John McGuinness Honda CBR 1000 RR-R video onboard al TT 2022
Tourist Trophy 2022

TT 2022: in moto con John McGuinness per un giro da paura (video onboard)


Avatar di Michele Perrino,

4 anni fa - McGuinness ci dà un assaggio del TT 2022: l'onboard dalla sua CBR 1000 RR-R

La leggenda John McGuinness ci fa salire in sella con lui al TT 2022 per un giro: lo spettacolare video onboard dalla CBR 1000 RR-R

Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato l'incredibile salvataggio – in seguito allo scoppio della gomma posteriore – di Michael Dunlop alla North West 200. Oggi torniamo a parlare di gare su strada con l'inizio del Tourist Trophy 2022. A deliziarci stavolta è John McGuinness con la sua Honda CBR 1000 RR-R, che ci regala un video onboard di un suo giro al TT. Da brividi.

A SPASSO AL TT Il video ci porta a bordo della Honda CBR 1000 RR-R e ci mostra, da più punti di vista, cosa significhi guidare a 300 all'ora lungo le 37,73 miglia – 60, 7 km – del Mountain. La telecamera messa davanti alla moto è quella che regala maggior senso di velocità, catapultandoci da una curva all'altra, mentre quella sulla carena ci fa vedere quanto lavori la forcella, comprimendosi ed estendendosi, con lo pneumatico anteriore che spesso si solleva anche in velocità sotto la spinta del 4 cilindri da 220 CV. Le altre telecamere – in particolare quella sulla mentoniera, quella all'interno del cupolino, davanti alla leva del freno anteriore e quella che inquadra il cambio – ci mostrano John McGuinness, i suoi movimenti, facendoci sentire davvero in sella con lui. Nonostante le velocità spaventose non c'è un movimento fuori posto, tutto sembra dolce, morbido, mentre la moto lotta contro compressioni, buche, avvallamenti, tra un lunghissimo rettilineo, un curvone da 5a marcia e una stretta chicane da 1a. Una lezione di guida, da non replicare su strada.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 02/06/2022
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche