Rev'It! presenta la nuova Sand 5 H2O, l’ultima evoluzione di una delle giacche più rappresentative del Marchio. Scopriamo quali sono le caratteristiche, i colori e il prezzo della nuova giacca da moto.
Rev'It! Sand 5 H2O: caratteristiche

La nuova Sand 5 H2O prosegue nella missione iniziata oltre 15 anni fa dalla sua ''antenata'', fondendo tradizione e innovazione in un capo tecnico pronto a sfidare ogni condizione. Un lavoro di affinamento per la Sand 5 H2O, sulla quale ogni dettaglio è stato studiato per migliorare le prestazioni complessive. Tra le caratteristiche di Sand 5 H2O la tasca posteriore inferiore predisposta per l’inserimento della borsa per l’idratazione (con passaggio tubo integrato), la membrana impermeabile rimovibile hydratex 3L sia sopra che sotto lo strato esterno. Non manca anche una fodera termica removibile per comfort anche nelle giornate più fredde. Diiverse componenti della giacca Sand 5 H2O sono derivate da materiali reciclati: la parte esterna del capo esterno contiene il 67% di poliestere riciclato, mentre fodera interna e fodera removibile hanno oltre il 30% di materiali riciclati, con la fodera termica che arriva al 100% di materiale riciclato.
Protezioni
La Sand 5 H2O di Rev'It! è fornita di protezioni di livello 2 su gomiti e spalle, mentre è predisposta per accogliere il paraschiena Seesoft di livello 2 e le protezioni di livello 1 sul petto.
Rev'It! Sand 5 H2O: colori e prezzo
Rev'It! Sand 5 H2O è disponibile presso i rivenditori autorizzati e online in 5 differenti colorazioni – nero, sabbia-blu, grigio-grigio scuro, argento-blu e argento-antracite – al prezzo di 449,99 euro. Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Rev'It! cliccando qui.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






