Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 29/02/2020 ore 08:50

RITORNA LO SPETTACOLO Il Mondiale Superbike 2020 (qui gli orari TV del weekend) inizia sotto il segno di Tom Sykes che regala a BMW la sua prima Superpole in WSBK, corrispondente alla 50esima pole in carriera grazie a un nuovo record: 1'29''330. Nella prima fila di Phillip Island troviamo il rookie Scott Redding al 2° posto con 3 decimi di distacco mentre il Campione del Mondo in carica, Jonathan Rea, è staccato di appena 39 millesimi dalla Panigale V4 R #45. Ben figura anche Alex Lowes, tra i protagonisti di sessione prima che quest'ultima venisse interrotta da una bandiera rossa, a causa di alcuni detriti lasciati dalla moto di Xavi Forès lungo il rettilineo principale. Le due Yamaha devono accontentarsi di partire dalla seconda fila: Toprak Razgatlioglu (4°) è a oltre mezzo secondo dal poleman, mentre tra il turco e l'olandese Van Der Mark (6°) si infila la Honda di Leon Haslam: una Top 5 con 5 costruttori diversi (BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, Yamaha). Assente Camier, dichiarato non idoneo per l'infortunio procuratosi nei test invernali; non pervenuto invece Chaz Davies che si deve accontentare di un misero 16° posto in Austrlia.

Mondiale SBK 2020, Phillip Island (Australia): Tom Sykes - BMW

BUONA LA PRIMA Gara 1 a Phillip Island parte subito con un colpo di scena: c'è un contatto al primo giro tra Tom Sykes e Jonathan Rea, è quest'ultimo ad avere la peggio in quanto va nel ghiaione della Lucky Heigts e si ritrova 18°. Dopo qualche giro Redding scavalca il brittanico che, con la BMW, chiuderà al 9° posto, mentre là davanti inizia un'intensa battaglia: il rookie con la Ducati si ritrova a lottare con le Yamaha di Van Der Mark, Razgatlioglu e la Kawasaki di Lowes. Al giro 8 il colpo di scena, con Jonathan Rea che cade ad alta velocità mentre aveva già dato inizio a una splendida rimonta: era da 51 gare consecutive che il nordirlandese non incappava in una caduta, l'ultima risaliva a Brno del 2018. Intanto la lotta si fa sempre più serrata, con gli ultimi due giri che sono un susseguirsi di staccate, sorpassi ed emozioni. Sotto la bandiera a scacchi il podio è racchiuso in appena 41 millesimi: Toprak Razgatlioglu centra il suo terzo successo in WSBK, sul podio Alex Lowes (2°) e Scott Redding (3°) centra il suo primo podio alla sua prima gara con la Ducati Panigale V4 R. Si accontenta della ''medaglia di legno'' Michael Van Der Mark, sempre presente nella lotta alla vittoria, mentre le due Honda ufficiali (Haslam 5°, Bautista 6°) centrano il risultato di squadra migliore dal loro rientro ufficiale in SBK. Ancora in difficoltà Chaz Davies che riesce a recuperare 6 posizioni dalla casella di partenza e chiude ottavo alle spalle di Loris Baz (7°), il miglior pilota indipendente della gara. 

Mondiale SBK 2020, Phillip Island (Australia): Toprak Razgatlioglu - Yamaha

MONDIALE SUPERBIKE 2020: RISULTATI GARA 1

  1. Toprak Razgatlioglu – Yamaha
  2. Alex Lowes – Kawasaki
  3. Scott Redding – Ducati
  4. Michael Van Der Mark – Yamaha
  5. Leon Haslam – Honda
  6. Alvaro Bautista - Honda
  7. Loris Baz – Yamaha
  8. Chaz Davies – Ducati
  9. Tom Sykes – BMW
  10. Michael Rinaldi – Ducati
  11. Eugene Laverty – BMW
  12. Federico Caricasulo – Yamaha
  13. Sandro Cortese – Kawasaki
  14. Garrett Gerloff – Yamaha
  15. Maximilian Scheib - Kawasaki

TAGS: superpole australia pole position gran premio GARA 1 Phillip Island WSBK 2020 Mondiale SBK 2020