L’educazione stradale passa anche attraverso l’arte e la creatività: è questo il messaggio lanciato da Motomorphosis durante la cerimonia di premiazione del concorso “Accendi la mente, usa le mani”, tenutasi il 31 marzo 2025 al Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia. Promosso dall’Associazione CulturaleMotomorphosis con il patrocinio di Regione Lombardia, ADI, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, l’evento ha visto protagonisti gli studenti delle scuole aderenti al progetto educativo. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente di Motomorphosis Andrea C.C. Ducati e il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, ribadendo l’importanza di sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza stradale.
Motomorphosis: educare alla sicurezza stradale nelle scuole
Motomorphosis è un’associazione che da anni si impegna a promuovere la cultura della sicurezza stradale attraverso percorsi educativi nelle scuole. L’obiettivo è semplice ma fondamentale: trasmettere ai più giovani la consapevolezza dell’importanza di rispettare le regole della strada e convivere in sicurezza. Grazie alla collaborazione con partner prestigiosi e istituzioni, l’associazione organizza concorsi e attività didattiche che stimolano i ragazzi a riflettere sui pericoli legati alla guida e alla condivisione degli spazi urbani (Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale di Motomorphosisqui).
La cerimonia: istituzioni e giovani uniti per la sicurezza
Durante la cerimonia, Andrea C.C. Ducati ha sottolineato come il supporto delle istituzioni sia fondamentale per diffondere messaggi di educazione e convivenza civile. “È fondamentale che si parta fin da ragazzi a spiegare come le regole debbano essere rispettate in tutti i campi della vita”, ha dichiarato il Presidente Fontana, aggiungendo che la libertà personale non deve mai mettere a rischio la sicurezza altrui. Le parole dei relatori presenti hanno confermato quanto sia virtuoso il progetto di Motomorphosis, che attraverso il concorso ha coinvolto i ragazzi nella progettazione grafica di una moto, simbolo dell’associazione e strumento di comunicazione visiva.

I vincitori del concorso Motomorphosis 2025
Tra i vincitori del concorso spiccano i nomi di Aurora Scalese (Istituto Comprensivo Scuola Primaria di Cisano Bergamasco), Beatrice Raineri (Scuola Media Marconi di Brescia) e Giovanni Grosso (Scuola Media Craducci di Gavirate). I tre giovani studenti-artisti si sono distinti per la creatività e per l’originalità dei loro progetti, aggiudicandosi una motoscrivania personalizzata e una giornata formativa presso il prestigioso BigRock Institute di Roncade (TV), centro d’eccellenza nel campo della didattica creativa e partner del progetto.
Motomorphosis sui social: segui la cultura della sicurezza stradale
Motomorphosis è anche molto attiva sui social: per informazioni potete seguire i profili su Facebook e su Instagram, così da rimanere aggiornato sulle attività dell’associazione e sui prossimi eventi. D'altra parte, Educare alla sicurezza stradale non è solo un dovere, ma una missione che si costruisce giorno dopo giorno, coinvolgendo i ragazzi in progetti concreti e stimolanti.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




