batterie al gruppo GM per la Chevrolet Bolt EV, che vanta un’autonomia dichiarata di 320 km.       


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