MOTOGP 2016

GP d'Italia 2016: le pagelle del Mugello


Avatar di Federico  Maffioli , il 22/05/16

5 anni fa - Jorge Lorenzo primo, Marquez secondo e Iannone terzo. Rossi rompe il motore

#MotoGP2016 Jorge Lorenzo e Marc Marquez parimerito, Rossi si ritira e la Ducati di Iannone sul terzo gradino del podio

CALIBRO 19 Jorge Lorenzo taglia primo il traguardo dopo una gara fantastica ma questa volta non in fuga solitaria e sempre protagonista con un ultimo giro da cineteca. Il Campione in carica calibra 22 giri sempre sul 1.48 basso come un orologio svizzero. Nella prima parte di gara resiste a Valentino Rossi, nell’ultima a un Marc Marquez letteralmente indiavolato. Vince in volata per 19 millesimi, aiutato dal motore della sua Yamaha, avvantaggiato dal deficit della Honda o nessuno dei due casi, vedetela come vi pare. Ok, la fortuna un po’ lo aiuta, anche solo per l’aver rotto il motore nel warmup e non in gara, ma che spettacolo oggi! Voto 10

MARC MARC STYLE Marc Marquez lascia il Mugello dopo una gara da Marc Marquez dei tempi migliori. Scusate il gioco di parole ma non c’è modo migliore di descrivere la gara della Honda numero 93. Alla fine lo spagnolo chiude secondo e per lui vale il discorso sulle prestazioni fatto per Lorenzo ma al contrario. Comunque sia, per quello che ci ha fatto vedere gli ultimi giri, per Marquez voto 10

GIRA LA RUOTA Valentino Rossi Sabato conquista la pole e in gara è subito li a lottare con Lorenzo per la prima posizione. Poi rompe il motore ed è costretto al ritiro. Nelle prime sei gare tutti i top rider hanno collezionato uno zero (Marc Marquez 3 punti perché a Le Mans ha comunque finito la gara) e adesso Rossi è a quota due ritiri. Ha riaperto il giro degli zeri? Alle gare l’ardua sentenza. Fino a quando è stato della partita, a Rossi voto 9 ma il numero che fa testo per il Dottore al Mugello è il 37, ovvero i punti di svantaggio che adesso lo separano da Lorenzo. Sono troppi se paragonati all’ottimo stato di forma del compagno di squadra.

RIMONTONE FA RIMA CON… Andrea Iannone, dopo aver dominato le libere, sembrava il favorito al Mugello, il circuito dove Ducati sviluppa le moto. Poi in qualifica conquista la prima fila ma in gara parte male e perde molto terreno. Rimonta da vero Campione, sigla il giro veloce in gara ma ormai i primi due sono troppo lontani e si deve accontentare della terza posizione. Voto 8

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POSITIVO Dani Pedrosa, come a Le Mans, passa quarto sotto la bandiera a scacchi, ma questa volta il distacco con il suo compagno di squadra non è cosi abissale con è stato in altre occasioni quest'anno. La Honda numero 26 parte dalla terza fila, rimonta e arriva a lottare con Iannone per il terzo posto. Poi, però, i limiti della sua Honda (molto più netti rispetto alla Ducati) non gli permettono la volata. Dimostra di essere sempre uno dei magnifici quattro, Voto 7 e mezzo

DELUSO Andrea Dovizioso perde ancora una volta il confronto diretto con Iannone. Il forlivese non è al 100% come condizione fisica e sabato non riesce a fare meglio della tredicesima posizione in qualifica. In gara, però, parte molto bene e dopo pochi giri è li, dietro a Marc Marquez in quarta posizione. Poi Rossi rompe il motore e si ritrova provvisoriamente sul podio. Quando è solo con pista liberà, però, non approfitta della situazione, rallenta quasi un secondo sul giro (ha dichiarato di aver avuto un problema all’avambraccio), si fa riprendere da Iannone e Pedrosa, va lungo alla San Donato a cinque giri dal temine e chiude quinto il GP di Casa. Da lui, qui al Mugello, ci saremmo aspettati di più. Voto 5

LUCI ED OMBRE Maverick Vinales chiude le qualifiche con il secondo miglior tempo e l’impressione che avrebbe potuto centrare anche la pole. In gara però parte molto male e si ritrova undicesimo dopo il primo giro. La Suzuki numero 25 fa una bella rimonta ma non riesce a raggiungere le posizioni di vertice e chiude sesto la gara. Voto 4 e mezzo. Male anche per il suo compagno di squadra Aleix Espargarò, che, contrariamente a Vinales, è autore di una bella partenza. Il sogno, però dura poco e la Suzuki numero 41 taglia solo nona il traguardo. Voto 4

GLI ALTRI Bradley Smith, settimo dopo una bella bagarre, voto 8; Danilo Petrucci, bella rimonta, ottavo al traguardo, voto 7; Michele Pirro, sulla Ducati di Casa e la pista che praticamente ha disegnato lui arriva decimo, voto 5

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo della MotoGp al Mugello: 1) Jorge Lorenzo, Yamaha; 2) Marc Marquez, Honda; 3) Andrea Iannone, Ducati; 4) Dani Pedrosa, Honda; 5) Andrea Dovizioso, Ducati; 6) Maverick Vinales, Suzuki; 7) Bradley Smith, Yamaha; 8) Danilo Petrucci, Ducati; 9) Aleix Espargarò, Suzuki; 10) Michele Pirro, Ducati; 11) Cal Crutchlow, Honda; 12) Hector Barberà, Ducati; 13) Eugene Laverty, Ducati; 14) Stefan Bradl, Aprilia; 15) Pol Espargarò, Yamaha; 16) Yonny Hernandez, Ducati. NON CLASSIFICATI: Valentino Rossi, Yamaha; Scott Redding, Ducati; Jack Miller, Honda; Alvaro Bautista, Aprilia; Loris Baz, Ducati.

COSI’ IN CAMPIONATO 1) Jorge Lorenzo (SPA), 115 punti; 2) Marc Marquez (SPA), 105 punti; 3) Valentino Rossi (ITA), 78 punti; 4) Dani Pedrosa (SPA), 66 punti; 5) Maverick Vinales (SPA), 59 punti; 6) Aleix Espargaro (SPA), 49 punti; 7) Pol Espargaro (SPA), 48 punti; 8) Hector Barbera (SPA), 43 punti; 9) Andrea Iannone (ITA), 41 punti; 10) Eugene Laverty (IRL), 36 punti; 11) Andrea Dovizioso (ITA), 34 punti; 12) Bradley Smith (GBR), 29 punti; 13) Stafan Bradl (GBR), 25 punti; 14) Alvaro Bautista (SPA), 21 punti; 15) Michele Pirro (ITA), 18 punti; 16) Danilo Petrucci (ITA), 17 punti; 17) Scott Redding (GBR), 16 punti; 18) Tito Rabat (SPA), 11 punti; 19) Cal Crutchlow (GBR), 10 punti; 20) Loris Baz (FRA), 8 punti; 21) Yonny Hernandez (COL), 3 punti; 22) Jack Miller (AUS), 2 punti. CLASSIFICA COSTRUTTORI: 1) Yamaha, 140 punti; 2) Honda, 115 punti; 3) Ducati, 83 punti; 4) Suzuki, 65 punti; 5) Aprilia, 29 punti. 


Pubblicato da Federico Maffioli, 22/05/2016
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