Autore:
Federico Maffioli

SUPERPOLE Anche se per problemi burocratici, Pirelli non ha potuto fornire le gomme da qualifica in Superpole 2, gli equilibri in pista non sembrano essere cambiati, con Jonathan Rea che conquista la pole qui in Thailandia, rifilando 235 millesimi al suo compagno di squadra Tom Sykes, secondo sulla griglia di gara uno. Due Kawasaki nelle prime due caselle, quindi, a cui si affianca anche la Ducati di Marco Melandri, che al netto di una pista mai vista prima, oggi riesce a siglare il terzo miglior crono a mezzo secondo dal Campione del Mondo in carica. Apre la seconda fila Alex Lowes, sempre più competitivo quest’Anno con la Yamaha ufficiale, che chiude Superpole 2 quarto a 72 millesimi dalla Panigale numero 33 e davanti a quella di Chaz Davies, quinto; Michael van der Mark chiude la seconda fila sesto a 660 millesimi da Rea, dimostrando di trovarsi particolarmente a suo agio su questo circuito. Settimo miglior tempo a soli 4 millesimi da van der Mark, per Eugene Laverty in sella all’Aprilia gestita dal Team Milwaukee, che precede sia Xavi Fores, ottavo, sia il compagno di squadra Lorenzo Savadori, nono ed in ritardo di oltre 1.2 secondi da Rea. Chiudono le prime quattro file della griglia di partenza in gara 1: Jordi Torres, decimo, davanti a Leon Camier, undicesimo e particolarmente penalizzato qui dal deficit di motore della sua MV Agusta, e Marcus Reiterberger, dodicesimo ad oltre 1.8 secondi dalla Kawasaki numero 1.

MARTELLO Jonathan Rea si aggiudica gara uno, partendo dalla pole e guidando davanti a tutti dalla prima all’ultima curva. Il Campione del Mondo in carica porta così a quattro le sue vittorie in cinque gare e tre i successi del 2017 su tre gare corse fino ad oggi. Lo stesso ruolino di marcia che il pilota Nordirlandese ha tenuto l’anno scorso, confermandosi uomo da battere anche nel 2017! Stesso discorso, ma non così positivo, per Sykes, che chiude gara uno in terza posizione. L’anno scorso fece secondo, ma la Kawasaki numero 66 vinse in gara due, vedremo domani!

AUTORITARIO Chaz Davies chiude secondo il primo duello thailandese, staccando il compagno di squadra Marco Melandri, quarto oggi dopo un sorpasso all’ultima curva di Sykes. Il ravennate dopo un’ottima partenza, ha provato a tenere il passo di Rea per metà gara, poi la Kawasaki numero 1 è fuggita martellando un passo oggi inarrivabile per tutti, poi un errore ha permesso a Davies di riprenderlo prima e di passarlo poi. Peccato perché Melandri oggi è stato fortissimo, vedremo domani, con la quarta posizione e la partenza dalla pole come andrà a finire.

FINALMENTE Quinta posizione per Michael van Der Mark, che dimostra di essere finalmente più a suo agio con la Yamaha. Bene anche per il suo compagno di squadra Alex Lowes, quinto oggi a poco più di tre secondi e mezzo dal pilota olandese sulla Yamaha numero  60. Bella sorpresa anche per Eugene Laverty, vicino alle Yamaha per buona parte della gara, poi costretto a ritiro nelle fase finali.

TOP TEN Jordi Torres chiude in settima posizione gara uno, seguito da Leon Camier ottavo e Nicky Hayden nono, davanti al compagno di squadra in sella alla Honda numero 6 decimo a chiudere la top ten di gara uno, entrambi alle prese con una moto su cui c’è ancora tanto da lavorare.  Fuori dai primi dieci, invece, Lorenzo Savadori, tredicesimo al traguardo, e Alex De Angelis, sedicesimo oggi sotto la bandiera a scacchi. Infine, anche se dodicesimo, da sottolineare la prestazione di Krummenaher sulla Kawasaki dell’esordiente team Puccetti SBK, ottimo lavoro!

ORDINE DI PARTENZA GARA DUE Così l’ordine per la gara di Domenica: 1) Marco Melandri, Ducati; 2) Michael van der Mark, Yamaha; 3) Alex Lowes, Yamaha; 4) Jordi Torres, Bmw; 5) Leon Camier, Mv Agusta; 6) Nicky Hayden, Honda; 7) Tom Sykes, Kawasaki; 8) Chaz Davies, Ducati; 9) Jonathan Rea, Kawasaki; 10) Eugene Laverty, Aprilia; 11) Xavi Fores, Ducati; 12) Lorenzo Savadori, Aprilia; 13) Marcus Reiterberger, Bmw; 14) Randy Krummenacher, Kawasaki; 15) Alex De Angelis, Kawasaki; 16) Stefan Bradl, Honda; Joshua Brooks, Yamaha; 17) Riccardo Russo, Yamaha; 18) O. Jezek, Kawasaki; 19)Roman Ramos, Kawasaki 20) Ayrton Badovinin, Kawasaki.

ORDINE DI ARRIVO Questo l’ordine di arrivo di Gara 1 in Thailandia: 1) Jonathan Rea, Kawasaki; 2) Chaz Davies, Ducati; 3) Tom Sykes, Kawasaki; 4) Marco Melandri, Ducati; 5) Michael van der Mark, Yamaha; 6) Alex Lowes, Yamaha; 7) Jordi Torres, Bmw; 8) Leon Camier, MV Agusta; 9) Nicky Hayden, Honda; 10) Stefan Bradl, Honda; 11) Xavi Fores, Ducati; 12) Randy Krummenacher, Kawasaki; 13) Lorenzo Savadori, Aprilia; 14) Marcus Reiterberger, Bmw; 15) Roman Ramos, Kawasaki; 16) Alex De Angelis, Kawasaki; 17) Riccardo Russo, Yamaha; 18) O. Jezek, Kawasaki. Ritirati: Eugene Laverty, Aprilia; Ayrton Badovinin, Kawasaki.


TAGS: nicky hayden marco melandri chaz davies stefan bradl alex lowes jonathan rea tom sykes Michael Van Der Mark jordi torres leon camier superbike thailandia 2017 skb 2017 sbk thailandia 2017 gara uno sbk thailandia superpole 2 2017 griglia sbk gara due thailandia 2017 sbk gara uno thailandia 2017