Coronavirus: cancellato il TT dell'Isola di Man
TT Isle of Man

Il coronavirus ferma anche il Tourist Trophy dell'Isola di Man


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6 anni fa - L'emergenza Covid-19 cancella anche la mitica gara motociclistica

L'emergenza globale legata al Covid-19 costringe gli organizzatori ad annullare il mitico Tourist Trophy in programma a giugno

ARRIVEDERCI TT La diffusione del coronavirus allarma sempre di più tutta l'Europa, con ripercussioni sempre più forti anche sul mondo dello sport. Il lungo elenco di eventi di motorsport cancellati o posticipati si arricchisce con l'annullamento del mitico Tourist Trophy dell'Isola di Man, la celebre competizione per moto che si svolge lungo le spettacolari e pericolose strade dell'isola britannica.

DECISIONE SOFFERTA Come da tradizione, L'Isle of Man TT si sarebbe dovuto tenere all'inizio di giugno, per l'esattezza dal 30 maggio al 13 giugno. Laurence Skelly, Ministro delle imprese per l'Isola di Man, ha spiegato: ''La decisione di annullamento non è stata presaalla leggera e tutte le opzioni, incluso il rinvio della gara e il rinvio della decisione, sono state esaminate in dettaglio. I rappresentanti del governo dell'isola di Man discuteranno ora delle implicazioni con tutte le imprese, le parti interessate e le persone interessate da questa cancellazione, che riconosciamo sarà significativa. Con la limitazione dei visitatori in atto per il prossimo futuro, volevamo prendere la decisione ora per dare alle aziende, ai visitatori e a tutte le parti interessate il tempo di gestire l'impatto in futuro''.

UN SOLO PRECEDENTE Ovviamente per l'Isola di Man si tratta, dal punto di vista economico, di una grandissima perdita. Il TT richiama migliaia di appassionati per due settimane, con ricadute positive su tutto il territorio. Al di fuori delle due guerre mondiali, solo nel 2001 il Tourist Trophy è stato cancellato: in quel caso, il motivo fu un focolaio di afta epizootica.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 17/03/2020
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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