La VanderHeide Gantleman's Racer è una special con un particolare sistema di sospensioni Öhlins e il motore della Aprilia RSV4
SAPORE DI CARBONIO Una monoscocca nera in fibra di carbonio, costruita attorno alla coppia di monoammortizzatori Öhlins TTX3, messì lì davanti al pilota, che spezzano in due il serbatoio. Una moto strana, la VanderHeide Gentleman's Racer, special olandese dal sapore forte.
UNO SOPRA L'ALTRO Prima di tutto, il reparto sospensioni: due mono Öhlins, appunto, uno sopra l'altro. Il più basso si occupa del forcellone, il più alto - attraverso un'automobilistica sospensione con schema a doppio triangolo - gestisce i movimenti della forcella e, quindi, della ruota anteriore. Un modo, dice il preparatore olandese, per stressare il meno possibile il telaio in fibra di carbonio.
CUORE APRILIA Se il vestito stupisce - anche nel peso, 175 kg a secco per la versione stradale,165 in configurazione corsa - il cuore della VanderHeide Gentleman's Racer non è da meno: si tratta del nerboruto V4 della Aprilia RSV4, capace di 201 cavalli in configurazione stock ma tranquillamente in grado di arrivare a quota 230 cv. Non mancano ruote da 17" BST, anch'esse in fibra di carbonio, impianto frenante by Brembo, strumentazione Motec e scarichi by HPCorse.
POCHI PEZZI PREGIATI Vi siete innamorati? Bene, allora sappiate che la VanderHeide Gentleman's Racer ha un prezzo di listino che parte da 150.000 euro. Personalizzazioni escluse, naturalmente. Se ne volete una, vi conviene sbrigarvi: faranno solo 15 esemplari...
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.





