Autore:
Andrea Rapelli

DUEMILA RUOTE La moto dei vostri sogni? L'asta Duemila Ruote, che si terrà il 25-26-27 novembre nel padiglione 24 della fiera Milano Autoclassica, potrebbe essere la giusta occasione per trovarla. Badate bene: anche se la casa organizzatrice è Sotheby's, non si tratta della solita asta da milionari, perché fra le 155 moto presenti, molte sono a cifre più che raggiungibili.

COSA FARE PER ISCRIVERSI Se state già pensando “quella Ducati sarà mia!” lasciate che prima vi dia due dritte. Per partecipare all'asta Duemila Ruote dovete avere almeno 2.000 euro sulla carta di credito, documenti d'identità e una lettera di presentazione della vostra banca. Potete iscrivervi sia online, sia il giorno stesso dell'asta, direttamente sul posto.

CHE LOTTO VUOI? I modelli vengono battuti in tutti e tre i giorni e seguono un ordine ben preciso, pensato per non fare mai calare l'attenzione sull'asta. In particolare, venerdì 25 novembre verranno battuti i lotti da 101 a 170. Sabato 26 dal 401 al 699 mentre domenica si chiuderà in bellezza con i numeri da 701 a 948. Ricordate, poi, che tutti i mezzi sono venduti come visti e piaciuti - giovedì 24 novembre si potranno visionare in anteprima – e che, oltre al prezzo di acquisto, dovrete aggiungere alla cifra finale IVA e oneri (il 32% in tutto).

BMW HP2 E GS Ciò premesso, vediamo su cosa potreste concentrarvi. Fosse per me, troverei sicuramente un posto in garage ad almeno una delle quattro BMW R 80 G/S disponibili, a basi d'asta comprese fra i 3.000 e i 4.000 euro. Ma agli amanti delle moto dell'Elica vorrei anche segnalare, per le stesse cifre, la stramba K1 e la pregiata nonché divertente HP2 Enduro (con il mono probabilmente scoppiato, a vederla in foto) proposta a una base di 16.000-18.000 euro.

DUCATI SPORT Anche i ducatisti hanno pane per i loro denti: come resistere al fascino di una 750 Sport del 1973 (16.000-18.000 euro) o ad una più recente del 1990 (8.000-10.000 euro)? Ma ci sono anche una Ducati 1098R replica Bayliss del 2009, che alza l'asticella fino a quota 22.000-25.000 euro, e perfino una Scrambler 450 del 1970, a 1.000-1.500 euro, tanto di moda oggi.

VTR1000! Potrei commettere i crimini più cruenti, devo confessarlo, per la Honda VTR1000 SP-2 della sterminata ex-collezione di Luigi Compiano, che può essere vostra per 6.000-8.000 euro: non ha gli specchi originali, ma per il resto sembra messa benone. Di tutt'altra pasta la Laverda 750 SF: un fascinoso esemplare del 1972, in rosso, proposto a 3.000-4.000 euro. E che dire della Moto Guzzi MGS-01 Corsa? Un mezzo che praticamente è un prototipo e, in ottica collezionismo, è una perla rara. A 13.000-15.000 euro.

NORTON E YAMAHA Per i nostalgici delle british d'antan ecco la Norton Manx 40M, anno 1962, proposta tra i 25.000 e i 27.000 euro mentre uno splendido esemplare di Yamaha XT500 del 1984, pietra miliare dei Tre Diapason a soli 1.000-1.500 euro. E poi Bultaco, Ossa, Suzuki, diverse moto da speedway... Insomma, l'affare è assicurato.


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