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Tecnica

Invenzioni: quando girano i pistoni

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Brevettato in Italia un nuovo motore rotativo che cerca di mandare in pensione il caro vecchio motore a pistoni migliorando l'idea di Felix Wankel. L'inventore è un ottantenne autodidatta di Chioggia.

Lunedí, 17 Dicembre 2001

Stefano Cordara

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82 anni scoccati da un po’, una vita passata con le mani unte in mezzo a motori di tutti i tipi in officine, concessionarie, laboratori: Roberto Callegaro non ha una laurea, non è uno scienziato ma come si dice, la meccanica la mastica bene. Al punto da non mandare giù il fatto che l’unica soluzione motoristica possibile per l’auto sia quella del motore a pistoni e quindi di inventarsi una soluzione alternativa, un motore rotativo con soluzioni innovative rispetto a quelli finora prodotti.

Pensandoci bene il nostro inventore ha ragione: il progresso galoppa, abbiamo auto
sempre più "elettroniche"
, sempre più gestite dal computer, ma il cuore è rimasto quello di un secolo fa, evoluto aggiornato con materiali più moderni ma concettualmente antiquato. Nonostante questo il "vecchio" motore a pistoni non ha ancora trovato nessuno in grado di insidiarlo. E dire che non è certo privo di difetti. Con tutte quelle masse che vanno su e giù, produce un sacco vibrazioni che poi vanno annullate con contralberi aggiungendo altri pesi che assorbono anche potenza.

E poi, tutte quelle fasi morte in cui il pistone non produce nulla d’utile ma si fa solo trainare dagli altri (quando ci sono). Insomma, il motore a pistoni non è certo un esempio di buon rendimento (nelle migliori condizioni non si supera al 40 %), il che significa anche tanta energia sprecata e tanto inquinamento inutile.

Ecco perché da sempre lo studio di soluzioni alternative al motore a ciclo otto è stato il pallino fisso d’ingegneri e inventori. Callegaro non è certo il primo: quando lui nasceva c’era chi aveva già pensato a un motore rotativo. Felix Wankel ha trovato (dopo un’infinità di tentativi falliti) una possibile soluzione
sviluppando un motore che, quanto a rendimento, da dei gran punti al motore tradizionale, al punto che basta un motore Wankel di piccola cilindrata per raggiungere prestazioni molto elevate. L’apice tecnico di questo motore lo troviamo sotto il cofano della Mazda RX-7, una sportiva da oltre 270 all’ora.

Ma l’idea di Felix Wankel non ha mai decollato soprattutto per motivi di scarsa coppia ai bassi regimi (il motore deve girare molto forte per offrire prestazioni adeguate) e di affidabilità e durata del motore stesso, dovute alla tenuta dei segmenti sovrasollecitati dal moto planetario (e quindi origine anch’esso di vibrazioni) del rotore.

Qualcosa di buono comunque c’era, visto che Mazda e NSU a parte (storica
la Ro 80) a piazzare un Wankel sotto il cofano ci hanno provato un po’ tutti. Da General Motors a Citroën, a Mercedes che nel 1970 lo ha montato sull'incredibile C111 da 300 all'ora. La soluzione, dunque, potrebbe essere proprio il motore rotativo, evoluto e opportunamente rivisto per risolvere i problemi che da sempre affliggono il Wankel.

Nasce da qui l’idea di Roberto Callegaro, che ha realizzato il motore RC 2000. Si tratta di un motore rotativo che trae ispirazione dal Wankel ma, allo stesso tempo, vorrebbe risolverne i problemi cronici. Anche qui ci sono uno statore e un rotore, anche qui le fasi di aspirazione, compressione,
scoppio e scarico avvengono tutte lungo il movimento del rotore. A differenza del Wankel però nel motore RC 2000 il movimento del rotore è circolare e non planetario, andando così ad ovviare e tutti i problemi di bilanciamento che il propulsore tedesco denuncia.

Nessun elemento in moto alternato, nessun movimento planetario, il che significa soprattutto scarsissimo assorbimento di potenza e, quindi, alto rendimento. La particolare forma della camera a forma ovoidale consente di avere un ciclo completo (aspirazione, compressione, scoppio e scarico) in soli 90° di rotazione dell’albero motore. Il che, tradotto in soldoni, significa quattro scoppi ogni 360° gradi, una regolarità paragonabile ad un motore 8 cilindri. Volendo, i rotori possono anche essere accoppiati. Il rotore è perfettamente circolare e a seguire il profilo dello statore sono quattro pistoni, spinti da molle che realizzano così le quattro camere a perfetta tenuta.

L’RC 2000 ha anche dimensioni particolarmente compatte, basta un rotore di 22 cm di diametro e 12 cm di spessore per realizzare un motore
equivalente di circa 1800 cc.
L’idea ci pare molto buona e quanto a vibrazioni e semplicità sembra davvero risolvere i problemi del Wankel. Resta comunque da verificare l’efficienza della lubrificazione, soprattutto nella parte di contatto tra i pistoni e il profilo della camera, fattore che del resto ha condizionato anche il successo del Wankel.

Naturalmente, Callegaro ha brevettato il tutto e ha anche realizzato una versione in scala ridotta del suo motore che è stata già avviata. Manca l’ultima fase, quella industriale e qui occorre trovare qualcuno che creda in questo motore, almeno quanto il suo inventore. Per chi volesse entrare più nel dettaglio della invenzione di Roberto Callegaro può dare un occhiata al suo sito dove è possibile trovare ogni spiegazione tecnica.


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Commenti

  1. 02-07-2008 10:06  Altro motore a pistoni rotanti - Ugo
  2. 06-11-2007 22:40  Potreste togliermi qualke curiosità? - Andrea
  3. 30-05-2007 21:51  Verità sul rendimento - Mini
  4. 20-03-2007 17:16  le molle - carlo
  5. 09-12-2006 17:01  per gli stupiti - ing.
  6. 29-11-2006 13:31  Ruote per ridurre attriti? - Tommaso
  7. 26-11-2006 10:50  E l'rx8 - Marcello
  8. 18-11-2006 12:24  nuovissima soluzione! - bandrea
  9. 02-10-2006 11:49  Accipicchia - Michele
  10. 06-05-2006 18:34  Ingegnere motorista - Rémy Tardieu
  11. 26-11-2005 14:50  Dissento - Gabriele Castelli
  12. 10-11-2005 21:39  Gallina vecchia fa buon brodo! - Rocco Giuseppe
  13. 13-10-2005 21:59  ottimo - maurizio
  14. 20-06-2005 23:05  Motore Pomar - Gabriele Castelli
  15. 31-12-2004 12:03  Rotativo = Wankel? No. - Gabriele Castelli
  16. 29-12-2004 17:27  Prima di criticare il motore rotativo e' bene che - alfonso martone
  17. 29-11-2004 12:40  Ricerca tecnologica vs innovazione di prodotto - Gabriele Castelli
  18. 23-11-2004 14:49  inventore per hobby - franco valcamonica
  19. 19-09-2004 17:38  Per definire un motore a combustione ... - Leonardo Enrico Maria Sordi
  20. 28-06-2004 02:36   Il motore di Callegaro così come ... - Franco Neri
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