Volete giocare d’anticipo ed essere i primi ad avere un Tesla Cybertruck in casa? Ecco come potete fare, spendendo - relativamente - poco
CYBERTRUCK IN SCALA Fate parte del #teamcybertruck? Il nuovo, originale pick-up di Tesla esercita su di voi un certo fascino, ma non siete ancora sicuri di volerne mettere uno nel box (anche perché i suoi generosi ingombri potrebbero rendere l’operazione non proprio scontata)? Perché non sopperire con un modellino da tenere sulla mensola, stampato in 3D?
STAMPATO IN 3D Un possessore di Tesla Model 3, Roger Kappler, che è anche appassionato di stampa 3D, ha recuperato su internet un modello tridimensionale del Cybertruck, l’ha suddiviso in parti più piccole per poterlo creare con la propria stampante, poi l’ha verniciato in color argento e arricchito con le doverose luci a LED anteriori e posteriori.

DUE GIORNI DI LAVORO La stampa del corpo della vettura ha richiesto circa 24 ore di lavoro, mentre i finestrini sono stati realizzati utilizzando fogli di plastica scura tagliati su misura. Le batterie AA che alimentano le luci sono “nascoste” all’interno del cassone. Circa altre quindici ore lavoro richieste, oltre a quelle per la stampa, e una spesa in materiali (vernice, fogli di plastica e di acrilico per le luci, bobine di filamento) che si aggira intorno ai 50 dollari. Neanche troppo, per mettersi in casa un modell(in)o esclusivo e non ancora in commercio.
DOVE TROVARE I FILE PER LA STAMPA La produzione del Tesla Cybertruck, quello vero, non inizierà prima del 2021, ma potete comunque unirvi ai 250mila che l’hanno già prenotato versando una modesta caparra di 100 dollari. Se avete una stampante 3D che non vedete l’ora di mettere alla frusta, qui è dove potete recuperare i file per crearvi il vostro pickup personale!
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.









