MotoGP, le pagelle del 2020, parte 5: Yamaha
MotoGP 2020

Le pagelle della MotoGP 2020, parte 5: Yamaha


Avatar di Simone Valtieri , il 09/01/21

10 mesi fa - Diamo i voti ai piloti e ai team della classe MotoGP 2020: Yamaha

Diamo i voti ai piloti e ai team della classe MotoGP 2020. Tante vittorie ma poca consistenza. Super Morbido, male Rossi. E Quartararo...

PAGELLONE 2020 Mancano ancora tre mesi al via del motomondiale 2021, c'è ancora il tempo rivisitare tutto quanto accaduto nel frenetico 2020 con le nostre pagelle complessive sulla stagione della classe regina. In ognuno dei primi sei giorni festivi di questo inizio gennaio daremo i voti casa per casa ai team e ai piloti, in ordine inverso di classifica costruttori. Si parte dunque con l'Aprilia, e si termina domenica 10 gennaio con la Ducati, passando per Honda, KTM, Suzuki e Yamaha. Buona lettura.

  1. Monster Energy Yamaha MotoGP
  2. Valentino Rossi
  3. Maverick Viñales
  4. Garrett Gerloff
  5. Petronas Yamaha SRT
  6. Franco Morbidelli
  7. Fabio Quartararo
  • 10 gennaio - DUCATI

MONSTER ENERGY YAMAHA MOTOGP

Una sola gara vinta con Vinales a Misano a fronte delle sei conquistate dal team satellite Petronas, non può certo soddisfare il factory team della casa di Iwata. Tutta la stagione è stata una lenta agonia per Lin Jarvis & Co., una costante rincorsa a quelle prestazioni che non sono mai arrivate, e a risolvere quegli ormai cronici problemi che la M1 palesa, passando dall'essere - a seconda delle piste - la moto più performante o una delle ultime della griglia. Ed è questo che preoccupa maggiormente i tecnici giapponesi, che su alcuni tracciati hanno visto trionfare la moto in versione 2019 guidata da Morbidelli, e naufragare le M1 di Rossi e Vinales (ma anche di Quartararo, anch'esso dotato della versione 2020): un passo indietro sinonimo di una stagione fallimentare, al quale si è aggiunta la penalità in termini di punti in classifica costruttori per via delle valvole sostituite senza permesso a Jerez, fatto che li ha anche privato la casa giapponese del titolo costruttori. VOTO 4

Valentino Rossi e Lin Jarvis (Yamaha) Valentino Rossi e Lin Jarvis (Yamaha)

VALENTINO ROSSI

Dispiace dover dare un brutto voto alla stagione 2020 di Valentino Rossi, anche perché a dispetto delle sue 41 primavere, il dottore ha dimostrato in più di un'occasione di essere ancora molto competitivo, al punto di chiudere diversi weekend con il miglior risultato tra le Yamaha. I problemi sono stati diversi: il primo è che Rossi è spesso stato il migliore nei weekend complessivamente peggiori per la moto, provando a salvare la baracca quando gli altri naufragavano. Questo lo ha tenuto in lizza per il campionato - e con merito - nella prima metà stagionale, quando è salito sul podio a Jerez e lo ha sfiorato a Misano. Poi però il buio totale: tre ritiri in serie tra Misano-2, Barcellona e Le Mans che hanno devastato la sua stagione, e poi altre due gare saltate per Covid e un rientro sfortunato ad Aragon, dove si è ritirato per problemi tecnici, così come gli era capitato nella prima gara dell'anno. Questo mix di errori e sfortuna lo ha relegato al 15° posto finale in un mondiale che, potenzialmente, avrebbe potuto vederlo addirittura in lizza per il titolo. VOTO 5

MotoGP Emilia Romagna 2020, Misano: Valentino Rossi (Yamaha) MotoGP Emilia Romagna 2020, Misano: Valentino Rossi (Yamaha)

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MAVERICK VIÑALES

Nonostante abbia collezionato il doppio dei punti raccolti dal compagno di squadra, non possiamo dargli un voto migliore, anzi. Per tutta la stagione ha incontrato difficoltà quasi ovunque, e alla fine della giostra, se escludiamo la bella vittoria a Misano nel GP dell'Emilia Romagna, non emergono note positive per lui in tutto l'arco della stagione. I due podi di inizio campionato a Jerez li ha conquistati venendo nettamente battuto in entrambi i casi da Fabio Quartararo con una moto identica. Poi, a parte lo sfortunatissimo episodio di Spielberg - quando fu costretto a lanciarsi a terra con i freni della sua Yamaha totalmente fuori uso - non si ricordano gare degne di nota per lui, spesso fagocitato dalla pancia del gruppo e quasi in balia degli eventi. Dovrà resettare tutto durante l'inverno e prepararsi a una stagione totalmente differente, visto che paradossalmente a livello prestazionale è stato spesso più lento di Rossi, e la sfida con Quartararo nel 2021 si prospetta per lui ancor più dura e priva di alibi. VOTO 4

MotoGP Rep Ceca 2020, Brno: Maverick Vinales (Yamaha) MotoGP Rep Ceca 2020, Brno: Maverick Vinales (Yamaha)

GARRETT GERLOFF

Il giovane talento americano impegnato in Superbike con il team GRT, ha beffato il collega di marca Toprak Razgatlioglu per sostituire Valentino Rossi, ma lo ha potuto fare in appena due sessioni di prove libere a Valencia, in attesa che l'ultimo tampone confermasse l'avvenuta guarigione del Dottore dal Covid-19. E così non ha potuto esordire in gara, ma quanto visto nell'oretta e mezza del venerdì ha lasciato intravvedere un futuro roseo per lui. Una giornata da 8. VOTO SV

PETRONAS YAMAHA SRT

Con le sei affermazioni equamente divise tra Franco Morbidelli e Fabio Quartararo, il team satellite della Yamaha ha dimostrato di essere sostanzialmente il migliore del 2020, al netto di alcuni passaggi a vuoto e di un titolo iridato team (oltre a quello costruttori) sfumato per via della penalizzazione sul caso valvole. Considerando questi punti persi e le difficoltà della casa madre, i due giovani piloti si sono alternati al vertice della classifica in quasi tutti i GP, valorizzando lo splendido lavoro del team malese che il prossimo anno accoglierà Rossi tra le sue fila e punterà a fare il salto di qualità. VOTO 8

Razlan Razali (Yamaha Petronas SRT) Razlan Razali (Yamaha Petronas SRT)

FRANCO MORBIDELLI

È vero, forse la moto 2019 in alcuni casi è stata la sua arma vincente, ma la maturità, la tranquillità e la crescita mostrate dal Morbido in questa stagione sono state incredibili. Ha perso la sfida con Quartararo in sostanza solamente in quelle tre gare-exploit in cui la M1 2020 del francese andava più forte, ma in tutte le altre occasioni ha surclassato l'irrequieto compagno di team. A fine anno conta tre vittorie (a Misano, Aragon e Valencia), due podi (a Brno e Portimao), 158 punti (a -13 dal titolo iridato da Rins) e qualche rimpianto. L'unica gara sbagliata dell'anno è stata a Le Mans, per il resto gli altri due ritiri in cui è incappato sono stati episodici e sfortunati: a Jerez per un guasto mentre era virtualmente sul podio, e a Spielberg, dov'è stato travolto da Zarco. Con un pizzico di buona sorte in più avrebbe potuto riportare il titolo della classe regina in Italia e con pieno merito. VOTO 9

MotoGP Comunità Valenciana 2020, Cheste - Franco Morbidelli (Yamaha) MotoGP Comunità Valenciana 2020, Cheste - Franco Morbidelli (Yamaha)

FABIO QUARTARARO

Il talento c'è, è innegabile, ma il giovane ragazzo francese deve farne ancora tanta di strada se vuole diventare un campione. Il via del campionato è stato al fulmicotone, con due successi su due gare a Jerez. Ma poi, con 50 punti in tasca, senza Marquez sulla sua strata e con tutti i riflettori puntati addosso, Quartararo si è sciolto come un gelato al sole, e nonostante un altro successo arrivato in Catalunya a metà stagione, non ha mostrato praticamente nessun'altra gara con prestazioni accettabili. Era il favorito d'obbligo secondo tutti, sarebbe dovuto essere il campionato della sua consacrazione nell'olimpo della MotoGP dopo un 2019 sorprendente e senza falle, e invece ha praticamente regalato questo ruolo a Joan Mir. Va detto, spesso la colpa è stata di una Yamaha non all'altezza, ma altrettanto spesso è stata sua, che ha palesato limiti caratteriali e poca accortezza in gara. Il campionato lo ha chiuso mestamente in ottava posizione, dopo aver tenuto a lungo la testa riuscendo a vivere di rendita sulle affermazioni di inizio campionato, ma all'atto decisivo è completamente scomparso dai radar. VOTO 5

MotoGP Spagna 2020, Jerez - Fabio Quartararo (Yamaha) MotoGP Spagna 2020, Jerez - Fabio Quartararo (Yamaha)


Pubblicato da Simone Valtieri, 09/01/2021
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