Torna in quel di Monza la manifestazione riservata a cafe racer, scrambler, special e classiche... spazio anche all'elettrico
DAMMI IL 5 Da un’idea nata per gioco a evento di riferimento del settore il passo è breve, questo è The Reunion, l’evento motociclistico dedicato a café racer, scrambler, special e classiche, nato dalla passione di Matteo Andreani ormai 5 anni orsono. L’appuntamento è come da tradizione nel leggendario Autodromo di Monza nei giorni 17, 18 e 19 maggio 2019.
SQUADRA CHE VINCE La formula rimane quella che ha convinto negli anni precedenti: Sprint Race che vedrà gli amanti dell’alta velocità sfidarsi sull’ottavo di miglio secondo le seguenti categorie: Cafe Racer (Glemseck Standard), Sprint Xtreme, Domenica Sportyva, vol. 3 – in collaborazione con Duecilindri , 1/8 Mile of Europe – in collaborazione con Glemseck 101, e infine ospiterà la prima tappa del Sultans of Sprint, il più appassionato e divertente campionato europeo di sprint race comprendente due classi, la Freak e la Factory - dedicata alle case motociclistiche. In aggiunta ci sarà la Elf Dirt Race, una sfida in un ovale di flat track riservata alle motociclette con ruote tassellate scrambler, non specialistiche e inappropriate proposta da Marco Belli e dalla sua Di Traverso School.
LE NEWSTante conferme ma anche qualche piacevole novità, a partire dal giorno in più di manifestazione, passando per nuove categorie e competizioni come la Sprintrace Championship 2019 e la Moped Drag Race dedicata ai ciclomotori con limite massimo di 100 cc, e soprattutto il gradito ritorno di Tag Heuer come Official Timekeeper di The Reunion. Il vincitore della Sprint Race riceverà in anteprima italiana un cronografo della collezione AUTAVIA in perfetta simbiosi con il glamour e la passione per i motori che animano la manifestazione.
LE CASEAnche quest’anno le case presenzieranno in maniera massiccia, Yamaha porterà 8 XSR 700 sviluppate da 8 customizzatori di tutto il mondo, BMW esporrà la gamma R nineT oltre che a organizzare la R nineT Club Sprint Race e non mancheranno Indian, Harley-Davidson, Royal Enfield, Kawasaki e, in contrasto con bielle e pistoni vintage, le Zero Motorcycles.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.



