|
Le Nostre prove LA NOVITÀ Due concetti automobilistici uniti, una grande aspettativa, una coda più lunga: il riassunto. Al centro storico c’è un clima strano, ingiacchettato e formale: una conferenza stampa infarcita di termini anglofoni, una nuova creatura da presentare ai pezzi che hanno fatto la storia dell’auto italiana, sparsi a pochi metri di distanza. Brusii e scioperi nell’aria. E lei, una station wagon che station wagon non vuole essere. La miglior difesa è l’attacco. MPV PIÙ BASSO Parlano le dimensioni: 4,51 metri di lunghezza (per una larghezza di 1,75m e un’altezza di 1,57m) con un passo di 2,6 metri e l’ampiezza del bagagliaio di 510 litri, che diventano 1480 con i sedili posteriori abbassati, e più alta rispetto alle versioni a 3 e 5 porte, con una diversa posizione del piano di seduta del guidatore rispetto al terreno. Esattamente a metà tra quella di un MPV e quella di una SW, appunto. SEGNI PARTICOLARI Superfici tese, paraurti largo, linea di cintura che percorre la fiancata e si raccoglie a V sotto la targa. Vetri ampi e verticali (con quelli laterali posteriori e il lunotto di differente colorazione), montanti ben nascosti per non intervallare le superfici trasparenti che così riuniscono l’intero perimetro dell’auto, e barre portapacchi bicolore sul tetto. Forse la più armoniosa della famiglia Stilo. E poi un bagagliaio accessibile sia dall'abitacolo, sia da dietro, grazie alla soglia di carico abbassata, e il lunotto apribile (piacevole senza le cerniere a vista) per facilitare lo stivaggio di piccoli oggetti, sfiorando uno "switch" (che poi è un interruttore immerso nella gomma) sopra le luci della targa. Stessa cosa per il portellone, basta mettere mano al maniglione centrale e lasciarlo aprire in modo pneumatico (un po’ più ostica la chiusura, non sempre effettuabile con una singola manovra). Portellone che si può presentare in due facce (a seconda dell’allestimento): con modanatura che scende fino al paraurti o rifinito con uno sbalzo tra i fari e il paraurti. BUONA QUALITÀ Una familiare con l’abitabilità di una quasi-monovolume, assicurano in Fiat, grazie al sedile posteriore sdoppiato che scorre avanti e indietro (comodo), si reclina e si ribalta in modo indipendentemente. Abbassando lo schienale del passeggero e reclinando quello posteriore si ottiene una sorta di "chaise longue", mentre le diverse configurazioni interne arrivano a sfiorare la cinquantina. Non male. Il quadro di bordo con i quattro strumenti analogici e i display multifunzionali sono gli elementi dominanti della plancia, mentre la console centrale integra la radio (o il CONNECT) e il climatizzatore. SCELTA Quattro i motori: due a benzina e due turbodiesel "Common Rail" (il brevetto, del resto, nasce qui), per una potenza che va dagli 80 ai 133 cavalli (59-98 kW). Sono il 1600 cc da 103 cv (76 kW) a 5750 giri (183 km/h, da 0 a 100 km/h in 11,4 secondi. Consumo combinato di 7,6 l/100 km) e il 1800 cc, sedici valvole da 133 cv (98 kW) a 6400 giri/min (200 km/h e 0-100 km/h in 10,8 secondi, per 8,3 l/100 km) per quanto riguarda i benzina. Per i diesel ci saranno il 1.9 JTD da 80 cv (59 kW) a 4000 giri/min (170 km/h, 0-100 km/h in 13,8 secondi e consumo combinato di 5,6 l/100 km) e il 1.9 JTD di 115 cv con intercooler e turbina a geometria variabile: la potenza massima è di 85 kW a 4000 giri/min (190 km/h, 0-100 km/h in 11,2 secondi e consumi di 5,6 l/100 km). QUANDO E A QUANTO Le sospensioni sono a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson, davanti e a ruote interconnesse (semindipendenti) con assale torcente, dietro. Sicurezza: 8 airbag, due dei quali, quelli frontali, Multistage, quattro freni a disco e ABS integrato dal correttore di frenata EBD, poi ASR che limita lo slittamento delle ruote in accelerazione, i dispositivi EVA e HBA che aiutano a frenare a fondo in caso di panico, e l’ESP che in curva controlla elettronicamente la stabilità dinamica della vettura. Tre allestimenti (Actual, Active e Dynamic), 7 colori di carrozzeria, 6 rivestimenti interni differenti. Il 23 novembre un "porte aperte" darà ufficialmente il benvenuto alla Multi Wagon. Prezzi che partiranno da 15.740 Euro per la 1600 e da 16.480 Euro per la JTD.
Commenti
|
|||||||||||||||