Autore:
Luca Cereda

ORA NEI NEGOZI Arriva proprio oggi nei negozi italiani  il nuovo Galaxy Note 9, l'ammiraglia della gamma di smartphone, meglio conosciuto come lo smartphone con la pennina. La nuova generazione di questo phablet batte, come ovvio, tutti (o quasi) i record dei precedenti otto: dalla dimensione dello schermo alla capacità della batteria, passando per la memoria (fino a 1 TB).

CHE EFFETTO FA Da una prima breve presa di contatto, il nuovo Note 9 appare ben fatto, come ci si aspetta da un prodotto top, ma senza realmente alzare l'asticella rispetto agli altri gioielli della casa. In mano è pesante (201 g), ma ben bilanciato. Gli angoli piuttosto squadrati, a colpo d'occhio, fanno percepire un certo ingombro, ma tra le dita la sensazione è di avere uno smartphone sottilissimo.

DIMENSIONI Con 8,8 mm il Note 9 è più spesso del Note 8 ma ci pensano i bordi molto rastremati a trasformarlo in una vera sogliola. Proprio i bordi rastremati rappresentano, come e più che sui precedenti Samsung Galaxy della serie Edge, un piccolo handicap, perché impugnando il telefono è facile fare accidentalmente contatto col il display touch. Un inconveniente che si supera con l'abitudine.

SCHERMO Gli Youtube-addicted e gli appassionati di videogiochi da telefonino potranno godere dell'esperienza attraverso un super Amoled dalla diagonale di 6,4''. Significa 0'1 pollici in più rispetto al modello uscente, mentre la risoluzione dell'immagine è identica: 2960x1440 px. Molto saturi i colori, con una calibrazione che privilegia toni caldi, per immagini di grande impatto visivo.

PENNA La nuova S-Pen, che trova posto in un alloggiamento sotto al telefono, ha il Bluetooth Low Energy (BLE). Ciò significa poterla utilizzare come un comando da remoto, per scattare foto (un'arma in più per i selfie), comandare la riproduzione dei video, far scorrere le chart di una presentazione, ecc. Queste funzioni richiedono alla penna di essere sempre carica: l'autonomia si ripristina completamente in 40 secondi una volta inserita la penna nel suo alloggio. La distanza massima tra penna e Note 9, per sfruttare la funzione telecomando, è di qualche metro: quelli consentiti dalla portata del Bluetooth a seconda del luogo in cui ci si trova (ambiente aperto o con ostacoli).

FOTOCAMERA Rispetto al Samsung Galaxy S9+ c'è una piccola evoluzione. La dual-cam posteriore è la medesima, con due sensori da 12 MP e due differenti ottiche per riprese in ambiente luminoso o buio: grandangolare con apertura di diaframma variabile, obiettivo telescopico con zoom 2x. Ciò che cambia è il software che li fa funzionare, che ora prevede anche una funzione che suggerisce di ripetere le foto venute male: per esempio quando rileva una sfocatura o che il soggetto è stato immortalato con gli occhi chiusi.

HARDWARE Sotto la scocca troviamo un processore octacore che arriva fino a 2,7 Ghz, supportato da un sistema di raffreddamento avanzato per reggere meglio l'utilizzo intensivo di alcune applicazioni (come quelle di gioco). Inutile sottolineare che il Note 9 è apparso veloce e reattivo nella nostra prima breve presa di contatto: non ci aspettiamo nulla di meno da uno smartphone nuovo di pacca e con la memoria quasi vuota. Ci riserviamo di giudicare meglio in seguito a una prova più approfondita. 

MEMORIA A proposito di memoria, quella fissa va da un minimo di 128 a un massimo di 512 GB: oltre a questa prima distinzione, il Note 9 è proposto in due versioni, cioè Dual Sim o con memoria espandibile. In questo secondo caso, l'archivio si può ampliare con una schedina Micro SD fino a ulteriori 512 GB, per contenere fino a oltre 1 TB di file o app, tenendo presente che se per i file non c'è problema, dipende invece da come sono state fatte le varie app se è possibile o meno caricarle e lanciarle dalla memoria esterna.

AUTONOMIA La batteria del Note 9, che supporta la ricarica wireless e quella rapida, ha una capacità di 4.000 mAh: quanto basta per garantire di arrivare con certezza a fine giornata, dice Samsung. Curioso notare come, negli anni, l'arrivare a fine giornata sia diventato un traguardo e non una limitazione, ma nel mondo degli smartphone con schermi sempre più grandi e ricchi di funzioni la richiesta di energia è sempre più elevata e vista la potenza del nuovo Samsung (ricordiamoci che il pennino si ricarica dalla batteria del telefono) il risultato è comunque degno di nota.

SISTEMA OPERATIVO E SAMSUNG DEX Il nuovo phablet parte con installata la versione 8.1 Oreo di Android e il Samsung DeX, un applicativo che permette di fruire di file e applicazioni in formato desktop in automatico, dopo aver connesso lo smartphone a un qualsiasi monitor tramite cavo HDMI. Basta un monitor qualsiasi, che non dev'essere configurato in alcun modo: nessun problema di compatibilità con le altre marche, assicura Samsung.

COLLEGATO ALLA TV Una volta collegato il cavo HDMI, con presa USB tipo C, la sincronizzazione con il monitor o la TV è immediato e automatico, come abbiamo potuto verificare. A questo punto dal menu delle notifiche (la tendina che si può aprire trascinando verso il basso il margine superiore dello schermo) si può scegliere se usare il display del Note 9 come un trackpad per muovere il puntatore sullo schermo o se avere un esatto mirroring. Nel caso si debba gestire una chiamata è possibile usare il telefono senza perdere ciò che si sta visualizzando sul monitor.

NAVIGARE IN GRANDE Usato come trackpad per la TV, il Note 9 ha una sensibilità regolabile: proprio come un mouse del pc. Abbiamo provato a collegarlo a uno schermo di oltre 50 pollici e l'effetto è stato molto gradevole: specie per navigare in Internet. Va messo in conto, però, che molte delle immagini che si trovano sui siti non sono pensate per essere ingrandite così tanto e la qualità delle foto della homepage di Corriere.it, tanto per fare un esempio, era lontana dall'ottimale.

DISPONIBILITA' E PREZZI Disponibile in quattro colori (Midnight Black, Ocean Blue, Lilac Purple e Metallic Copper), il Sansung Note 9 ha prezzi molto impegnativi: si va da da 1029 euro fino a 1.279 euro secondo i tagli di memoria. Non mancano le opportunità per rendere la pillola meno amara: dall'acquisto tramite gli operatori (che con tutta probabilità avranno la versione con memoria espandibile, ma non quella Dual Sim) alla formula Samsung Smart Rent, che consente di portarsi a casa il nuovo phablet con un anticipo di 99 euro e 24 rate da 44,9 euro per il Note 9 da 512 GB e da 35,9 GB per il 128 GB.


TAGS: samsung galaxy nite 9 samsung note 9