La fabbrica Honda di Kumamoto torna a funzionare a pieno regime, dopo il terremoto che l'aveva danneggiata il 14 aprile scorso
TERREMOTO A KUMAMOTO I clienti che stanno aspettando la propria Honda CRF1000L Africa Twin lo sanno bene: il terremoto che ha sconquassato la fabbrica Honda di Kumamoto il 14 aprile scorso ha messo a dura prova il Costruttore nipponico.
LAVORI A RILENTO Ma i giapponesi non sono certo tipi da arrendersi così facilmente: la fabbrica Honda di Kumamoto ha riaperto già il 6 maggio, ma solo un mese dopo, il 6 giugno 2016, ha ricominciato ad assemblare moto. Su un'unica linea, con gli inevitabili ritardi che ciò comporta.
SI TORNA A PIENO REGIME Oggi, mentre in Lazio, Marche e Umbria si contano i danni di un devastante terremoto, ci sono buone notizie per gli hondisti: la linea di montaggio FUN, quella che produce anche le Honda CRF1000L Africa Twin, ha ripreso a sfornare endurone a più non posso. Così - recita il comunicato Honda - cerchiamo di consegnare le Africa ai clienti che le stanno aspettando nel più breve tempo possibile.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




