CAMPIONE GIOVANISSIMO La storia di Loris Baz inizia molto presto: nel 2003 corse nel Campionato catalano, mentre dal 2007 iniziò a gareggiare con moto da 600cc. L’anno successivo, a soli 15 anni, riuscì a conquistare il Titolo di Campione Europeo della Superstock 600 su una R6 del team YZF Yamaha Junior, diventando il più giovane pilota a centrare questo importante obiettivo. Poi passò in Superstock 1000, dove nel 2011 chiuse la stagione al secondo posto assoluto e primo tra i piloti under-20.

SUBITO IN UN TOP TEAM Le sue prestazioni non passarono inosservate, tant’è che nel 2012, quando correva ancora in STK 1000, fu chiamato dal Kawasaki Racing Team in Superbike per sostituire l’infortunato Joan Lascorz a partire dal GP di Donington. Il suo fu un esordio scoppiettante, dal momento che in quel Campionato centrò un terzo posto in Gara 1 a Brno ma, soprattutto, la sua prima vittoria iridata in Gara 1 a Silverstone seguita da una medaglia d’argento nella seconda manche.

RISULTATI SOTTO LE ASPETTATIVE Questo palmares gli permise di continuare la sua collaborazione con il KRT per altre due stagioni al fianco di Tom Sykes. I suoi risultati, però, non incontrarono i miglioramenti aspettati dal team: nel 2013 portò a casa solamente una vittoria in Gara 2 a Silverstone e un terzo posto ad Assen, mentre nel 2014 le sue brillanti prestazioni in Superpole non incontrarono le stesse performance in gara. Quell’anno centrò otto secondi posti e un solo terzo posto, che gli valsero la quinta piazza assoluta al termine del Campionato.

IL PASSAGGIO IN MOTOGP Nonostante la chiusura della partnership con il KRT, Baz riuscì a far leva su quanto fatto nel Motomondiale, dove incontrò i favori del team Forward Racing per il 2015. Nelle due stagioni successive, invece, passò al team Avintia Racing al fianco di Hector Barbera, ma i suoi risultati in tre anni di MotoGP furono altalenanti: due quarti posti a Misano (2015) e a Brno (2016) assieme a un quinto posto a Sepang (2016) sono stati ben poca cosa nei confronti dei tanti piazzamenti fuori dalla top ten, oltre ad alcuni ritiri che hanno minato la sua competitività prima in sella alla Yamaha Open del team Forward e poi ai comandi della Desmosedici marchiata Avintia.

TORNO PER VINCERE Per l’anno prossimo, invece, è stato chiamato dal team Althea BMW al fine di portare in vetta la S1000RR bavarese, che negli ultimi due anni è stata sviluppata da Jordi Torres e dal binomio Reiterberg – De Rosa. Saprà il francese fare meglio dei suoi predecessori e centrare il tanto agognato gradino più alto del podio?

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STATISTICHE

Stagione Categoria Partenze Tot. Poles Moto Punti Pos.
2017 MotoGP 18 0 0 0 0 0 Ducati 45 18
2016 MotoGP 14 0 0 0 0 0 Ducati 35 20
2015 MotoGP 17 0 0 0 0 0 Yamaha Forward 28 17

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