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Quando si parla di monopattini e mezzi elettrici leggeri, di solito si usa l’espressione “mobilità dolce”. Nel caso del Velocifero One-X, invece, la mente corre più facilmente a mezzi come l’Hummer. Perché l’ultimo arrivato della casa cinese (ma di origini italiane) è esagerato, sotto ogni punto di vista.
DIMENSIONI EXTRALARGE

Lungo 1.380 mm, largo 630 mm e alto 1.275 mm, nella sua configurazione più potente arriva a pesare più di 42 chilogrammi! Il monopattino è disponibile con due tagli di batteria, da 960 Wh e 1.200 Wh, con un’autonomia che può arrivare fino a 90 km. Praticamente, si può fare Bergamo - Brescia (le capitali della cultura 2023) andata e ritorno!

FULL OPTIONAL Il telaio è in tubi d’acciaio ad alta resistenza, adatto ad affrontare percorsi accidentati. La stabilità è garantita dagli pneumatici tubeless da 6,5” di larghezza e 10,5” di diametro, abbinati a una forcella idraulica all’anteriore. Due i freni a disco, uno per ruota, con diametro di 160 mm. La pedana è ampia e rivestita in gomma, per assicurare la corretta “presa” delle suole durante la guida. Da ultimo, i fari sono a LED, sia davanti che dietro.
TRE MOTORIZZAZIONI

Manco fosse un SUV premium, il Velocifero One-X è disponibile in tre motorizzazioni:
- Single motor, montato sulla ruota anteriore, con potenza massima di 500W e 40 Nm di coppia, capace di superare pendenze fino al 18%
- Dual motor, con un motore per ruota, potenza di 250W l’uno e una coppia complessiva di 58 Nm. Pendenza massima del 25%
- Dual motor 500, con due motori da 500W di potenza massima e 68 Nm di coppia. Questa versione off-road non può essere omologata in Italia
QUANDO ARRIVA, QUANTO COSTA
Prodotto nello stabilimento di Taizhou, Velocifero One-X arriverà in Europa a partire da maggio, in quattro diversi colori: nero/antracite, giallo, rosso e bianco. Il monopattino sarà venduto sul sito di e-commerce dell’azienda e nei principali store online, con un prezzo al pubblico che parte da 1.490 euro per il modello single motor.

L’AZIENDA Velocifero è una realtà che opera a Taizhou, in provincia di Zheijiang, ma nasce da menti italiane: fondata nel 2015 da Alessandro Tartarini, il cui padre Leopoldo è stato pilota per Ducati e Benelli negli anni Cinquanta, e successivamente ha fondato Italjet. Il nonno, Egisto Tartarini, è stato uno dei primi piloti ufficiali di Moto Guzzi all’inizio del ventesimo secolo. Il nome stesso dell’azienda rende omaggio a uno dei modelli di maggior successo di Italjet, lo scooter Velocifero dalle linee retrò, ispirato a Vespa e Lambretta, venduto dal 1994 al 2000.
LE DICHIARAZIONI “ONE-X nasce da un progetto iniziato nella primavera del 2021. Il nostro obiettivo era realizzare un monopattino che fungesse da mini commuter cittadino e risolvesse i limiti dei mezzi oggi disponibili sul mercato”, ha dichiarato Alessandro Tartarini. “Con One-X, che amo definire il SUV dei monopattini, siamo riusciti a coniugare due valori cardine del nostro brand: sicurezza, caratteristica imprescindibile soprattutto per un monopattino che circola insieme agli altri veicoli, e cuore elettrico, per muoversi in maniera sostenibile. Siamo certi i clienti europei lo apprezzeranno”.
SCHEDA TECNICA DI VELOCIFERO ONE-X DUAL MOTOR
| Single motor | Dual motor | Dual motor 500W | |
| Dimensioni | 1.380 x 630 x 1.275 mm | ||
| Batteria | 960 Wh / 1200 Wh | ||
| Peso | 39 kg / 39,3 kg | 42,5 kg / 42,8 kg | 42,5 kg / 42,8 kg |
| Velocità massima | 25 km/h | ||
| Peso massimo conducente | 100 kg | ||
| Autonomia | 70 km / 90 km | 60 km / 80 km | 60 km / 80 km |
| Potenza e coppia | 500 W, 40 Nm | 250 W x 2, 29 Nm x 2 | 500 W x 2, 34 Nm x 2 |
| Pendenza massima | 18 percento | 25 percento | 25 percento |
| Luci anteriori e posteriori | LED | ||
| Display | LCD da 4” | ||
| Forcella anteriore | Telescopica idraulica | ||
| Sospensione posteriore | Ammortizzatore idraulico | ||
| Freni | A disco anteriore e posteriore, 160 mm | ||
| Ruote | Tubeless 105/75-6,5” | ||
| Telaio | Acciaio ad alta resistenza | ||
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



