Autore:
Andrea Rapelli

GRAB E HONDA Una app famosa, Grab, specializzata nella condivisione della mobilità su due ruote. In soldoni, se hai bisogno di andare da un punto A ad uno B in poco tempo, la apri, cerchi un rider disponibile e... salti in sella. Un po' come UBERmoto. La notizia però è che Grab, sede in Thailandia e qualcosa come 19 milioni di download dell'app all'attivo, ha appena siglato un accordo con Honda moto.

RISOLVE I PROBLEMI Cosa significa? Ancora non è chiaro quali saranno i primi effetti: secondo Shinji Aoyama, Operations Officer e Director Honda, questa sarà l'occasione perfetta per discutere su come offrire prodotti più sicuri e risparmiosi, in zona Thailandia, nel prossimo futuro. Per poi "affrontare insieme i problemi e le sfide della mobilità nel sud-est asiatico".

350.000 PILOTI Certo è che Grab può dare una grossa mano alla Casa dell'Ala in termini di vendite e banca dati: oltre al servizio GrabBike, con rider professionisti che guidano a tempo pieno o part-time, si affianca GrabHitch, dove semplici pendolari offrono il proprio sellino posteriore nel tragitto casa-lavoro. A luglio 2016 i rider registrati erano circa 350.000.


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