Autore:
Matteo Larini

PARTENZA RITARDATA A causa della pioggia ancora presente sul rettilineo dei box, nelle ultime due curve e nella prima curva del tracciato (mentre il resto del tracciato era asciutto) la Direzione Gara è stata costretta a ritardare la partenza e far scendere in pista due Safety Car per tentare di asciugare le zone ancora umide. La scelta di far partire la corsa in ritardo è legittima, sia perché le gomme wet hanno una durata, sull'asciutto, di pochi giri, sia perché partire con le gomme slick sarebbe stato un terno al lotto alla prima staccata, col serio rischio di una caduta multipla in caso di errore di alcuni centauri. La corsa, inoltre, è stata ridotta nella sua durata a 20 giri rispetto ai 21 inizialmente previsti, ed è partita con la procedura di partenza rapida con un ritardo di 35 minuti.

IL VIA Allo start, Marquez e Dovizioso sono partiti molto bene, mentre nelle retrovie Morbidelli è caduto assieme a Mir alla curva 4. Brutto lo scatto di Vinales, partito sulla zona ancora bagnata del rettilineo di partenza e sceso in quindicesima posizione. Sesto Valentino Rossi, apparso però non molto rapido e in difficoltà nel superare Espargaro, piuttosto distaccato rispetto al quartetto composto da Marquez, Dovizioso, Rins e Miller. 

FANTASTICI 4 Nei giri successivi, mentre Rossi è riuscito a superare Espargaro per tentare di riavvicinarsi al podio, i primi quattro avevano un ritmo davvero indiavolato ed inarrivabile da parte di tutti gli altri. A dividere Marquez, in testa, e Miller, quarto, c'era poco più di un secondo: i centauri, però, si sono spesso seguiti senza ingaggiare dei veri e propri duelli.

MARC RISCHIA Nelle retrovie, Vinales ha iniziato a recuperare posizioni ed a metà gara è salito fino alla dodicesima, mentre Rossi è tornato sesto dopo essere stato superato da Cal Crutchlow. In difficoltà, tra gli italiani, Danilo Petrucci, non a posto con l'assetto della sua moto e nettamente più lento di Dovizioso. La pioggia rimasta fino alla partenza sul rettilineo principale ha costretto quasi tutti i piloti ad optare per la Soft al posteriore, che garantiva più grip ma che doveva essere gestita. Spavento a nove giri dalla conclusione per il leader Marquez, che ha perso l'anteriore nel terzo settore ma è riuscito a salvarsi ed ha persino guadagnato sul primo avversario, il ducatista Dovizioso, che nel frattempo aveva guadagnato circa un secondo su Rins e Miller.

VINCE MARQUEZ Mentre davanti Marquez viaggiava in solitaria per la vittoria, Rins e Miller hanno ingaggiato un grande duello per il terzo gradino del podio negli ultimi due giri, poi vinto da Miller, che ha chiuso il Gran Premio in terza posizione. Vittoria per Marc Marquez, seguito dunque dalle Ducati di Dovizioso e Miller. Quarto Rins sulla Suzuki, quinto Crutchlow, sesto Rossi, ottavo Petrucci e decimo Vinales, protagonista di una corsa davvero incolore.

MotoGP Rep.Ceca, gara: ordine d'arrivo e distacchi

Pos. Pilota Moto Tempo/Distacco
1 Marc MARQUEZ Honda 39'24.430
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati 2.452
3 Jack MILLER Ducati 3.497
4 Alex RINS Suzuki 4.858
5 Cal CRUTCHLOW Honda 6.007
6 Valentino ROSSI Yamaha 9.083
7 Fabio QUARTARARO Yamaha 12.092
8 Danilo PETRUCCI Ducati 13.976
9 Takaaki NAKAGAMI Honda 15.724
10 Maverick VIÑALES Yamaha 16.558
11 Pol ESPARGARO KTM 18.234
12 Francesco BAGNAIA Ducati 19.738
13 Miguel OLIVEIRA KTM 22.539
14 Johann ZARCO KTM 30.459
15 Stefan BRADL Honda 30.500
16 Tito RABAT Ducati 30.755
17 Andrea IANNONE Aprilia 37.170
18 Aleix ESPARGARO Aprilia 37.343
19 Karel ABRAHAM Ducati 44.296
20 Sylvain GUINTOLI Suzuki 48.938
Non classificato
  Hafizh SYAHRIN KTM 14 Giri
  Franco MORBIDELLI Yamaha 0 Giro
  Joan MIR Suzuki 0 Giro

 


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