Autore:
Luca Cereda

VESTITA A CIPOLLA Eccola lì, la nuova BMW Serie 1. Tutta bardata. Un po' perché in Svezia, dov'è impegnata a portare avanti i collaudi, freddo e neve abbondano; un po' perché BMW, senza lesinare su plastiche e pellicole, vuole mantenere nascosta sua novità in rampa di lancio. Non nel 2018 appena iniziato ma addirittura nel 2019, con approdo nelle concessionarie – stando alle indiscrezioni - entro i primi sei mesi.

RIVOLUZIONE COPERNICANA Se i cambiamento nello stile sono tutti da scoprire – magari arriverà una concept a darci qualche indicazione – non poco sappiamo invece sul progetto tecnico, che ha rinunciato alla trazione posteriore per questioni di ergonomia e contenimento dei costi. Il pianale della nuova Serie 1 sarà lo stesso (nome in codice UKL2) della Serie 2 Active Tourer, o delle ultime BMW X1 e Mini Countryman: a trazione anteriore con l'opzione dell'integrale xDrive estesa a buona parte delle versioni.

STATE COMODI Trasformare la Serie 1 in un'auto a trazione anteriore è stata una semplificazione. Ha dato ai tecnici BMW la possibilità di progettare interni più spaziosi, con un tunnel centrale meno ingombrante e fastidioso per le gambe dei passeggeri posteriori. Lo diciamo sulla carta, senza sapere ancora quanto cambieranno le misure dell'auto in lunghezza e larghezza, tuttavia la strada porta verso una maggiore abitabilità. Piangeranno questa scelta i puristi e i clienti storici della compatta bavarese. Di contro, la nuova Serie 1 potrebbe incontrare estimatori in un mercato di conquista.

PIU' APERTA Abitabilità fa rima con praticità, e perciò la nuova generazione sembra destinata ad avere solo 5 porte; sarà un caso che le foto-spia apparse fino ad oggi mostrino tutte i quattro ingressi? Probabilmente no. Queste ultime, nella fattispecie, sembrano immortalare una versione piuttosto potente e sportiva, a giudicare dall'assetto ribassato, dai grossi freni e dal doppio scarico posteriore. Le nuove Serie 1 targate “M” avranno tutte la trazione integrale, come le rivali Audi RS3, Mercedes A45 AMG e Golf R.

FACCIAMO I CONTI E il prezzo? Trazione anteriore e pianale condiviso renderebbero opportuno uno sconto, almeno nella parte bassa del listino, ma è presto per contarci. Anche perché potrebbe venire compensato dalla mancanza della versione a 3 porte e da altri fattori, ad esempio i contenuti tecnologici e la gamma motori proposta, in parte identica a quella attuale.  


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