Autore:
M.A. Corniche

COME SONO Si spende circa il 40% in meno per il carburante, si circola anche quando il traffico si ferma per troppo inquinamento, si entra nei centri storici dove entrano solo le auto elettriche… anche chi pensa che l’ecologia sia la scienza che studia l’effetto eco farebbe bene a drizzare le antenne.

OFF LIMITS Vantaggi non da poco che costano davvero poco: una quasi impercettibile diminuzione delle prestazioni e il divieto di posteggio in box e garage in piani che non siano il primo sotterraneo. Magari qualche storia ve la fanno quando salite in traghetto, ma non dovrebbe capitare.

DIFFERENZE Quanto costa in più una bi-fuel rispetto a una corrispondente versione mono-fuel? Da 2.180 a 2.300 Euro, rispettivamente per Forester e Impreza, parzialmente coperti dal contributo statale di 1.500 Euro (di prossima pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale) e dagli eventuali contributi locali per le auto con impianti GPL montati all’origine e regolarmente omologati. Insomma, il costo supplementare è quasi zero.

ECO-NOMICA Se si percorrono diecimila chilometri l’anno, si risparmiano circa 400 Euro di carburante (il costo del GPL è quasi la metà di quello della benzina super ma con l’alimentazione a GPL si consuma circa il 15% in più) e, considerando che in alcune regioni come la Lombardia si aggiunge un altro contributo di 600 Euro, il sovrapprezzo (2180-1500-600=80 Euro per la Forester Bi-Fuel, 200 per la Impreza) è già ampiamente ripagato nel primo anno.

SENZA RUOTA Le differenze tra Impreza e Forester a benzina e Bi-Fuel sono quasi invisibili. Il serbatoio da 56 litri del GPL della Impreza (60 litri per la Forester) è alloggiato al posto della ruota di scorta, sotto il piano di carico, e, per eventuali forature, è fornito un kit di riparazione con una bombola di liquido sigillate e un compressorino da collegare all’accendisigari. Per fare rifornimento, il bocchettone è posto di fianco a quello della benzina, sotto il solito portellino.

CI PENSA LUI Al volante, pensa a tutto il sistema: avvia il motore a benzina, commuta dopo pochi istanti all’alimentazione a GPL. e, quando finisce il GPL, commuta automaticamente sull’alimentazione a benzina. Per tenere d’occhio il livello del carburante c’è il solito indicatore che mostra il livello del carburante che si sta utilizzando, così come la spia della riserva. Per passare da benzina a GPL e viceversa, c’è un tastino montato davanti al freno a mano. Tutto molto facile, con un’autonomia totale di circa 900 chilometri che consente di raggiungere senza problemi uno dei 2056 punti di rifornimento per il GPL.

TRE ANNI I circa 45 litri (48 per Forester) di massimo riempimento del serbatoio GPL (per sicurezza si può riempire all’80%) sono sufficienti per circa 400 chilometri, con circa 24 Euro (26 per Forester). Tutto facile anche per la manutenzione: le Subaru Bi-Fuel sono garantite per 3 anni o 100.000km (come le sorelle a benzina) ed è possibile effettuare i tagliandi presso tutte le officine autorizzate Subaru.

COME VANNO I rilevamenti compiuti da Subaru mostrano differenze prestazionali molto limitate. L’Impreza, per esempio, perde 3kW (4,1Cv) con l’alimentazione a GPL, 2 Nm di coppia massima (a 3900 giri) e la velocità massima è uguale.

NO STRESS La prova su strada conferma i dati. Nell’uso normale la differenza è appena percettibile: quando si guida nel traffico o anche quando si adotta lo stile veloce-senza-stress, della differenza ci si accorge appena. Quando si deve impegnare un po’ più a fondo il motore, a pieno carico, in salita o quando si ha proprio fretta, il motore sembra un poco meno pronto e fluido se è alimentato a GPL.

BI-FUEL Sono casi limite in cui, se si vuole il massimo, è sufficiente premere il tastino e in pochi secondi la benzina entra nei cilindri per soddisfare i più esigenti.